Concetti Chiave
- La cattedrale di York, conosciuta come chiesa metropolitana di S. Pietro, è il più grande esempio di architettura gotica del medioevo inglese e continua a essere un importante luogo di consacrazione per i vescovi anglicani.
- La struttura unisce tre stili architettonici: gotico primitivo inglese, gotico Decorato e gotico Perpendicolare, e vanta vetrate medievali tra le più importanti d'Inghilterra.
- Costruita su un sito con origini romane, la cattedrale ha una storia che inizia nel 306 d.C., quando Costantino fu proclamato imperatore.
- La cattedrale ha subito diverse distruzioni, tra cui l'incendio del 1069 e un incendio successivo, con l'attuale struttura completata nel 1220.
- Famosa per i suoi drammi sacri, la cattedrale ha avuto un ruolo significativo nella cultura e nella letteratura inglese, continuando le rappresentazioni anche dopo le proibizioni post-scisma.
Qual è la cattedrale di York?
La storia della città di York, l’antica capitale del regno sassone di Northumbria e in seguito capitale morale delle contee inglesi del Nord,è intensamente legata alla sua cattedrale; in essa, ancora oggi, si consacrano i nuovi vescovi anglicani nominati perle sedi del Nord. La cattedrale si chiama chiesa metropolitana di S. Pietro ed è la più grande di tutto il medioevo inglese e costituisce un capolavoro dell’arte gotica.
Stili architettonici e vetrate
Poiché furono necessari centro trenta anni per arrivare a coprire il tetto e altri cento trenta per portare a termine le torri, il tutto risulta un insieme armonioso di tre stili successivi: il gotico primitivo inglese, il gotico Decorato e il gotico Perpendicolare. Al di là dell’imponenza delle dimensioni e della verticalità dell’interno, la sua fama si fonda soprattutto sulle magnifiche vetrate medioevali che decorano le117 finestre che per la bellezza, il numero e la buona conservazione trovano un paragone soltanto in quelle di Chartres e da sole costituiscono la metà del patrimonio inglese di vetrate gotiche originali. In tempi recenti, un fulmine ha mandato in briciole la vetrata di un rosone.
Origini romane e sassoni
La cattedrale sorge sul luogo in cui i romani avevano edificato gli edifici imperiali; infatti York era la principale città romana del Nord Inghilterra, dove Costantino fu proclamato imperatore nel 306. Sui resti di questi palazzi, il nuovo re sassone, Edwin, fissò la propria residenza. E qui, quando si convertì al Cristianesimo per opera di sua moglie, egli fece costruire una chiesetta di legno per esservi battezzato. Da allora, tutte le cattedrali si succedettero su quell’area e York era sede vescovile già nel 314.
Distruzioni e ricostruzioni
Quando i Normanni sbarcarono nell’isola e salirono a devastare anche il Nord, la cattedrale sassone fu distrutta (1069); quella successiva fu distrutta da un incendio che divampò e ridusse in cenere anche la città. L’attuale chiesa metropolita risale al 1220 e nelle sue fondamenta si trovano i resti delle strutture che l’hanno preceduta (da quelle in stile normanno, corrispondente al romanico) a una colonna romana nel cortile del Pretorio rimasta nella sua collocazione originale.
Drammi sacri e ribellioni
Altra gloria della cattedrale di York è di aver dato vita ad un famoso ciclo di drammi sacri, di particolare importanza nella storia della letteratura inglese, che riguardano il Vecchio ed il Nuovo Testamento e la cui rappresentazione durava giorni e giorni in occasione delle grandi feste religiose. Quando a seguito dello Scisma, le rappresentazioni vennero proibite, a York continuarono comunque per un ulteriore mezzo secolo, finché i testi sacri non furono messi sotto sequestro. Infatti esiste un tradizionale atteggiamento di combattività dei vescovi e del popolo di York contro il potere politico di Londra e quello religioso di Canterbury; questo significa che quando Enrico VIII decise di separarsi da Roma,la città e tutto il Nord insorsero, senza spargimento di sangue, ma mobilitando migliaia di persone, organizzando il pellegrinaggio di grazia; si trattò di una ribellione popolare contro lo scisma che si concluse con la decapitazione dei suoi capi. La facciata della chiesa, riccamente decorata, è inquadrata da due torri che a loro volta sono impreziosita da splendide vetrate. All’interno, nel transetto sud, degna di nota, si trova la bellissima Rose Window, una magnifica vetrata dal valore altamente simbolico. Infatti, essa rappresenta infatti la famosa unione delle due casate maggiori dell’Inghilterra di quel tempo: York e Lancaster. Per suggellare l’unione tra le famiglie fu celebrato il matrimonio tra Enrico VII ed Elisabetta di York. Il rito, celebrato del 1486, segnò l’inizio della dinastia dei Tudor.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza storica della cattedrale di York?
- Quali stili architettonici caratterizzano la cattedrale di York?
- Qual è l'origine della cattedrale di York?
- Quali eventi storici hanno influenzato la cattedrale di York?
- Qual è il legame tra la cattedrale di York e i drammi sacri?
La cattedrale di York, conosciuta come chiesa metropolitana di S. Pietro, è legata alla storia di York, antica capitale del regno sassone di Northumbria, e continua a essere un luogo di consacrazione per i nuovi vescovi anglicani del Nord (testo).
La cattedrale presenta un insieme armonioso di tre stili architettonici: gotico primitivo inglese, gotico Decorato e gotico Perpendicolare, con celebri vetrate medievali che costituiscono metà del patrimonio inglese di vetrate gotiche originali (testo).
La cattedrale sorge su un'area dove i romani costruirono edifici imperiali; qui, il re sassone Edwin fece erigere una chiesetta di legno dopo la sua conversione al Cristianesimo, dando inizio alla successione delle cattedrali (testo).
La cattedrale ha subito distruzioni significative, tra cui la devastazione normanna nel 1069 e un incendio che distrusse la chiesa precedente; l'attuale struttura risale al 1220 e incorpora resti delle precedenti costruzioni (testo).
La cattedrale è famosa per il suo ciclo di drammi sacri, che rappresentavano storie bibliche durante le feste religiose; nonostante le proibizioni dopo lo Scisma, le rappresentazioni continuarono per un altro mezzo secolo, evidenziando la resistenza del popolo di York (testo).