Concetti Chiave
- Il Laooconte è un capolavoro del Barocco pergamena, attribuito a tre scultori di Rodi del I secolo a.C. e considerato insuperabile da Plinio il Vecchio.
- Scoperto nel Cinquecento a Roma, l'opera mostra influenze dell'arte pergamena, in particolare dall'Alcioneo dell'Altare di Pergamo.
- La scultura rappresenta Laocoonte, sacerdote troiano, stritolato da serpenti, con una composizione che evidenzia il suo corpo muscoloso e la sua espressione di dolore.
- I figli di Laocoonte, avvolti dai serpenti, contribuiscono a creare ritmo e tensione, rivolgendo sguardi atterriti verso il padre.
- L'uso di chiaroscuri nei capelli e la posizione del corpo di Laocoonte accentuano l'intensità emotiva dell'opera.
Il capolavoro del Laooconte
La più nota delle opere del Barocco pergameno è forse il Laooconte, definitio da Plinio il Vecchio un insuperabile capolavoro e da lui attribuito a tre scultori di Rodi del I secolo a.C. : Agesandro, Polidoro e Atanadoro. L'opera fù considerata un capolavoro anche nella Roma del Cinquecento, quando venne ritrovata in un sotterranneo sul Colle Oppio. Oggi si ritiene che sia stata realizzata da tre eccellenti artisti di Rodi forse per una committenza romana, alla fine del I secolo a.C., che si ispirarono all'arte pergamena,e in particolare all'Alcioneo dell'Altare di Pergamo.
Descrizione della scultura
Laocoonte, sacerdote troiano stritolato con i due figli da due mostruosi serpenti usciti dal mare, è raffigurato al centro della composizione, seduto sull'altare. Il suo corpo muscoloso disegna una grande diagonale che, iniziando con la possente gamba sinistra tesa, continua con il torso dai muscoli rigonfi. Il braccio destro si protende e all'altezza del gomito bruscamente si piega all'indietro, seguendo il movimento della testa. Le grosse ciocche di capelli, resi con profondi chiaroscuri, avvolgono il volto contratto; lo sguardo è rivolto verso l'alto e la bocca è aperta in una disperata smorfia di dolore. Ai lati i figli, già avvolti dalle spire dei serpenti, che con il loro movimento conferiscono unità a tutto il gruppo, rivolgono lo sguardo atterrito verso il padre, che non può aiutarli; la loro posizione dà grande ritmo e tensione alla comoposizione.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza storica del Laooconte nel contesto artistico del Barocco?
- Quali sono le caratteristiche principali della scultura del Laooconte?
- Da quali influenze artistiche trae ispirazione il Laooconte?
Il Laooconte è considerato un insuperabile capolavoro del Barocco, attribuito a tre scultori di Rodi del I secolo a.C. e riscoperto nella Roma del Cinquecento, evidenziando la sua rilevanza storica e artistica nel corso dei secoli.
La scultura rappresenta Laocoonte, un sacerdote troiano, stritolato da serpenti, con un corpo muscoloso che crea una diagonale dinamica. I dettagli espressivi, come il volto contratto e la posizione dei figli, conferiscono grande tensione e ritmo all'opera.
Il Laooconte si ispira all'arte pergamena, in particolare all'Alcioneo dell'Altare di Pergamo, riflettendo l'influenza di stili precedenti e la maestria degli artisti di Rodi nella realizzazione di opere monumentali.