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Concetti Chiave

  • La globalizzazione è un fenomeno di integrazione mondiale nato nell'ottocento, influenzato dalla seconda rivoluzione industriale, imperialismo e colonialismo.
  • Recenti cambiamenti economici hanno aumentato i flussi di capitali e il volume degli scambi internazionali, con investimenti diretti esteri che sono cresciuti notevolmente.
  • Organizzazioni internazionali come il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale giocano un ruolo cruciale nell'integrazione economica globale e nel finanziamento dello sviluppo.
  • Le opinioni sulla globalizzazione sono contrastanti: gli ottimisti vedono un aumento del benessere, mentre i pessimisti segnalano un incremento delle disuguaglianze e del degrado ambientale.
  • Le nuove tecnologie di comunicazione e le innovazioni nei trasporti hanno facilitato la globalizzazione, abbattendo i costi di trasporto e migliorando la circolazione delle informazioni.

Origini della globalizzazione

La globalizzazione è un fenomeno di integrazione mondiale dal punto di vista economico e nasce nell'ottocento con la seconda rivoluzione industriale, l’imperialismo e il colonialismo.

Il processo d’integrazione mondiale delle economie è stato favorito dal decentramento produttivo. Tale fenomeno non ha interessato solo le produzioni industriali ma anche il settore dei servizi.

Cambiamenti economici recenti

Negli ultimi anni il sistema degli scambi internazionali è radicalmente mutato: oggi le merci scambiate sul mercato mondiale provengono da luoghi diversi ed è aumentata la massa dei consumatori mondiali.

Il decentramento industriale e l’espansione del commercio mondiale hanno comportato l’enorme aumento dei flussi capitali da un paese all’altro.

Gli investimenti diretti esteri (investimenti che le multinazionali compiono al di fuori del loro paese) sono sette volte maggiori di quanto fossero negli anni settanta.

Gli investimenti in azioni o obbligazioni d’imprese disseminate in tutto il mondo sono oggi circa tre volte il livello degli anni ottanta.

Negli ultimi decenni molti paesi hanno adottato politiche neoliberiste, che sono state imposte da organismi come il Fondo monetario internazionale.

Con il termine neoliberismo s’intende una concezione dell’economia basata sulla completa libertà degli operatori nelle principali scelte economiche.

Ruolo delle organizzazioni internazionali

Nella nuova economia mondiale un ruolo rilevante è svolto da alcune organizzazioni economiche internazionali. Le principali sono:

- il Fondo monetario internazionale (la cui funzione consiste nella concessione di prestiti ai paesi membri);

- la Banca mondiale (che finanzia progetti di sviluppo);

- l’Organizzazione mondiale del commercio (che ha una precisa finalità d’integrazione economica tra gli stati), comprende 141 paesi ed è nato nel 1995 a Ginevra.

Impatto della globalizzazione

Il globalismo attribuisce allo stato la responsabilità di ostacolare l’espansione del mercato mondiale.

I globalisti pensano che il ruolo dello stato debba essere circoscritto alla fornitura delle infrastrutture fondamentali, negando che esso possa controllare o regolare gli eventuali squilibri sociali prodotti dall’andamento dell’economia mondiale.

Attualmente le popolazioni dei paesi dell’ Est europeo e della stessa Cina tendono ad assumere stili di vita sempre più tipicamente capitalisti.

Tecnologia e comunicazione

La costituzione di un sistema mondiale di produzione e scambio è stata in buona parte resa possibile dall’utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione e dalle innovazioni nel sistema dei trasporti.

I costi di trasporto si sono ridotti per effetto della liberalizzazione delle tariffe e della privatizzazione di numerose compagnie di trasporto statali.

Nel mondo globalizzato circolano soprattutto informazioni, che sono diventate uno dei principali fattori delle produzioni. Nessuna impresa potrebbe operare senza la disponibilità di una serie di conoscenze e senza poter comunicare velocemente per gli ordini da parte dei suoi clienti.

La più importante innovazione tecnologica consiste nell’informatica e nella telematica.

Opinioni contrastanti sulla globalizzazione

Gli ottimisti pensano che la globalizzazione abbia consentito una diminuzione della povertà nel mondo e un aumento del livello di benessere di molte aree in via di sviluppo.

I pessimisti invece pensano che la globalizzazione abbia prodotto un aumento del divario tra i paesi ricchi e i paesi poveri, una minor sicurezza sociale, l’esclusione sociale di chi non è più ritenuto utile e una forte espansione del degrado ambientale.

La globalizzazione ha arricchito leggermente i paesi poveri, ma nello stesso tempo anche quelli già ricchi e quindi si è creato un divario tra paesi sviluppati e paesi in via di sviluppo.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le origini storiche della globalizzazione?
  2. La globalizzazione è un fenomeno di integrazione mondiale che ha avuto inizio nell'ottocento, influenzato dalla seconda rivoluzione industriale, dall’imperialismo e dal colonialismo.

  3. Come ha cambiato il sistema degli scambi internazionali negli ultimi anni?
  4. Negli ultimi anni, il sistema degli scambi internazionali è radicalmente mutato, con merci provenienti da luoghi diversi e un aumento della massa dei consumatori mondiali, accompagnato da un significativo aumento dei flussi di capitali.

  5. Qual è il ruolo delle organizzazioni internazionali nella globalizzazione?
  6. Le organizzazioni internazionali, come il Fondo monetario internazionale, la Banca mondiale e l’Organizzazione mondiale del commercio, svolgono un ruolo cruciale nell'integrazione economica e nel finanziamento di progetti di sviluppo.

  7. Quali sono le opinioni contrastanti sulla globalizzazione?
  8. Gli ottimisti vedono nella globalizzazione una diminuzione della povertà e un aumento del benessere, mentre i pessimisti evidenziano l'aumento del divario tra paesi ricchi e poveri e il degrado ambientale.

  9. In che modo la tecnologia ha influenzato la globalizzazione?
  10. La globalizzazione è stata facilitata dalle nuove tecnologie di comunicazione e dalle innovazioni nei trasporti, che hanno ridotto i costi e reso possibile un sistema mondiale di produzione e scambio.

Domande e risposte

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