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Concetti Chiave

  • La villa, situata in via Lampugnani, è stata edificata nel Settecento su progetto dell'architetto Giuseppe Piermarini.
  • Originariamente, l'edificio presentava tre livelli con undici finestre per piano, una delle quali serviva da ingresso al piano terra.
  • Nel 1734, i proprietari commissionarono a Piermarini la trasformazione della villa in stile neoclassico, con la supervisione di Antonio Villoresi per il giardino.
  • Tra i principali interventi successivi, nel 1846 Pelagio Palagi realizzò un nuovo accesso monumentale al parco e una cancellata in ghisa.
  • Attualmente, il piano terra è visitabile e presenta diverse sale decorate in stili vari, oltre a una cappella del XVIII secolo dedicata a S. Francesco.

Storia e architettura della villa

Localizzazione: via Lampugnani.

Edificazione: nel Settecento su disegno dell’architetto Giuseppe Piermarini.

Edificio originario: comprendeva una struttura a tre livelli con undici finestre per piano, una delle quali fungeva da porta con apertura sul piano terreno.

È stata acquistata: dai Cusani dalla metà del Seicento fino all’inizio dell’Ottocento.

1734-1808: i proprietari affidano a Giuseppe Piermarini la trasformazione in forme neoclassiche della villa barocca e ad Antonio Villoresi la cura del giardino.

Trasformazioni e restauri nel tempo

1817: la villa viene venduta all’avvocato Giovan Battista Traversi che affida all’architetto Pelagio Palagi il rinnovo del complesso.

1846: l’architetto realizza un nuovo accesso monumentale al parco ad arco di trionfo e la cancellata in ghisa all’ingresso della villa.

1975: è stata acquistata dal comune di Desio che, nel corso del tempo, ha iniziato alcuni interventi di restauro.

Caratteristiche e decorazioni della villa

Alle spalle della villa: si apre il giardino, oggi parco comunale.

È visitabile: il piano terra con le sale decorate da elementi tratti da stili diversi (neoclassico, gotico, barocco, arabo); la cappella dedicata a S. Francesco (eretta nel XVIII secolo), che presenta un ricco ornamento a stucco ed è arricchita da parti pittoriche realizzate dai fratelli Gerli.

Sul tetto: è posizionata una serie di statue, raffigurante le divinità dell’Olimpo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine architettonica della villa e chi ne ha curato le trasformazioni?
  2. La villa è stata edificata nel Settecento su disegno dell'architetto Giuseppe Piermarini, che ha trasformato la villa barocca in forme neoclassiche tra il 1734 e il 1808, mentre il giardino è stato curato da Antonio Villoresi.

  3. Quali sono state le principali trasformazioni della villa nel corso del tempo?
  4. Dopo essere stata venduta nel 1817 all'avvocato Giovan Battista Traversi, la villa ha subito un rinnovo da parte dell'architetto Pelagio Palagi, che ha realizzato un nuovo accesso monumentale nel 1846. Nel 1975, è stata acquistata dal comune di Desio, che ha avviato interventi di restauro.

  5. Quali caratteristiche e decorazioni si possono trovare all'interno della villa?
  6. Il piano terra della villa è visitabile e presenta sale decorate con elementi di stili diversi, una cappella dedicata a S. Francesco con ornamenti a stucco e pitture dei fratelli Gerli, e sul tetto si trovano statue delle divinità dell’Olimpo.

Domande e risposte

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