Concetti Chiave

  • La statuaria greca arcaica segna l'inizio di una ricerca della perfezione tecnica e dell'equilibrio formale, con soggetti principali come kouros e kore.
  • Il kouros rappresenta un giovane uomo nudo, evidenziando le qualità fisiche e intellettive, mentre la kore è una giovane donna vestita, simbolo del ruolo femminile nella società greca.
  • Le sculture arcaiche greche mostrano influenze egiziane, ma differiscono nella finalità, poiché quelle greche non erano esclusivamente destinate ai riti funerari.
  • L'età arcaica si suddivide in tre correnti scultoree: dorica, attica e ionica, con la scultura dorica caratterizzata da forme massicce e una predilezione per la figura umana maschile.
  • I kouroi di Polimede, rappresentanti dei fratelli Kleobi e Bitone, esemplificano l'espressività della scultura dorica, combinando dettagli stilistici come l'evidente sorriso arcaico.

L'inizio della statuaria greca

In età arcaica la statuaria Greca inizia il suo cammino alla conquista della perfezione tecnica e dell’equilibrio formale che ne costituiranno in epoca classica la straordinaria caratteristica. I soggetti rappresentati nelle sculture arcaiche sono riconducibili al kouros e la kore.

Caratteristiche del kouros e della kore

Il kouros è un giovane uomo nudo, in posizione stante. La nudità ha la funzione di far risaltare il corpo attraverso il quale si esprimono sia le qualità fisiche che quelle intellettive. Generalmente è raffigurato con:

-La testa eretta

-Le braccia stese lungo i fianchi

-I pugni serrati

-La gamba sinistra leggermente avanzata quasi ad accennare un passo.

La kore è una giovane donna vestita con una lunga tunica e un mantello, anche essa in posizione stante. La veste ha la funzione di indicare il ruolo della donna nella società greca ovvero quello di moglie e madre e per questo tutti i riferimenti alla fisicità venivano attenuati anche se mai annullati.

Generalmente è raffigurata con:

-La testa eretta

-I piedi uniti

-Un braccio steso lungo il fianco a reggere la veste e l’altro ripiegato sul petto in atto di recare un vaso o un piatto con delle offerte.

Entrambi possono raffigurare divinità, personaggi eroici o essere umani a conferma di come per i Greci gli uomini avessero pari dignità degli dei.

Influenze egiziane e differenze

La scultura arcaica si ispira, almeno nelle fasi iniziali ì, a quella egiziana. A parte le diversità delle dimensioni la somiglianza stilistica con le statue greche arcaiche è molto sottolineata, soprattutto per quanto riguarda la gamba sinistra avanzata e la rigida posizione delle braccia con i pugni serrati intorno a due tondi cilindri simboli di potere.Le differenze stanno nella finalità, la statua egizia era destinata ai riti di sepoltura mentre quella greca arcaica non necessariamente.

Correnti scultoree dell'età arcaica

L'età arcaica si divide in tre correnti scultoree :

-Dorica

-Attica

-Ionica

La scultura dorica si sviluppa tra il VII e VI secolo, gli elementi che più la caratterizzano sono:

-la predilezione per la figura umana, soprattutto quella maschile

-La creazione di forme semplici e squadrate

-L’adozione di proporzioni massicce

Ne deriverà un effetto di grande solidità e potenza, di figure che non obbediscono alla natura ma con la volontà di esprimere serenità e calma.

Esempio di scultura dorica: Kleobi e Bitone

Uno dei più significativi esempi di scultura Dorica offerto da una COPPIA DI KOUROI attribuiti a Polimede. Essi rappresentano i fratelli Kleobi e Bitone figli di Cidippe i quali, per consentire alla madre di arrivare puntualmente al tempio di Argo, si sostituirono ai buoi e trascinarono il pesante Carro per 45 stadi. La sacerdotessa riconoscente Prego Hera affinché ricompensasse degnamente tale impresa e la dea commossa dal generoso gesto del due giovani li fece sprofondare in un sonno piacevole ed eterno preservando li dall'invecchiamento. Le statue hanno una espressività massiccia, le braccia molto muscolose, sono leggermente flesse e i polpacci appaiono evidenziati in modo quasi innaturale. La testa è eccessivamente sopra dimensionata. la sua forma squadrata contribuisce a conferirle un senso di Maestosa gravità ulteriormente accentuata dalla voluminosa capigliatura che ricade con 12 pesanti trecce sei posteriormente sulla schiena e sei anteriormente suddivise in ciocche di 3 su ciascuna delle clavicole. Sotto la bassa fronte e le ampie Arcate sopraccigliari sporgono due grandi occhi a mandorla di evidente derivazione egizia mentre le labbra risultano appena increspate in una sorta di misterioso sorriso. Si tratta del Sorriso arcaico comune a molte sculture greche del tempo, a esso alcuni moderni storici dell'arte attribuiscono un preciso significato di serenità e imperturbabilità' interiori. Più verosimilmente si tratta del tentativo di riportare sul piano del volto la naturale curvatura della bocca. Il modellato delle ginocchia e dell'addome è assolutamente non realistico, sia l'uno sia l'altro, vengono resi mediante una serie di incisioni convenzionalmente geometriche circolari per indicare le rotule e campaniformi per dare l'idea della cassa toracica e dell'addome. Le due statue sono state colpite per essere osservate frontalmente viste di lato perdono gran parte della loro espressività e le teste appaiono in naturalmente cubiche. Già da questo periodo gli artisti cercano di dare l'idea del bello non tanto per la somiglianza delle statue al vero quanto per la corrispondenza simmetrica tra le varie parti del corpo. Questo avviene secondo schemi geometrici assai rigidi che non hanno alcun riferimento con la realtà del corpo umano.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le caratteristiche principali del kouros e della kore nella statuaria greca arcaica?
  2. Il kouros è un giovane uomo nudo in posizione stante, con la testa eretta, braccia lungo i fianchi e gamba sinistra avanzata. La kore è una giovane donna vestita, anch'essa in posizione stante, con un braccio che regge la veste e l'altro che tiene un vaso o un piatto. Entrambi rappresentano divinità o eroi, evidenziando la dignità umana.

  3. In che modo la statuaria greca arcaica si ispira a quella egiziana?
  4. La scultura arcaica greca mostra somiglianze stilistiche con quella egiziana, come la gamba sinistra avanzata e la posizione rigida delle braccia. Tuttavia, mentre le statue egizie erano destinate ai riti di sepoltura, quelle greche arcaiche non avevano necessariamente questa finalità.

  5. Quali sono le tre correnti scultoree dell'età arcaica e le loro caratteristiche?
  6. Le tre correnti scultoree dell'età arcaica sono Dorica, Attica e Ionica. La scultura dorica, in particolare, si distingue per la predilezione per la figura umana maschile, forme semplici e squadrate, e proporzioni massicce, creando un effetto di solidità e calma.

  7. Qual è un esempio significativo di scultura dorica e quale storia rappresenta?
  8. Un esempio significativo è la coppia di kouroi Kleobi e Bitone, che rappresentano i due fratelli che trascinarono il carro della madre al tempio di Argo. Le statue esprimono una grande potenza e solidità, con caratteristiche fisiche accentuate e un sorriso arcaico che simboleggia serenità.

  9. Come viene interpretato il "sorriso arcaico" nelle sculture greche?
  10. Il "sorriso arcaico" è presente in molte sculture e viene interpretato come un simbolo di serenità e imperturbabilità. Alcuni storici dell'arte suggeriscono che rappresenti la naturale curvatura della bocca, piuttosto che una somiglianza con la realtà, evidenziando l'ideale di bellezza degli artisti dell'epoca.

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