Concetti Chiave
- Le statue arcaiche, realizzate nel VI sec a.C., rappresentano i kouroi e le korai in posizione eretta, scolpite in marmo pario.
- I kouroi, alti circa 2,16 m, simboleggiano ragazzi di età compresa tra i 17 e i 19 anni, con anatomie palestrate e dettagli incisivi.
- Le korai, a differenza dei kouroi, sono sempre vestite e presentano un volto ovale con trecce elaborate, evidenziando il rispetto per la figura femminile.
- Le statue avevano una funzione votiva, spesso collocate in templi e decorate con pigmenti naturali, richiamando un significato religioso.
- Entrambi i soggetti presentano un sorriso simile, frutto delle limitate abilità degli scultori arcaici nella rappresentazione delle labbra.
Indice
Le prime statue arcaiche
Durante il periodo arcaico (inizio VI sec a.C.) vennero realizzate le prime statue e quindi sculture a tutto tondo di grandi dimensioni, in pietra o in marmo. I soggetti principalmente rappresentati erano i kouroi (kouros al singolare, ragazzi) e le korai (kore al singolare, ragazze). Entrambi sono dritti e in piedi, quindi in posizione stante. Sono realizzati in marmo pario cavato, proveniente dall’isola greca di Pario. Il punto di vista privilegiato è quello frontale, perché capisco cosa sta facendo la statua. Nel periodo arcaico si comincia a cercare la perfezione.
Entrambi i soggetti seguono alcune precise regole stilistiche, molto rigorose, come la posizione, la forma del viso e il sorriso arcaico.
Caratteristiche dei kouroi
Le statue dei kouroi sono alte circa 2,16 m. I ragazzi rappresentati sono nel pieno del loro vigore, la loro età si agira intorno ai 17 e i 19 anni, sono palestrati e rappresentano il principio di kalos kai agathos, infatti vengono messe in mostra le loro anatomie, anche se ancora non in modo preciso, poiché nell’antica grecia gli atleti gareggiavano nudi.
I due kouroi in questione sono le statue gemelle di Cleobi e Bitone, realizzati da Polimède di Argo, che oggi si trovano al museo di Delfi.
La testa del kouros è una sfera un po’ schiacciata, ha un’elaborata acconciatura di treccine, che talvolta si trovano sulle clavicole o dietro le spalle. Gli occhi sono a mandorla e sproporzionati, mentre il naso è schiacciato e ha due grandi narici. Le braccia sono invece stese lungo i fianchi, con i pugni chiusi. Notiamo che i pettorali e gli addominali vengono incisi, così come le ginocchia, indicate con degli archetti, e la linea a V dell’inguine. Le cosce sono ben definite mentre i piedi sono fissi per terra. La gamba sinistra è leggermente avanzata, come ad accennare un passo.
Dettagli delle korai
Anche le korai sono rappresentate secondo delle precise regole e infatti a differenza dei kouroi, sono sempre vestite, in segno di rispetto. Il loro volto è più ovale mentre le trecce sono più elaborate e più lunghe di quelle dei kouroi. Anche il naso più piccolo. Dal vestito, chiamato peplo, possiamo intravedere le forme del corpo. Talvolta le korai indossavano anche un mantello, l’himation. Il braccio destro è steso lungo il fianco e tiene leggermente il vestito, mentre il sinistro era poggiato sul petto o teso verso il pubblico. Non ne abbiamo la certezza perché, come nel caso dell’Artemide dell’Acropoli (museo dell’Acropoli, Atene, alta 1,20 m), è andato perso. Ovviamente non è stato ricostruito, perché si tratterebbe di un falso storico.
Funzione e stile delle statue
Spesso tenevano nella mano sinistra dei piccoli oggetti o frutti, questo perché erano statue votive (ex voto), infatti si trovavano nell’opistodomo di alcuni templi. Inoltre, alcune di queste statue venivano dipinte nelle treccine o nel peplo con pigmenti naturali.
I kouroi e le korai hanno lo stesso sorrriso, questo perché lo scultore arcaico non sa ancora scolpire bene e non riesce a dare una forma adatta alle labbra. Dà quindi questa forma di sorriso innaturale, in modo meccanico per tutte le statue.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali caratteristiche delle statue arcaiche?
- Cosa rappresentano i kouroi nella scultura arcaica?
- In che modo le korai differiscono dai kouroi?
- Qual è la funzione delle statue kouroi e korai?
- Perché le statue arcaiche presentano un sorriso simile?
Le statue arcaiche, realizzate nel VI secolo a.C., sono sculture a tutto tondo di grandi dimensioni, rappresentanti principalmente kouroi e korai, realizzate in marmo pario e caratterizzate da una posizione eretta e frontale, seguendo rigide regole stilistiche.
I kouroi rappresentano ragazzi di età compresa tra i 17 e i 19 anni, simbolo del principio di kalos kai agathos, e sono caratterizzati da un corpo palestrato e da dettagli anatomici, sebbene non ancora perfetti, come evidenziato nella descrizione delle statue gemelle di Cleobi e Bitone.
A differenza dei kouroi, le korai sono sempre vestite, con un volto ovale e trecce più elaborate. Indossano un peplo e talvolta un mantello, e la loro postura è più varia, con il braccio sinistro spesso teso verso il pubblico.
Le statue kouroi e korai avevano una funzione votiva, spesso collocate nell’opistodomo di templi, e talvolta tenevano piccoli oggetti o frutti nella mano sinistra, come ex voto.
Il sorriso simile delle statue arcaiche è dovuto alla limitata abilità degli scultori nel rappresentare le labbra, portando a una forma di sorriso innaturale e meccanica, comune a tutte le statue di quel periodo.