Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La chiesa di Santa Sofia, dedicata alla Divina Sapienza, non è attribuita a un santo specifico, ma rappresenta un concetto astratto.
  • La prima costruzione risale al IV secolo sotto Costantino, distrutta nel 532, seguita da una nuova edificazione sotto Giustiniano con architetti famosi.
  • La pianta della chiesa è quasi quadrata, con tre navate, un matroneo e una grande cupola di 31 metri di diametro supportata da archi e pilastri.
  • Santa Sofia ha subito trasformazioni nel tempo, passando da chiesa cristiana a moschea e infine a museo, mantenendo il rispetto per la sua storia.
  • La luce che filtra attraverso la cupola è simbolica e rappresenta un messaggio divino, contribuendo all'effetto di smaterializzazione dell'architettura.

Origini e ricostruzione di Santa Sofia

•La chiesa di Santa Sofia a Costantinopoli, l’odierna Istanbul, non fu dedicata ad una particolare figura di Santo o Santa ma ad un concetto astratto, quale la Divina Sapienza.

•La prima costruzione risale all’epoca dell’imperatore Costantino, siamo quindi nella prima metà del quarto secolo dopo Cristo, ma fu distrutta nel 532 dopo la rivolta popolare di Nika.

•Ci fu pertanto una seconda costruzione sotto Giustiniano, diretta dagli architetti-scienziati Artemio di Tralles, forse più matematico, ed Isidoro di Mileto.

Architettura e struttura interna

•La pianta di Santa Sofia è rettangolare, in realtà quasi quadrata, di 71 x 77 metri.

•La chiesa è suddivisa in tre navate e quella centrale ha dimensioni di molto superiori, quasi doppie, rispetto alle due laterali da cui è divisa mediante due ordini di arcate.

•Si ha accesso alla chiesa tramite un atrio di ingresso detto eso-nartece, “eso” proprio perché è fuori. La parola nartece è connessa con àrdica che a sua volta deriva da àntica.

•Quando si accede in chiesa tramite un triplice ingresso si ha davanti una piccola abside, ovvero un elemento semicilindrico che, stando all’etimologia del termine indica una giuntura.

•La navata centrale è affiancata da due esedre semicilindriche. L’esedra era in origine una sede esterna dedicata alla conversazione mentre oggi indica genericamente uno spazio ad emiciclo, anche interno.

•Sopra alle navate laterali si sviluppa il matroneo. Questo termine, connesso con la parola latina matrona, indica il luogo destinato esclusivamente alle donne ma recentemente si sta mettendo in discussione che vi accedessero realmente solo le donne.

Cupola e illuminazione

•La copertura è costituita da un’immensa cupola di 31 metri di diametro, fra le cinque più grandi al mondo, che è affiancata da due semicupole.

•Essa,tramite i pennacchi, cioè porzioni triangolari di sfera, poggia su quattro pilastri intramezzati da giganteschi archi.

•La cupola venne ricostruita da Isidoro il Giovane, nipote di Isidoro di Mileto, dopo il crollo del 558, avvenuto sia perché la zona è fortemente sismica, sia perché i calcoli vennero fatti male. Quella che vediamo è più piccola di quella originale.

•La cupola è circondata da una corona di quaranta finestre, per cui si forma un anello luminoso che crea un effetto di smaterializzazione delle strutture.

•La luce che viene dall’alto è una luce che viene dal cielo ed è quindi un messaggio per l’intera comunità dei fedeli.

• Infatti, se la cupola è l’elemento strutturalmente più importante, la luce è l’elemento concettualmente più importante.

•L’effetto di smaterializzazione delle strutture si ha anche grazie ai mosaici che furono rinvenuti successivamente, solo dopo che Costantinopoli non fu più in mano ai Turchi .

Trasformazioni e rispetto storico

•Nata come edificio del culto cristiano, Santa Sofia divenne poi una moschea ed oggi è un museo.

•Dell’occupazione turca va ricordato, oltre all’oscuramento dei mosaici cristiani, l’inserimento di cerchi di cuoio con monogrammi coranici, che non possono essere portati fuori sia perché il cuoio si rovinerebbe, sia perché sono di dimensioni superiori rispetto alle aperture, e l’aggiunta di quattro minareti.

•I turchi ebbero gran rispetto dell’edificio, tanto che Solimano il Magnifico, quando nel 1453 conquistò Costantinopoli, fece decapitare un soldato che aveva compiuto un segno di sfregio nei confronti di Santa Sofia.

Rilevanza culturale e artistica

•Santa Sofia è stata anche il modello per la costruzione di moschee che hanno la stessa struttura, come la Moschea Blu e la Moschea di Omar.

•Tuttavia, anche durante il periodo Bizantino, Santa Sofia venne considerata con gran riguardo, basti pensare che una volta all’anno l’imperatore, nella sua anàstasis, arrivava ed abbracciava l’arcivescovo di Costantinopoli.

•Infine,degno di nota è un mosaico nella zona absidale con una figura alata molto simile all’Athena Parthenos crisoelefantina di Fidia che venne rubata ad Atene e, secondo alcuni, portata proprio a Costantinopoli. Non a caso Atena era per gli antichi greci la dea della sapienza.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del nome "Santa Sofia"?
  2. La chiesa di Santa Sofia a Costantinopoli non è dedicata a un santo specifico, ma rappresenta un concetto astratto, ovvero la Divina Sapienza.

  3. Quali sono le caratteristiche architettoniche principali di Santa Sofia?
  4. La pianta di Santa Sofia è quasi quadrata, con dimensioni di 71 x 77 metri, suddivisa in tre navate, di cui quella centrale è significativamente più grande rispetto alle laterali, e presenta un atrio di ingresso chiamato eso-nartece.

  5. Come è strutturata la cupola di Santa Sofia?
  6. La cupola di Santa Sofia, di 31 metri di diametro, è una delle più grandi al mondo e poggia su quattro pilastri tramite pennacchi, creando un effetto di smaterializzazione grazie alla luce proveniente dalle quaranta finestre che la circondano.

  7. Quali trasformazioni ha subito Santa Sofia nel corso della sua storia?
  8. Originariamente un edificio di culto cristiano, Santa Sofia è diventata una moschea e oggi è un museo, mantenendo un grande rispetto storico, come dimostrato dall'atteggiamento di Solimano il Magnifico durante l'occupazione turca.

  9. Qual è l'importanza culturale e artistica di Santa Sofia?
  10. Santa Sofia ha influenzato la costruzione di altre moschee, come la Moschea Blu, ed è stata considerata con grande riguardo anche durante il periodo bizantino, evidenziato dall'abbraccio annuale tra l'imperatore e l'arcivescovo di Costantinopoli.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community