Concetti Chiave
- La scultura etrusco-italica è limitata, principalmente a causa della scarsa qualità della pietra e dell'uso della terracotta, materiale deperibile.
- Le statue-stele, rare ma significative, segnalano le tombe importanti nell'area etrusca e medio-adriatica, influenzate dalle sculture etrusche e dai kouroi greci.
- La statua-stele di Capestrano, che rappresenta il re dei vestini Nevio Pumpulledio, è databile alla prima metà del VI secolo a.C. ed è di grande rilevanza storica.
- Il re è rappresentato in modo maestoso e geometrico, con un atteggiamento frontale e una forte caratterizzazione anatomica, come fianchi sviluppati e torace triangolare.
- Simboli di potere come l'ampio elmo, le armi e l'ascia da sacrificio evidenziano il ruolo del re come guerriero e mediatore tra gli uomini e la divinità.
La scultura etrusco-italica
La scultura ha lasciato scarse testimonianze nel mondo etrusco-italico, probabilmente anche per la qualità modesta della pietra disponibile prima della scoperta delle cave di marmo nelle Alpi Apuane, nei pressi di Carrara, e per l'uso della terracotta, un materiale facilmente deperibile.
Importanza delle statue-stele
Proprio per la loro rarità, le poche sculture esistenti acquistano un'importanza ancora maggiore: esse sono diffuse soprattutto nell'area etrusca e in quella medio-adriatica, dove in età arcaica si affermò l'uso di segnalare le tombe più importanti mediante statue-stele. Esse dipendono dalle sculture etrusche contemporanee, a loro volta influenzate dai kouroi greci,che erano spesso usati come insegne funerarie.
La statua-stele di Capestrano
La statua-stele piu importante è stata trovata a Capestrano e raffigura il re dei vestini (la popolazione italica che abitava l'area) Nevio Pumpulledio, come rivela l'iscrizione. La statua ea dipinta ed è databile alla prima metà del VI secolo a.C.
Descrizione del re dei vestini
L'uomo è rappresentato in atteggiamento maestoso e rigidamente frontale, con l'anatomia semplificata e geometrica: i fianchi sono molto sviluppati e il torace è triangolare.
Simbolismo e attributi del re
Il re è raffigurato come guerriero, con l'ampio elmo a calotta, un disco-corazza sul petto, una spada lunga ed una corta, mentre due lance sono appoggiate ai pilastri laterali. Il cinturone è proprio del ruolo sociale elevato, come anhe il collare e i braccialetti, ma l'oggetto piu importante è l'ascia da sacrificio tenuta nella mano destra: essa segnala la funzione del re come mediatore tra gli uomini e la divinità.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza delle statue-stele nel contesto etrusco-italico?
- Qual è la statua-stele più importante e cosa rappresenta?
- Quali simboli e attributi caratterizzano la figura del re dei vestini nella statua-stele?
Le statue-stele, sebbene rare, rivestono un'importanza significativa poiché segnalano le tombe più importanti nell'area etrusca e medio-adriatica, influenzate dalle sculture etrusche e dai kouroi greci, utilizzate come insegne funerarie.
La statua-stele più importante è quella trovata a Capestrano, che raffigura il re dei vestini Nevio Pumpulledio, databile alla prima metà del VI secolo a.C., e rappresenta un uomo in atteggiamento maestoso con un'anatomia semplificata.
Il re è rappresentato come guerriero, con un ampio elmo, una spada, lance e un cinturone che indica il suo elevato status sociale; l'ascia da sacrificio nella mano destra simboleggia il suo ruolo di mediatore tra gli uomini e la divinità.