Concetti Chiave
- La criminalità è una forma di devianza che riflette come la società percepisce determinati comportamenti rispetto alle norme legali.
- Non tutte le diversità culturali sono considerate devianti; alcune subculture sono accettate se non oltrepassano i limiti stabiliti dalla cultura dominante.
- Il comportamento individuale può essere visto come deviante a seconda del contesto sociale, come nel caso dell'uso delle cuffie da parte dei giovani.
- La devianza rappresenta comportamenti culturali non accettati dalla società, che cerca di limitarli attraverso sanzioni.
- La criminalità è specificamente legata a comportamenti vietati e sanzionati formalmente dalle leggi, con l'intervento di strutture sociali come la polizia.
La criminalità e la devianza
La criminalità è la forma socialmente più rilevante di devianza, e come tale condivide le caratteristiche fondamentali della devianza. Essa non è la caratteristica intrinseca di alcuni uomini ma il modo in cui quegli uomini vengono visti dal resto della società. Perciò la criminalità è uno dei temi centrali della sociologia. In particolare essa coincide con quel tipo di devianza che concerne le norme che la società ha codificato in leggi. Criminale è il comportamento di quelle persone che non rispettano le norme che la società ritiene così importanti da meritare una codificazione scritta (legge) delle sanzioni formali (detenzione o multa) e un'organizzazione sociale apposita col compito di farle rispettare (la polizia).
Norme sociali e subculture
Criminalità e devianza sono due comportamenti diversi da quelli ammessi dalla cultura dominante. Esse sono dunque dei fenomeni di diversità culturale. Ciò non vuol dire che tutte le diversità culturali che compaiono i una società siano percepite come devianti o come criminali.
Gran parte dei comportamenti caratteristici delle subculture sono infatti diversi da quelli della cultura dominante ma accettati dalla società come specificità di un certo gruppo sociale, o come eccezioni che possono essere ammesse nella misura in cui non ne valicano i confini.
Accettazione e rifiuto culturale
La nostra società considera un comportamento poco cordiale o asociale quello di chi si isola dal contesto circostante indossando delle cuffie stereofoniche per ascoltare musica. Se un adulto andasse in giro tutto il tempo con le cuffie di un mp3 indosso dovrebbe ben presto subire ben presto la disapprovazione degli altri e l'emarginazione del suo ambiente abituale. Ciò non accade nei cconfronti dei giovani, i quali usano spesso indossare effettivamente delle cuffie stereo. Si tratta cioè di un atteggiamento che la società accetta e non considera deviante solo nella misura in cui è espressione di una subcultura riconosciuta come tale e in qualche misura accettata. Lo stesso non si può dire di tutti i comportamenti che esprimono una diversità culturale. Il consumo personale di droghe leggere è un altro tratto caratteristico della subcultura giovanile ma non per questo è un comportamento che la cultura dominante è attualmente disposta ad accettare. La devianza è un tipo particolare di diversità culturale. Essa indica quelle diversità culturali che la cultura dominante mediamente non accetta e che quindi cerca di impedire o limitare emettendo delle sanzioni. La criminalità è a sua volta un tipo particolare di devianza. Essa indica quei comportamenti devianti che la società vieta e sanziona formalmente attraverso le leggi.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra devianza e criminalità?
- Come vengono percepite le subculture nella società?
- In che modo la società reagisce alla devianza?
- Qual è il ruolo delle norme sociali nella definizione della criminalità?
La devianza è un comportamento che si discosta dalle norme sociali, mentre la criminalità è una forma specifica di devianza che viola le leggi codificate dalla società. La criminalità è quindi vista come un comportamento che merita sanzioni formali, come la detenzione o la multa.
Le subculture presentano comportamenti diversi da quelli della cultura dominante, ma non tutti sono considerati devianti. Alcuni comportamenti, come l'uso di cuffie da parte dei giovani, sono accettati come espressioni di una subcultura, mentre altri, come il consumo di droghe leggere, non sono accettati dalla cultura dominante.
La società tende a rifiutare e sanzionare comportamenti che considera devianti, emettendo sanzioni per limitare tali comportamenti. La devianza è quindi vista come una diversità culturale che la cultura dominante non accetta.
Le norme sociali sono fondamentali nella definizione della criminalità, poiché essa coincide con comportamenti che violano le norme ritenute così importanti dalla società da meritare una codificazione legale e un'organizzazione sociale, come la polizia, per farle rispettare.