Concetti Chiave
- L'alfabeto spagnolo è composto da 29 lettere, alcune delle quali, come la Ñ e la W, non esistono in italiano.
- La H è muta e non viene mai pronunciata, spesso si trova all'inizio di parole, sostituendo la F.
- La pronuncia della C varia: con a, o, u è simile a quella italiana, mentre con e, i suona come nel TH inglese.
- LL si pronuncia come "gl" in italiano, mentre Ñ corrisponde al suono "gn"; le consonanti doppie hanno pronunce specifiche.
- La R iniziale ha una pronuncia più marcata rispetto all'italiano, e la V tende a confondersi con la B.
L’alfabeto spagnolo si compone di 29 lettere, di cui alcune non esistono in italiano
• Le vocali A E I O U e le consonanti B D F L M N P T si pronunciano più o meno come in italiano
Qual è la pronuncia delle consonanti?
• La H è muta e non deve essere mai pronunciata, spesso si trova all’inizio di una parola al posto di una F: hijo derivato da “filius”, hacer derivato dal latino “facere”, hombre, hermoso
• La W non è una consonante spagnola; si trova soltanto nelle parole straniere e deve essere pronunciata come nella lingua d’origine
• La X si pronuncia come in italiano. Tuttavia, è presente in alcune parole messicane in cui viene pronunciata come una J. Infatti, la parola Messico si può scrivere Méjico o México, ma la pronuncia è la stessa.
• C + a, o, u si pronuncia come in italiano (caro, coro, culla): Carmen, correr, cubo
• Q(u) può essere seguito solo da i o da e, la cui pronuncia è come i gruppi italiani che, chi: quien, que. Il gruppo Q(u) non può essere mai seguito da una “a”; infatti, in questo caso si scrive “cua”: es. Pascua. cuando, encuentrar
Pronuncia delle lettere straniere
• K viene usato solo nelle parole straniere è può essere sostituito con “c” oppure “qui”: kilómetro/quilómetro
• C + e, i si pronuncia come si trattasse nel TH inglese + 1: cigarro, cinco, ciudad, conocido, Murcia
• Z + a, o, u si pronuncia come si trattasse nel TH inglese: zorro, zapato, corazón, calzado, cereza
• Z + e, i si trova soltanto in parole di origine straniera, Fa però eccezione: la zeta
• CH + a, e, i,o,u si pronuncia come c+ e, i italiano (ciao, cielo, ciabatta): muchacho, coche, chico
• SC + e, i si pronuncia con le due consonanti separate
• G + a, o, u si pronuncia come in italiano (gatto, gola, gusto): gato, garganta, gusto
• G + u + e, i si pronuncia come il gruppo italiano GH (ghetto, ghigliottina). In questo gruppo, la U è muta: guerra, si pronuncia [gherra]
• G + e, i (senza la u) si pronuncia come si trattasse del gruppo tedesco “ch” (es. Bach) e quindi con una forte aspirazione. Es: general, gitanos, gigante, origen, región, acogido, dirigido
• J + a, e, i, o, u si pronuncia come G + e, cioè con una forte aspirazione alla tedesca. Es. jefe, jamón, joven, Juan, viejo, mejor, personaje, Janvier
Pronuncia delle consonanti doppie
• LL si pronuncia come in italiano gl + i + vocale (es: “aglio” e può essere seguito da una vocale qualsiasi (es. lluvia, llorar, appellido, llena, llanura, cabello). Alcuni ispanofoni confondono questa consonante con la
• Y presenta un suoni indistinti fra i + vocale e ge + e, i e comunque la pronuncia viaria molto da a regione a regione. Se la Y si trova in fondo ad una parola, viene pronunciata come una semplice “i” (es. rey)
• Ñ si pronuncia come il gruppo consonantico italiano “gn” (es. agnello): niño. Invece nel gruppo consonantico spagnolo GN, le due consonanti devo essere pronunciate separatamente: es. mag-na
Pronuncia delle consonanti iniziali
• R soprattutto in posizione iniziale di parola ha una pronuncia molto più marcata rispetto all’italiano. Es. roto, Enrique, borracho. Questo succede in modo particolare se la R è all’inizio di parola, in caso di RR o dopo una consonante
• S ha sempre un suono sordo. La S iniziale di parola non esiste ed è sempre preceduta da una vocale: España, estado, estudiante, estar
• V tende a confondersi con la B
• CC devono essere pronunciati come due fonemi separati in cui il primo ha un suo duro e il secondo è simile al TH inglese. Es. acción, Occidente
Domande da interrogazione
- Quali sono le lettere che compongono l'alfabeto spagnolo?
- Come si pronunciano le consonanti C e Q in spagnolo?
- Qual è la pronuncia della lettera H in spagnolo?
- Come si pronunciano le consonanti doppie LL e Ñ?
- Qual è la differenza nella pronuncia della R iniziale rispetto all'italiano?
L'alfabeto spagnolo è composto da 29 lettere, alcune delle quali non esistono in italiano.
La C si pronuncia come in italiano con a, o, u, mentre Q(u) può essere seguito solo da i o e, non da a, come in "quien" e "que".
La H è muta e non deve mai essere pronunciata, come in "hijo" e "hacer".
LL si pronuncia come in italiano "gl", mentre Ñ si pronuncia come il gruppo consonantico italiano "gn", come in "niño".
La R in posizione iniziale ha una pronuncia molto più marcata rispetto all'italiano, come in "roto" e "Enrique".