Concetti Chiave

  • Souvenir de Mortefontaine è un'opera di Corot presentata al Salon del 1864 e acquistata da Napoleone III per il castello di Fontainebleau.
  • Il dipinto rappresenta un paesaggio con una giovane donna e due bambini che raccolgono frutti, circondati da foreste e nebbia mattutina.
  • Corot, influenzato dai neoclassici, evolve verso una rappresentazione soggettiva della natura, avvicinandosi agli Impressionisti.
  • L'atmosfera vaporosa è ottenuta attraverso una gamma cromatica ridotta e un uso sapiente della luce, creando un "incanto malinconico".
  • La composizione è strutturata in due parti, con un albero massiccio a destra e un'apertura verso l'orizzonte a sinistra, evidenziando la profondità e il movimento.

Descrizione dell'opera

Souvenir de Mortefontaine è un olio su tela. Esso misura di 0,65 m di altezza per 0,89 di larghezza ed è conservato al Museo del Louvre. L'opera fu presentata per la prima volta al Salon del 1864 dove fu molto ammirata dal pubblico a tal punto che Napoleone III l’acquistò per il castello di Fontainebleau. Corot è uno dei più grandi paesaggisti del XIX secolo con gli impressionisti

Dettagli del dipinto

Il dipinto rappresenta un paesaggio ai margini di uno stagno; in primo piano una giovane donna accompagnata da due bambini sembra raccogliere frutti da un albero, al centro della tela e sul lato sinistro. Le foreste si riflettono sulle acque calme. La nebbia mattutina fa da contorno alla scena. La costruzione asimmetrica ci fa ricordare alcune opere di Claude Lorrain.

Tecnica e ispirazione di Corot

Corot aveva l’abitudine di dipingere all'aria aperta per poi riprendere il lavoro i suoi dipinti in studio, secondo il metodo dei pittori neoclassici che l’avevano formato. Verso la fine della sua carriera artistica, non cercherà più di dipingere il suo paesaggio ideale, ma piuttosto la sua soggettività di fronte allo spettacolo della natura e in questo si avvicina ancora di più agli Impressionisti. I dintorni del villaggio di Mortefontaine (che si trova vicino a Senlis nel dipartimento dell'Oise, non molto lontano da Parigi) si ritrovano in diversi dipinti dell’artista. La località è ricca di valli con stagni ed è stata molto apprezzata dagli artisti. Watteau ne trasse l’ispirazione per il paesaggio delle sue Fêtes galantes. Corot non cerca di rappresentare fedelmente il paesaggio, ma di comunicare l’impressione che determina in lui l’immagine, fatta di immagini, di suoni, di ricordi, arrivando così una sintesi pittorica che ha per tema la sensibilità. Non è un caso a partire dal 1850, molte tele dell’artista portano il titolo di “Souvenir”.

Atmosfera e composizione

Il dipinto può essere collocato al culmine della ricerca di Corot: sono molti i suoi dipinti dove il cielo si riflette in acque calme, dove la presenza degli alberi crea uno schermo in una parte del dipinto e di conseguenza uno spazio vuoto, il tutto segnato dalla presenza di alcuni personaggi. L'atmosfera nebbiosa si ritrova in tele come Près d’ Arras (1872) conservata al museo municipale di Arras o Mantes, la cattedrale e la città vista attraverso gli alberi, la sera (1860) esposta al museo Saint-Denis di Reims. Sembra che, per rendere questa atmosfera, l’artista si ispiri alla fotografia. In quegli anni tale tecnica era ancora molto recente e per realizzare uno scatto di paesaggio il tempo di esposizione era importante, le foglie spesso si muovevano e creavano una sfocatura che Corot avrebbe utilizzato nelle sue opere.

Struttura e colori

Lo spazio pittorico è approssimativamente diviso in due parti, secondo la diagonale del dipinto. A destra, un albero massiccio ostruisce la visuale. A sinistra, un'apertura verso l'orizzonte permette di declinare una prospettiva: sponda, giochi di luce sullo stagno, linea dell'orizzonte, cielo. Una scena di raccolto con una donna e due bambini anima la composizione, ma personaggi contemporanei sostituiscono gli eroi antichi o biblici dei classici. L'albero scheletrico da cui la donna sembra raccogliere dei frutti, struttura lo spazio attraverso la sua verticalità e fa da contrappunto al massiccio albero di destra. La gamma cromatica è ridotta: celesti del cielo e dell'acqua, verdi e marroni della vegetazione. Il tutto è immerso in un'atmosfera vaporosa, come se un filtro separasse l'osservatore dalla tela. Questo elemento è essenziale per tradurre la memoria che è un'interpretazione necessariamente vaga del passato. Attraverso la leggera nuvolosità, l'immagine diventa un sogno poetico, un "incanto malinconico".

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del titolo "Souvenir de Mortefontaine"?
  2. Il titolo "Souvenir" riflette l'intento di Corot di comunicare l'impressione soggettiva che il paesaggio evoca in lui, piuttosto che una rappresentazione fedele della realtà, come evidenziato nel testo.

  3. Quali elementi compositivi caratterizzano il dipinto?
  4. Il dipinto presenta una struttura asimmetrica, con un albero massiccio a destra che ostruisce la visuale e un'apertura a sinistra verso l'orizzonte, creando una prospettiva dinamica e giochi di luce sullo stagno.

  5. In che modo Corot si avvicina agli Impressionisti nella sua opera?
  6. Corot, verso la fine della sua carriera, si concentra sulla sua soggettività di fronte alla natura, abbandonando l'idea di un paesaggio ideale, un approccio che lo avvicina agli Impressionisti, come indicato nel testo.

  7. Qual è l'atmosfera generale del dipinto e come viene creata?
  8. L'atmosfera è nebbiosa e poetica, creata attraverso l'uso di colori ridotti e una leggera nuvolosità che conferisce all'immagine un senso di sogno e malinconia, come descritto nel testo.

  9. Qual è l'importanza della località di Mortefontaine per Corot?
  10. Mortefontaine, con le sue valli e stagni, è stata una fonte d'ispirazione per Corot e altri artisti, rappresentando un luogo ricco di bellezze naturali che ha influenzato molte delle sue opere, come evidenziato nel testo.

Domande e risposte

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