Concetti Chiave
- Il '48 è segnato da rivolte popolari in Europa, evidenziando le misere condizioni di vita dei ceti più bassi.
- I movimenti realisti nascono come risposta artistica alla richiesta di rappresentare la verità quotidiana e i problemi sociali.
- Gustave Courbet, capo del Realismo pittorico francese, sostiene che l'arte è un'espressione personale e non deve seguire scuole tradizionali.
- Nei suoi dipinti, come "Gli spacca pietre" e "L'atelier del pittore", Courbet rappresenta la vita reale e la miseria dei lavoratori attraverso dettagli visivi significativi.
Le rivolte del '48
Il '48 rappresentò per tutta l'Europa l'anno delle grandi e sanguinose rivolte popolari. I moti di Parigi ne sono sicuramente un esempio.
Di fronte alle misere condizioni di vita e di lavoro dei ceti popolari più bassi, l'artista non sembra potersi più nascondere.
Nascono quindi i movimenti realisti proprio per rispondere in modo artistico a questa potente richiesta di vero e quotidiano.
Il capo stipite del Realismo pittorico francese è Gustave Courbet.
Courbet e la sua scuola
Nonostante egli sia stato sempre contrario all'insegnamento dell'arte, apre una propria scuola dove insegna innanzitutto che 《non ci possono essere scuole: ci sono solo pittori》poichè ritiene che l'arte 《è tutta individuale e non è altro che il risultato della propria ispirazione》
-olio su tela 165 x 257 cm
L'artista si concentra sui piccoli fatti quotidiani. distrutto durante i bombardamenti su Dresda.
-Courbet rappresenta un manovale intento a frantumare dei sassi per ricavarne ciottoli di pezzatura inferiore, aiutato da un giovane sulla sinistra, in atto di trasportare una pesante cesta di pietre.
-Courbet rappresenta dei soggetti differenti da quelli tradizionali del tempo e mette in risalto le differenze con le toppe sulla camicia e sui calzoni dell'uomo in ginocchio, il panciotto bucato e i calzini bucati al tallone.
-A destra vi sono una pentola, un cucchiaio e mezzo filone di pane, un accenno a quello che sarà il povero pasto degli spaccapietre. Anche l'arida natura riflette la stessa miseria dei lavoratori.
-olio su tela 361×598 cm
L'atelier del pittore
Nell'atelier del pittore che l'artista definisce un'《allegoria reale》, egli espone i propri ideali artistici e umani.
-Al centro della composizione Courbet rappresenta se stesso intento a dipingere un paesaggio della sua cittadina natale Ornans. Attorno a lui si affollano una trentina di personaggi.
La divisione dei personaggi
- A sinistra sono rappresentati quelli che l'artista definisce 《coloro che conducono un'esistenza banale, il popolo, la miseria, la povertà》tra essi troviamo infatti un bracconiere con i suoi cani, una prostituta, una popolana che allatta, un mendicante..
Nei loro volti si legge il pesante fardello della vita e dei suoi dolori.
-A destra, dice Courbet, sta invece 《la gente che mi aiuta e mi sostiene nella mia idea e partecipa alla mia azione》cioè gli ideali, i sogni, le allegorie. Tra queste la Poesia impersonata da Baudelaire, la Filosofia, la Musica, la Letteratura e il libero amore.
La Verità, musa dell'artista, gli sta al fianco, nuda, mentre osserva l'opera.
-olio su tela 315x668 cm
Il funerale a Ornans
Si tratta di un'opera monumentale dipinta ad Ornans che ritrae persone reali a grandezza naturale.
-Dipinge il funerale di un uomo qualunque, quasi si fosse trovato a passare di lì per sbaglio.
-L'espediente della fossa aperta costringe lo spettatore a partecipare all'evento.
I personaggi sullo sfondo risultano appiattiti e sono ripartiti secondo tre nuclei:
1) A destra il clero
2) A sinistra le dame con i fanciulli
3) Al centro le figure a cui l'autore voleva dare maggiore importanza
-I colori sono molto scuri e contrastano con le macchie bianche dei drappi-mantelli e con il rosso delle vesti dei notabili.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato delle rivolte del '48 in Europa?
- Chi è il capo stipite del Realismo pittorico francese e quale è la sua visione dell'arte?
- Quali temi Courbet rappresenta nelle sue opere?
- Come è strutturata l'opera "L'atelier del pittore"?
- Qual è l'impatto visivo dell'opera "Il funerale a Ornans"?
Il '48 è considerato l'anno delle grandi e sanguinose rivolte popolari in Europa, come evidenziato dai moti di Parigi, che riflettono le misere condizioni di vita e di lavoro dei ceti popolari.
Gustave Courbet è il capo stipite del Realismo pittorico francese; egli sostiene che l'arte è un'espressione individuale e non può essere insegnata in scuole, poiché è il risultato della propria ispirazione.
Courbet si concentra su piccoli fatti quotidiani e rappresenta soggetti differenti da quelli tradizionali, evidenziando la miseria e le condizioni di vita dei lavoratori, come nel caso del manovale che frantuma sassi.
In "L'atelier del pittore", Courbet si rappresenta al centro mentre dipinge, circondato da personaggi che simboleggiano la miseria e il sostegno ai suoi ideali, con la Verità che lo osserva.
"Il funerale a Ornans" è un'opera monumentale che ritrae persone reali a grandezza naturale, costringendo lo spettatore a partecipare all'evento attraverso l'espediente della fossa aperta e l'uso di colori scuri che creano un forte contrasto.