Concetti Chiave
- Il principio del contrasto simultaneo, sviluppato da Chevreul nel 1839, esalta la luminosità dei colori complementari accostati, influenzando la percezione visiva.
- Georges Seurat, artista parigino, muore giovane a 32 anni e rivoluziona la pittura con la sua tecnica divisionista.
- La tecnica divisionista di Seurat utilizza colori puri accostati in tratti o puntini, massimizzando la luminosità quando visti a distanza.
- Seurat integra il principio della ricomposizione retinica, facendo sì che i colori accostati appaiano più luminosi all'occhio dell'osservatore.
- Il suo stile è definito “neoimpressionismo” o “impressionismo scientifico”, distinguendosi per l'uso di puntini di colore anziché pennellate tradizionali.
Qual è il principio del contrasto simultaneo?
Il Chimico Chevreul pubblica nel 1839 i suoi studi di cromatica ed espone il principio di “contrasto simultaneo” secondo cui se si accostano colori complementari, le loro luminosità vengono esaltate a vicenda. Al giovane Seurat le teorie di Chevreul appaiono come una rivoluzione. Disegna un suo cerchio cromatico imitando quello di Chevreul.
La vita e l'arte di Seurat
Seurat è nato a Parigi da una famiglia agiata. La sua vita artistica è molto breve perché muore a 32 anni sempre a Parigi.
Comincia sicuramente da impressionista e nel 1886 (25 anni) aveva creato il suo capolavoro con la tecnica divisionista da lui creata, che consiste nell’accostamento di doluti puri tenui tra loro divisi. Poi aggiunge anche il principio della ricomposizione retinica, sempre a cura di Chevreul (se si intrecciano due fili di lana di colore diverso, a una certa distanza il colore risultante è unico ed è la somma dei due colori diversi): sapeva che i colori accostati e “divisi” sulla tela sarebbero poi stati ricomposti e fusi dalla retina dell’occhio dell’osservatore e questo dà la massima luminosità possibile (se prendiamo due colori divisi e li uniamo, sono molto più luminosi del colore risultante se steso “puro”). Questa tecnica funziona se i colori vengono stesi con la punta del pennello sotto forma di minuscoli tratti o puntini (puntinismo). Il suo stile è detto “neoimpressionismo” o “impressionismo scientifico”.
Domande da interrogazione
- Qual è il principio del contrasto simultaneo e come ha influenzato Seurat?
- Qual è la tecnica innovativa sviluppata da Seurat e come funziona?
- Qual è il significato del termine "neoimpressionismo" in relazione all'opera di Seurat?
Il principio del contrasto simultaneo, esposto da Chevreul nel 1839, afferma che accostando colori complementari, le loro luminosità si esaltano a vicenda. Questo concetto ha colpito profondamente Seurat, che ha creato un cerchio cromatico ispirato a Chevreul, rivoluzionando la sua arte.
Seurat ha sviluppato la tecnica divisionista, che consiste nell'accostamento di colori puri e tenui, stesi in minuscoli tratti o puntini. Questa tecnica, unita al principio della ricomposizione retinica, permette ai colori di fondersi nella percezione dell'osservatore, creando una luminosità massima.
Il termine "neoimpressionismo" si riferisce allo stile di Seurat, che combina l'impressionismo con approcci scientifici alla percezione del colore, come dimostrato dalla sua tecnica puntinista e dall'applicazione dei principi di Chevreul.