Concetti Chiave
- William Blake, figura centrale del preromanticismo inglese, combinò la sua attività di pittore e incisore con la poesia, sfidando le convenzioni del suo tempo.
- Le sue illustrazioni, in particolare per la Divina Commedia, sono caratterizzate da un forte dinamismo e da gamme cromatiche fredde, creando atmosfere fantastiche.
- Nel canto V dell'Inferno, Blake raffigura Paolo e Francesca in un vortice di passione, evidenziando la loro punizione nel girone dei lussuriosi.
- Dante, svenuto per la commozione, appare come l'unico elemento orizzontale nella composizione, simbolizzando la sua vulnerabilità di fronte alla storia d'amore tragica.
- Blake esplora temi gnostici e mitologici, utilizzando la sua arte per esprimere una visione unica e spesso controversa della spiritualità e della condizione umana.
William Blake e la sua arte
William Blake (1757-1827) fu pittore, incisore e anche il poeta più importante dell’epoca preromantica inglese. Incompreso dai critici e da molti ritenuto pazzo per via delle teorie eretiche di indirizzo gnostico in cui credeva, trascorse quasi tutta la vita a Londra, dove realizzò acqueforti poi dipinte ad acquarello e a tempera per illustrare i suoi libri. Si confrontò anche con i grandi testi della cultura occidentale, dalla Bibbia alla Commedia; proprio alle innumerevoli illustrazioni del testo dantesco è legata la sua fama.
Il canto V dell'Inferno
Il canto V dell’Inferno è ambientato nel girone dei lussuriosi, cioè di coloro che non riuscirono a mantenere le passioni entro i limiti della ragione. Tra loro, Paolo e Francesca, protagonisti di un amore fedifrago e per questo puniti. Il vortice degli amanti di Blake illustra fedelmente il testo dantesco: la scena è pervasa da un vorticoso dinamismo, che esprime l’incessante bufera infernale dalla quale sono travolti i dannati. I loro corpi sono disegnati sommariamente, senza precisione nei dettagli anatomici. Le gamme cromatiche fredde aumentano la sensazione di trovarsi di fronte a una visione fantastica. L’azione principale si svolge in alto, dove l’anima di Paolo con un’ardita contorsione fisica tende le mani per tenere vicino a sé Francesca. La figura stesa a terra è Dante, svenuto per la commozione suscitata dal racconto dei due innamorati, mentre l’uomo in piedi accanto a lui è Virgilio. La figura di Dante, unico “elemento” orizzontale della composizione, si curva all’altezza delle spalle e la sua testa sembra smaterializzarsi nel bagliore dell’astro luminoso che simboleggia il divino.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato dell'opera di William Blake nel contesto della cultura occidentale?
- Come viene rappresentato il canto V dell'Inferno da Blake?
- Quali elementi visivi caratterizzano l'illustrazione di Blake per il canto V dell'Inferno?
William Blake, oltre a essere un importante pittore e poeta, si confrontò con i grandi testi della cultura occidentale, come la Bibbia e la Commedia di Dante, utilizzando le sue illustrazioni per esprimere le sue teorie eretiche e gnostiche, che lo resero incompreso dai critici.
Nel canto V dell'Inferno, Blake illustra il girone dei lussuriosi con un vortice dinamico che esprime la bufera infernale, mostrando Paolo e Francesca in un abbraccio appassionato, mentre Dante, svenuto, e Virgilio osservano la scena, creando un contrasto tra il movimento e la staticità.
L'illustrazione di Blake è caratterizzata da corpi disegnati sommariamente, gamme cromatiche fredde e un'azione principale che si svolge in alto, con Paolo che cerca di avvicinare Francesca, mentre Dante, l'unico elemento orizzontale, sembra smaterializzarsi nel bagliore divino.