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Concetti Chiave

  • La critica scientifica è un processo di crescita che sposta i limiti della conoscenza, mentre la critica radicale può sfociare in polemica e dogmatismo.
  • Il radicalismo, che può derivare dalla critica radicale, può bloccare il progresso scientifico, mentre la critica costruttiva è essenziale per l'evoluzione del sapere.
  • Essere magistrato richiede una visione completa dell'amministrazione giudiziaria e la capacità di affrontare le insicurezze del sistema legale.
  • I magistrati devono colmare le lacune formative maturate nell'università per diventare efficaci operatori di giustizia.
  • Il ruolo del magistrato è reso difficile e pericoloso dalle sfide attuali della società, richiedendo un impegno costante per garantire giustizia.

Critica e scienza

Criticare radicalmente o polemizzare è differente infatti se uno critica radicalmente, può fare polemica. Ma la scienza non è polemica, la scienza è criticare, cioè crescere, cioè spostare i limiti della conoscenza dalla posizione E1 alla posizione E2. Non si può criticare “radicalmente” : questo è un fatto che solo la storia ci può dire, noi non possiamo stabilire preventivamente se una cosa è radicale oppure no. Ancora una volta attraverso gli avverbi e gli aggettivi si rischia di bloccare la conoscenza scientifica, che sappiamo essere un discorso sempre aperto, che finisce con N-1.Radicalismo o azione concreta: il rischio è che il radicalmente diventi radicalismo ( tutti gli –ismi racchiudono una ideologia). Criticare nel senso di crescere è scientifico, invece criticare radicalmente, polemicamente, per principio, significa assumere non un principio scientifico, ma un principio dogmatico.

Il ruolo del magistrato

In questa società fare il magistrato è molto difficile e pericoloso. Uno che voglia chiamarsi operatore del diritto, cioè uno che contribuisce a disintossicare il sistema dalle insicurezze e dalle paure, rendendo giustizia, e il magistrato in particolare, deve farsi una visione completa della amministrazione giudiziaria, cioè deve conoscere tutta l’organizzazione della giustizia. Ma per far questo, è necessario prima di tutto colmare le lacune che maturano nell’università, in modo da trasformarsi da studenti “confusi” in operatori di giustizia.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra critica scientifica e polemica radicale?
  2. La critica scientifica è un processo di crescita e spostamento dei limiti della conoscenza, mentre la polemica radicale è un approccio dogmatico che può bloccare la conoscenza stessa. La scienza deve rimanere un discorso aperto, evitando il radicalismo (come indicato nel testo).

  3. Qual è il ruolo del magistrato nella società attuale?
  4. Il magistrato deve essere un operatore del diritto che contribuisce a disintossicare il sistema giuridico, rendendo giustizia. Per farlo, è fondamentale avere una visione completa dell'amministrazione giudiziaria e colmare le lacune formative presenti nell'università.

  5. Come può un magistrato trasformarsi da studente "confuso" a operatore di giustizia?
  6. Per diventare un operatore di giustizia, un magistrato deve prima colmare le lacune formative che si sono accumulate durante il percorso universitario, acquisendo una comprensione approfondita dell'organizzazione della giustizia.

Domande e risposte

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