Concetti Chiave

  • La pittura etrusca è principalmente conservata attraverso le decorazioni delle tombe, realizzate dai migliori artisti per riflettere la vita ultraterrena.
  • Nelle tombe sono stati rinvenuti oggetti preziosi in oro e argento, nonché vasi greci, che attestano il commercio attivo con il mondo ellenico.
  • La civiltà etrusca ha assimilato la cultura greca in modo intelligente, mantenendo però un carattere artistico originale evidente nelle pitture tombali e su ceramica.
  • Nella pittura etrusca, le parti nude del corpo maschile sono rappresentate in rosso o bruno, mentre quelle femminili in bianco, riflettendo differenze di esposizione al sole.
  • I temi della pittura etrusca spaziano da gare e danze a banchetti funebri, con uno stile che si discosta dalla proporzionalità greca, come visibile nella Tomba del Barone.

Quali sono le caratteristiche della pittura etrusca e delle tombe?

La pittura etrusca ci nota quasi esclusivamente grazie alla testimonianza delle tombe. Gli edifici pubblici e religiosi ne possedevano senz’altro in grande quantità, ma la sola documentazione pittorica tramandataci è costituita esclusivamente dalle decorazioni in terracotta dipinta proprie del rivestimento architettoniche. La tomba, costruita come si trattasse di una casa sotterranea, a volte con diversi locali, aveva le pareti rivestite di dipinti. Gli Etruschi immaginavano che la vita ultraterrena avesse le stesse peculiarità di quella terrena e questo giustificherebbe il fatto che per la decorazione fossero scelti i migliori artisti dell’Etruria.

Oggetti preziosi nelle tombe

Nelle tombe sono stati trovati anche oggetti di oreficeria d’oro e d’argento di una grande importanza per gli studiosi moderni, che, probabilmente, già gli antichi consideravano di alto pregio per loro bellezza e perfezione. Dalle tombe etrusche provengono anche numerosi vasi greci di notevole bellezza, importati dalle coste elleniche dell’Asia Minore e della Grecia, tenuto conto dell’assiduo commercio con questi paesi. Si tratta di oggetti che potevano essere trasportati con facilità, ma non è escluso che in Etruria si recassero pittori greci per realizzare quelle opere che era necessario realizzare in loco. Questa ipotesi ci viene confermata da Plinio nella sua Storia Naturale. Tuttavia, ciò non esclude che gli Etruschi avessero un’originalità artistica e creatrice.

Influenze greche e originalità etrusca

D’altra parte, la civiltà etrusca, paragonata a quella greca, aveva un’inconciliabile differenza linguistica e di temperamento dei propri abitanti. Tuttavia, l’Etruria costituisce il più importante esempio nel mondo ellenistico di assimilazione intelligente della cultura altrui. Ed è proprio nelle pitture tombali e nelle pitture su ceramica che si ritrova il carattere artistico etrusco, dal quale si intravede con chiarezza la falsariga greca. Ad una prima fase “orientalizzante” del VII secolo, ricca di motivi figurativi tratti dal mondo siriaco, cipriota, egeo e cretese ed anche corinzio, nella seconda metà del VI secolo si ha la fase “arcaica” la cui documentazione è presente a Tarquinia che, in materia di pittura, detiene il primato nel tardo ellenismo. Un altro centro importante per la pittura, prevalentemente del V secolo, è Chiusi, in provincia di Arezzo.

Caratteristiche e temi della pittura

Nella pittura etrusca, per convenzione, le parti nude del corpo maschile sono rosse o brune, mentre quello corpo femminile sono bianche. Ciò deriva forse dal fatto che l’uomo vivendi per lo più all’area aperta assumeva un colorito più scuro rispetto a quello della donna la cui attività si svolgeva soprattutto fra le pareti domestiche. I temi trattati sono molto vari: gare, danze, banchetti funebri, caccia, pesca. In tutte le raffigurazioni emerge un certo gusto deformante, ben lontano dalla proporzionalità greca. Fra queste pitture le più fini, le più eleganti e più equilibrate si trovano nella Tomba del Barone.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo delle tombe nella conservazione della pittura etrusca?
  2. La pittura etrusca è conosciuta principalmente grazie alle decorazioni delle tombe, che erano concepite come case sotterranee e rivestite di dipinti, realizzati dai migliori artisti dell'Etruria per riflettere la vita ultraterrena simile a quella terrena.

  3. Quali tipi di oggetti preziosi sono stati trovati nelle tombe etrusche?
  4. Nelle tombe etrusche sono stati rinvenuti oggetti di oreficeria in oro e argento, oltre a numerosi vasi greci di grande bellezza, che testimoniano l'importante commercio con le coste elleniche e l'eventuale presenza di pittori greci in Etruria.

  5. In che modo la civiltà etrusca ha assimilato la cultura greca?
  6. La civiltà etrusca ha mostrato una notevole capacità di assimilazione della cultura greca, evidenziata nelle pitture tombali e su ceramica, che riflettono un carattere artistico etrusco pur mantenendo influenze greche, come dimostrato nelle fasi “orientalizzante” e “arcaica”.

  7. Quali sono le caratteristiche distintive della pittura etrusca?
  8. Nella pittura etrusca, le parti nude del corpo maschile sono rappresentate in rosso o bruno, mentre quelle femminili in bianco, riflettendo le differenze di esposizione al sole. I temi variano da gare a banchetti funebri, con uno stile che si discosta dalla proporzionalità greca, come evidenziato nella Tomba del Barone.

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