Concetti Chiave
- Il Pantheon è un imponente edificio romano caratterizzato da un colossale cilindro di mattoni e una cupola semisferica, simbolo di innovazione architettonica.
- Iniziato nel 27 a.C. da Agrippa e completato tra il 118 e il 128 d.C. sotto Adriano, il Pantheon è dedicato a tutti gli dèi e ha resistito alla distruzione di altri monumenti pagani grazie alla sua trasformazione in chiesa nel 609 d.C.
- La struttura è proporzionata, con un diametro della base e un'altezza centrale di circa 43 metri, inscrivibile in un quadrato, rendendo gli elementi architettonici armoniosi.
- La cupola ha muri spessi sei metri alla base, che si assottigliano a meno di due metri in alto, alleggerita da cassettoni e dotata di un'apertura centrale di nove metri per l'illuminazione.
- Il pronao del Pantheon è adornato da otto colonne di granito grigio e altrettante di granito rosso, con un timpano decorato da sculture ora perdute.
Qual è la descrizione del Pantheon?
Un colossale cilindro di mattoni sormontato da una cupola: questo è il Pantheon, il più imponente edificio coperto che sia giunto intatto dall’antichità romana. I suoi poderosi volumi geometrici hanno costituito un modello di riferimento imitato nei secoli. Il tempio, dedicato «a tutti gli dèi» (questo vuol dire Pantheon), fu iniziato a partire dal 27 a.C. da Agrippa, genero di Augusto, il cui nome è iscritto sulla facciata, ma fu riedificato e concluso al tempo dell’imperatore Adriano tra il 118 e il 128 d.C. Dal 609 fu trasformato in chiesa cristiana e questo lo salvò dalla distruzione che colpì invece tanti altri monumenti religiosi pagani. Il «pronao» o ingresso del Pantheon, che si apriva su una grande piazza porticata, presenta frontalmente otto colonne di granito grigio e altrettante di granito rosso retrostanti. Il timpano e le nicchie erano decorate di sculture, oggi perdute.
Architettura e proporzioni
Il corpo cilindrico è concluso da un’immensa cupola semisferica. Le misure del diametro della base e dell’altezza al centro dell’edificio sono identiche (43 metri circa); l’intera mole si può inscrivere all’interno di una figura geometrica quadrata e tutti gli elementi sono dunque proporzionati fra loro. La parete interna è scavata da nicchie semicircolari e rettangolari alternate, introdotte da schermi di colonne. I muri della cupola hanno uno spessore alla base di circa sei metri, ma si assottigliano verso l’alto fino a meno di due, per ridurre il peso. La cupola è inoltre alleggerita dai cassettoni e da un’apertura centrale di circa nove metri che, oltre alla porta d’ingresso, è l’unica fonte di luce per l’interno dell’edificio.
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura architettonica principale del Pantheon?
- Qual è la storia della trasformazione del Pantheon nel corso dei secoli?
- Come è progettata la cupola del Pantheon per ridurre il peso?
Il Pantheon è un colossale cilindro di mattoni sormontato da un'immensa cupola semisferica, con un diametro della base e un'altezza centrale identici, pari a circa 43 metri, creando una perfetta proporzione geometrica.
Iniziato da Agrippa nel 27 a.C. e completato da Adriano tra il 118 e il 128 d.C., il Pantheon fu trasformato in chiesa cristiana nel 609, salvandolo dalla distruzione che colpì altri monumenti pagani.
La cupola del Pantheon ha muri che si assottigliano verso l'alto, partendo da uno spessore di circa sei metri alla base fino a meno di due metri, e presenta cassettoni e un'apertura centrale di circa nove metri, che contribuiscono ad alleggerirne la struttura.