Concetti Chiave

  • La civiltà assira si sviluppò in Mesopotamia attorno al III millennio, con una predominanza di pastori e guerrieri.
  • Attorno al 1100 a.C., gli Assiri invasero e conquistarono Babilonia, stabilendo Ninive come capitale del loro impero.
  • I Lamassu, sculture in alabastro e gesso, furono commissionate dal re Sargon II e presentano una tecnica di rilievo altamente raffinata.
  • La figura del Lamassu combina la forma di un toro e una testa umana, simboleggiando protezione e benevolenza.
  • I Lamassu sono stati scoperti tra il 1843 e il 1844 da un gruppo di archeologi guidati da Paul-Emile Botta e sono conservati nel Louvre di Parigi.

La civiltà assira

Questa scultura appartiene alla civiltà assira, che si sviluppò in Mesopotamia verso il III millennio, sulle montagne vicine al fiume Tigri.
Gli Assiri erano principalmente pastori e guerrieri, infatti saccheggiavano tutti gli averi delle città nemiche lasciandole a mani vuote. Per sconfiggere i loro nemici utilizzavano armi in ferro, più resistenti rispetto a quelle di bronzo, e costruivano macchine da guerra, come carri da combattimento, trainati da cavalli. Attirati dalle ricchezze, decisero attorno al 1100 a.C., di invadere Babilonia e la conquistarono nel 1146 a.C.. La capitale del loro impero dopo questa conquista divenne Ninive.

Scoperta e studi assiri

I due Lamassu risalgono circa agli anni 721-705 a.C. e provengono dall’esterno del Palazzo di Sargon II. Il gruppo di archeologi guidati dal francese Paul-Emile Botta, scoprì la civiltà assira tra il 1843-1844. Nel 1847 a Parigi nacque un centro studi dedicato a questa civiltà.

Victor Place tra il 1852 e il 1854 proseguì gli scavi presso il palazzo di Sargon II portando così a Parigi numerosi reperti.

Caratteristiche della scultura

L’opera dei due Lamassu è una scultura in alabastro e gesso, creata con una tecnica scultorea estremamente minuta e raffinata: la tecnica del rilievo. È alta 420 cm ed è attualmente conservata nel museo del Louvre di Parigi, poiché è stata ritrovata da un archeologo francese. I due Lamassu provengono dall’esterno del Palazzo di Sargon II e sono stati quindi commissionati dal re Sargon II.

Descrizione del Lamassu

La scultura ha la forma di un toro e la testa umana. La parte umana rappresenta un uomo dalla folta barba curata e intrecciata. In testa indossa un copricapo con le corna arrotolate. Il corpo animale è possente e presenta le ali. Lateralmente vediamo 4 zampe, mentre frontalmente se ne vedono 2.

Le figure son ben definite con una superficie liscia e chiara. La luce modella forme morbide e volumetriche e crea chiaroscuri decorativi presenti tra i capelli, sulla barba e sulle finiture del corpo.

Significato simbolico del Lamassu

Il Lamassu presenta 5 zampe. Frontalmente sono visibili 2 arti e il Lamassu pare immobile. Lateralmente invece sono presenti 4 zampe e la figura sembra procedere in avanti.

Il toro alato rappresenta una divinità assira chiamata Lamassu. La sua collocazione ai lati degli ingressi del palazzo è in segno di protezione. Infatti i Lamassu erano considerati spiriti benigni. La testa umana della scultura forse ritrae il re Sargon II, che simbolicamente veglia sul suo palazzo.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali attività degli Assiri e come influenzarono le loro conquiste?
  2. Gli Assiri erano principalmente pastori e guerrieri, noti per saccheggiare le città nemiche e utilizzare armi in ferro, più resistenti rispetto a quelle di bronzo. Queste caratteristiche militari permisero loro di conquistare Babilonia nel 1146 a.C. e di stabilire Ninive come capitale del loro impero.

  3. Chi scoprì la civiltà assira e quali reperti furono portati in Europa?
  4. La civiltà assira fu scoperta da un gruppo di archeologi guidati da Paul-Emile Botta tra il 1843 e il 1844. Victor Place continuò gli scavi tra il 1852 e il 1854, portando a Parigi numerosi reperti, tra cui i celebri Lamassu.

  5. Quali sono le caratteristiche distintive della scultura dei Lamassu?
  6. I Lamassu sono sculture in alabastro e gesso, alte 420 cm, create con una tecnica di rilievo raffinata. Presentano la forma di un toro con testa umana, ali e cinque zampe, che conferiscono un senso di movimento e protezione.

  7. Qual è il significato simbolico del Lamassu e la sua funzione architettonica?
  8. Il Lamassu rappresenta una divinità assira e funge da spirito benigno di protezione, collocato ai lati degli ingressi del palazzo. La testa umana potrebbe raffigurare il re Sargon II, simboleggiando la sua vigilanza sul palazzo.

Domande e risposte

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