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Concetti Chiave

  • La Testa del Dipylon è una scultura arcaica ateniese del VI secolo a.C., trovata nella necropoli di Atene.
  • Fa parte di un kouros funerario, caratterizzata da una capigliatura decorata e da un nodo erculeo sulla nuca.
  • I lineamenti del volto mostrano grandi occhi a mandorla e un naso stretto, con un forte focus sul decorativismo.
  • La scultura presenta una visione frontale limitata, con dettagli raffinati visibili solo lateralmente, come le orecchie.
  • Il lavoro dell'artista rivela una difficoltà nel liberarsi dalle rigidità della forma quadrangolare del blocco di partenza.

La testa del Dipylon

Tra le opere arcaiche ateniesi del VI secolo a.C. è importante la Testa del Dipylon, così detta dal nome della necropoli di Atene in cui è stata rinvenuta. La scultura era parte di un kouros funerario e la testa ha una capigliatura variegata e decorata, tratto peculiarmente aristocratico: trattenuta da una benda fermata sulla nuca da un complesso nodo, detto nodo erculeo, è resa con la tipica perlinatura e incornicia il volto, prima di ricollegarsi sul collo, sul quale le trecce ricadono formando un arco di cerchio. Sono originali anche le proporzioni molto allungate del volto, dominato dai grandi occhi a mandorla in rilievo e dallo stretto naso da cui si prolungano le arcate sopraccigliari: il carattere decorativo prevale dunque nella costruzione del viso.

Caratteristiche della scultura

I lineamenti sono stati eseguiti pensando solo alla visione frontale di ciascun lato del volto e non alla visione complessiva; le orecchie, per esempio, sono rese con un disegno molto raffinato, che però si apprezza solo lateralmente, mentre da una visione anteriore risultano portate troppo indietro. Lo scultore non è riuscito quindi ancora a liberarsi dalla struttura a quattro facce del blocco di partenza.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della Testa del Dipylon nella scultura arcaica ateniese?
  2. La Testa del Dipylon è un'opera significativa del VI secolo a.C., rinvenuta nella necropoli di Atene, e rappresenta un kouros funerario con caratteristiche aristocratiche, come la capigliatura decorata e le proporzioni allungate del volto.

  3. Quali sono le peculiarità stilistiche della Testa del Dipylon?
  4. La scultura presenta una capigliatura variegata trattenuta da un nodo erculeo e un volto caratterizzato da grandi occhi a mandorla e un naso stretto, con un forte accento sul decorativismo, come evidenziato dalla perlinatura.

  5. Come si manifesta la tecnica scultorea nella rappresentazione del volto?
  6. I lineamenti del volto sono stati realizzati con un'attenzione alla visione frontale, ma presentano imperfezioni, come le orecchie disegnate in modo raffinato ma che appaiono troppo indietro da una visione anteriore, mostrando la difficoltà dell'artista nel superare la struttura a quattro facce del blocco di partenza.

Domande e risposte

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