Concetti Chiave
- L'evoluzionismo nell'antropologia ottocentesca rappresenta una visione del mondo in continuo cambiamento, dove le società si sviluppano attraverso fasi simili a ritmi differenti.
- Herbert Spencer ha influenzato questa concezione, evidenziando la tendenza della natura umana a evolversi da forme più semplici a quelle più complesse.
- Lewis Morgan è un esponente chiave dell'evoluzionismo, noto per le sue opere che trattano dei sistemi di parentela e della classificazione delle società umane.
- Le fasi evolutive di Morgan comprendono la vita selvaggia, la barbarie e la civiltà, anche se oggi questa visione è considerata superata.
- L'antropologia contemporanea si interroga su come e in che misura i diversi popoli si adattino alle loro circostanze storiche e sociali.
L'evoluzionismo nell'antropologia ottocentesca
Nelle ricerche svolte dagli antropologi nella seconda metà dell’Ottocento si riscontra l’Evoluzionismo; una concezione filosofica secondo la quale la realtà è in continuo mutamento, da forme semplici fino alle più complesse. Nelle scienze umane l’evoluzionismo fu un tentativo di trovare leggi che spiegassero cambiamenti storico-sociali. Herbert Spencer, filosofo evoluzionista,osservò che la natura umana tende da forme più semplici a quelle più complesse. In antropologia L’evoluzionismo viene interpretato come un cammino che le società compiono, tutte secondo le stesse fasi, ma in tempistiche differenti; i tre maggiori esponenti del periodo sono Morgan , Tylor e Frazer.
Lewis Morgan , studioso statunitense, scrive due opere principali:
- Sistemi di consanguineità e affinità nella famiglia umana ; e
- La società antica;
Il primo tratta dei sistemi di consanguineità presso i nativi nord-americani, Irochesi, con questo trattato Morgan viene definito l’iniziatore dell’”Antropologia della Parentela” , ovvero l’organizzazione dei sistemi di parentela nelle diverse culture; nella “Società Antica” Morgan delinea uno schema evolutivo nelle società:
-1 vita selvaggia, nella quale i popoli vivono di caccia e raccolta
-2 barbarie, introduzione di allevamento , agricoltura e tecniche d’irrigazione
-3 civiltà , fondata sulla scrittura e sull’uso delle macchine. La classificazione di Morgan , seppur interessante è superata poiché oggi non è più possibile delineare un unico percorso valido per tutti i popoli.
Attualmente l’antropologia si pone come punto di domanda quale sia la misura e il modo di adattarsi far i vari popoli.
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto centrale dell'evoluzionismo nell'antropologia ottocentesca?
- Chi sono i principali esponenti dell'evoluzionismo in antropologia e quali sono le loro opere significative?
- Qual è la critica principale alla classificazione evolutiva proposta da Morgan?
L'evoluzionismo è una concezione filosofica che sostiene che la realtà è in continuo mutamento, passando da forme semplici a quelle più complesse, e cerca di spiegare i cambiamenti storico-sociali attraverso leggi universali (testo).
I tre maggiori esponenti dell'evoluzionismo in antropologia sono Lewis Morgan, Edward Tylor e James Frazer. Morgan, in particolare, è noto per le sue opere "Sistemi di consanguineità e affinità nella famiglia umana" e "La società antica", dove delinea uno schema evolutivo delle società (testo).
La classificazione di Morgan, sebbene interessante, è considerata superata poiché oggi non è più possibile delineare un unico percorso evolutivo valido per tutti i popoli, evidenziando la complessità e la diversità delle culture (testo).