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Concetti Chiave

  • Il Pantheon, originariamente iniziato da Agrippa, fu ricostruito da Adriano come tempio dedicato a tutte le divinità, mostrando una scala monumentale simile al Colosseo.
  • La struttura presenta un colonnato di otto colonne e un naos cilindrico con un oculo di nove metri di diametro, che illumina l'interno.
  • Costruito con la tecnica dell'opus cementiceum, il naos è composto da pietrisco, acqua, sabbia e cemento colato in stampi di legno.
  • Le mura del Pantheon raggiungono spessori di sei metri per sostenere il peso della cupola, creando l'illusione di una sfera perfetta all'interno.
  • Il design interno è caratterizzato da cassettoni trapezoidali, originariamente decorati con motivi floreali in bronzo, poi fusi durante il Medioevo per altri usi.

La storia del Pantheon

Il Pantheon venne iniziato sotto Agrippa ma, dopo che la struttura, costruita in legno, fu distrutta da un incendio, fu ricostruito da Adriano come tempio dedicato a tutte la divinità ( in greco pan theos ) e fu concepito in scala monumentale come il Colosseo. Se osservato dal basso il Pantheon, sembra identico a tutti gli altri templi romani: presenta, infatti, un colonnato formato da otto colonne, il pronao e il naos ma, se osservato dall’alto si capisce immediatamente la sua peculiarità: il naos ha forma cilindrica e un'apertura in cima, detta oculo, che serviva per illuminare l’interno, del diametro di ben nove metri.

Tecnica costruttiva e decorazioni

Il Pantheon è stato realizzato con la tecnica dell’opus cementiceum quindi il naos è costituito da un insieme di pietrisco, acqua, sabbia e cemento ed è stato realizzato colando all’interno di uno stampo in legno l’impasto così ottenuto.

In alcuni punti le mura raggiungono lo spessore di sei metri per supportare il peso della cupola e se ci si posiziona al centro del naos del Pantheon ci sembrerà di trovarci all’interno di una sfera perfetta perché l’altezza e la larghezza del naos sono entrambe di circa 43 metri. All’interno vi è un motivo decorativo realizzato con dei cassettoni o lacunari di forma trapezoidale che si vanno restringendo verso la cupola all’interno di ognuno dei quali si trovava un motivo floreale in bronzo che sarà poi fuso per costruire cannoni nel Medioevo

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale caratteristica architettonica del Pantheon che lo distingue dagli altri templi romani?
  2. La peculiarità del Pantheon risiede nella sua forma cilindrica del naos e nell'oculo di nove metri di diametro, che illumina l'interno, rendendolo unico rispetto agli altri templi romani, che presentano strutture più tradizionali.

  3. Quale tecnica costruttiva è stata utilizzata per realizzare il Pantheon?
  4. Il Pantheon è stato costruito con la tecnica dell’opus cementiceum, che prevede l'uso di pietrisco, acqua, sabbia e cemento, colato all'interno di uno stampo in legno, per garantire la solidità della struttura.

  5. Quali elementi decorativi si possono trovare all'interno del Pantheon?
  6. All'interno del Pantheon si possono osservare cassettoni o lacunari di forma trapezoidale, che si restringono verso la cupola e contengono motivi floreali in bronzo, successivamente fusi per la produzione di cannoni nel Medioevo.

Domande e risposte

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