Concetti Chiave
- Il dipinto "Bagno ad Asnières" di Seurat ritrae uomini di varie età che si godono il sole e il bagno nella Senna, con un contesto urbano in espansione.
- Seurat sviluppò la tecnica del Puntinismo, utilizzando piccoli tocchi di colore puro sulla tela, che si fondono visivamente nell'occhio dello spettatore.
- Nel capolavoro "Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte", Seurat impiegò quasi due anni di lavoro per rappresentare una scena di gitanti domenicali con un rigoroso schema compositivo.
- L'effetto di fissità e sospensione delle figure nel dipinto è ottenuto grazie alla loro disposizione bidimensionale e all'intensa illuminazione che sfoca le espressioni.
- Il metodo di lavoro di Seurat, noto come "Impressionismo scientifico", ha generato dibattiti e ha influenzato il sorgere del Post-impressionismo, segnando un cambiamento nell'arte.
Uomini al sole e la Senna
Un gruppo di uomini di varia età è intento a prendere il sole sul prato e a fare il bagno nelle acque della Senna, presso la località di Asnières (all’epoca un sobborgo di Parigi). Sullo sfondo si vedono i ponti moderni e le ciminiere della zona industriale della città, testimonianza della sua rapida espansione urbana. Nel mezzo del fiume una coppia viene traghettata sulla riva opposta, verso la stazione balneare de La Grande Jatte, frequentata dai ceti benestanti di Parigi. Superamento dell’Impressionismo. Nel soggetto, ancora impressionista, scompare ogni sensazione di verosimiglianza e di spontaneità. Fu eseguito dopo un anno di studi e la produzione di accurati disegni preparatori .Il quadro colpisce per la silenziosa immobilità della scena e per la geometrica compostezza delle figure, simili a statue di cera. La luce e i colori brillanti ricordano l’atmosfera densa e afosa di un pomeriggio d’estate.
Tecnica del puntinismo di Seurat
L’artista Georges Seurat (1859-1891) sperimentò nel Bagno ad Asnières, la nuova tecnica detta del Puntinismo, consistente nell’ accostare sulla tela piccoli tocchi di colore puro (simili a puntini) ma senza mescolarli tra loro. È l’occhio dello spettatore a operare la sintesi visiva dell’immagine, poiché, osservando l’opera da una certa distanza, percepisce la «fusione» dei singoli puntini in un solo colore, particolarmente brillante. Questa tecnica fu elaborata dagli studi del chimico francese Michel Eugène Chevreul (1786-1889): egli notò che accostando due colori complementari, come il giallo e il viola o il rosso e il verde, risultava esaltato il contrasto e l’intensità dei due colori, mentre la loro mescolanza ne produceva, al contrario, l’appiattimento.
Capolavoro alla Grande Jatte
La tecnica puntinista trovò una completa applicazione nel successivo capolavoro di Georges Seurat, Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte, forse la sua opera più conosciuta.
Nel quadro raffigurò la Grande Jatte (grande ciotola), com’ era chiamato un lungo isolotto parigino al centro della Senna, meta di gitanti domenicali. L’ autore li riprende mentre si divertono o intenti in varie occupazioni. In primo piano una coppia impettita tiene al guinzaglio una scimmietta che inarca la schiena alla vista di un cagnolino; tra i due nessun cenno di dialogo: lui sta fumando un sigaro, lei si ripara dal sole con l’ombrellino. Date le dimensioni dell’opera e la complessità d’esecuzione, Seurat impiegò quasi due anni di lavoro tra disegni e studi preparatori prima di portarla a termine. Per prima cosa scelse il fondale naturale più adatto, successivamente il rigido schema compositivo sul quale disporre le figure: un’immaginaria scacchiera di linee verticali e orizzontali. Per questo nel dipinto tutto appare ordinato e le persone sembrano prive di identità e simili a manichini.
Impressionismo scientifico e post-impressionismo
L’ effetto di fissità e di irreale sospensione è ottenuto con la severa disposizione bidimensionale delle figure (ogni elemento dell’opera risulta orientato di profilo e frontalmente) e con la luce molto intensa che sfoca le espressioni dei volti e proietta sul prato ombre nette e oblique. Con questo dipinto il metodo di lavoro di Seurat diventò talmente ordinato e rigoroso da essere definito «Impressionismo scientifico». La Grande Jatte fu esposta all’ultima mostra degli impressionisti che si tenne a Parigi nel 1886; la sua elaborazione (opposta al rapido metodo impressionista) provocò un acceso dibattito e fu determinante per il sorgere di una nuova stagione artistica, detta Post-impressionismo.
Domande da interrogazione
- Qual è il contesto in cui è ambientato il dipinto "Uomini al sole e la Senna"?
- Qual è la tecnica innovativa utilizzata da Georges Seurat nel "Bagno ad Asnières"?
- Come si presenta la scena nel capolavoro "Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte"?
- Qual è l'importanza della luce nel dipinto "Una domenica pomeriggio all’isola della Grande Jatte"?
- Qual è il significato della mostra del 1886 per "La Grande Jatte"?
Il dipinto è ambientato ad Asnières, un sobborgo di Parigi, dove un gruppo di uomini si gode il sole e il bagno nella Senna, con sullo sfondo i ponti moderni e le ciminiere della zona industriale, simbolo della rapida espansione urbana della città.
Seurat utilizzò la tecnica del Puntinismo, che consiste nell'accostare piccoli tocchi di colore puro senza mescolarli, permettendo all'occhio dello spettatore di percepire una fusione visiva dei colori, creando un effetto particolarmente brillante.
La scena è caratterizzata da una composizione ordinata e rigida, con figure disposte su un'immaginaria scacchiera di linee, che appaiono prive di identità e simili a manichini, contribuendo a un effetto di fissità e irreale sospensione.
La luce intensa sfoca le espressioni dei volti e proietta ombre nette e oblique sul prato, accentuando l'effetto di fissità e contribuendo alla definizione del metodo di lavoro di Seurat come "Impressionismo scientifico".
La Grande Jatte fu esposta all'ultima mostra degli impressionisti nel 1886, dove la sua elaborazione rigorosa suscitò un acceso dibattito, segnando l'inizio di una nuova stagione artistica, il Post-impressionismo.