Concetti Chiave
- Lo sviluppo del linguaggio nei bambini avviene principalmente nei primi tre anni di vita, con fasi prelinguistiche e linguistiche che segnano importanti progressi comunicativi.
- Il ruolo dell'adulto è cruciale, poiché stimola il bambino e facilita l'apprendimento linguistico attraverso interazioni sociali e comunicazioni specifiche.
- La comunicazione gestuale precede il linguaggio verbale; con il tempo, il bambino inizia a usare il linguaggio narrativo per raccontare e interpretare eventi.
- Il linguaggio ha un'importanza cognitiva fondamentale, aiutando i bambini a memorizzare e dare significato a emozioni, oggetti e avvenimenti.
- Attraverso il linguaggio, i bambini costruiscono un sistema di conoscenze e apprendono a esprimere il proprio punto di vista, consolidando le loro strutture cognitive.
Qual è lo sviluppo del linguaggio nei primi anni?
Durante i primi tre anni di vita del bambino avviene lo sviluppo del linguaggio. Il periodo dal primo all’ottavo mese di vita è chiamato “prelinguistico” in cui il linguaggio è caratterizzato da suoni , tentativi di linguaggi e lallazioni. Nel periodo linguistico , che inizia attorno ai 10 – 12 mesi , il bambino inizia a comporre le prime parole. In questa fase lo stimolo dell’adulto è fondamentale per lo sviluppo del linguaggio.
Ruolo dell'adulto e ambiente sociale
Jean Piaget ritenne che lo sviluppo del linguaggio fosse collegato allo sviluppo cognitivo, quindi i messaggi intenzionali non potevano comparire prima degli 8- 20 mesi. Proprio in questa età il bambino inizia una rima distinzione tra mezzi e fini, quindi le comunicazioni attraverso lo sguardo o i suoni diventano mezzi per raggiungere determinati fini (cibo, attenzioni ecc) . inoltre la comunicazione diventa man mano più complessa all’aumentare delle competenze del bambino. Fondamentale per lo sviluppo della comunicazione è l’ambiente sociale e le relazioni con gli altri. L’adulto ha infatti il compito di stimolare il neonato. Attraverso ciò il bimbo piange e la mamma lo sfama. Bruner indica come fondamentale il supporto dell’adulto nello sviluppo del linguaggio, anche attraverso i format, tipi di comunicazione specifica che associano un colore a un oggetto.
Comunicazione gestuale e linguaggio narrativo
Prima del linguaggio il bambino per comunicare utilizza i gesti,a che la comunicazione gestuale è importante e diminuisce man mano che il bambino apprende il linguaggio verbale. Verso i 3 – 4 anni il bambino inizia a utilizzare il linguaggio a scopo narrativo, per raccontare gli eventi e conferire ad essi una propria interpretazione personale, distanziandosi dall’evento e valutandone l’importanza.
Importanza cognitiva del linguaggio
Per quanto riguarda l’aspetto cognitivo il linguaggio riveste un ruolo essenziale poiché attraverso esso è possibile memorizzare emozioni, oggetti e avvenimenti, attribuendo ad essi uno specifico significato. Durante la crescita il linguaggio si sviluppa attraverso la costruzione di un sistema di conoscenze , che sono facilitate e consolidate nella memorizzazione dalla lettura e dalla scrittura. Inoltre, attraverso l’argomentazione il bambino impara gradualmente a esternare il proprio punto di vista. Attraverso il linguaggio si consolidano le strutture cognitive. Bruner infatti afferma che il linguaggio è un amplificatore del pensiero e che a 6 anni i bambini conoscono in media circa 14 mila parole e applicano anche involontariamente svariate regole grammaticali.
Domande da interrogazione
- Quali sono le fasi dello sviluppo del linguaggio nei primi anni di vita?
- Qual è il ruolo dell'adulto nello sviluppo del linguaggio?
- Come si evolve la comunicazione gestuale nel bambino?
- Qual è l'importanza cognitiva del linguaggio nella crescita del bambino?
Lo sviluppo del linguaggio nei primi tre anni di vita si divide in due fasi: il periodo prelinguistico (fino a 8 mesi) caratterizzato da suoni e lallazioni, e il periodo linguistico (da 10-12 mesi) in cui il bambino inizia a comporre le prime parole, con un forte stimolo da parte dell'adulto.
L'adulto gioca un ruolo cruciale nello sviluppo del linguaggio, stimolando il neonato e facilitando la comunicazione. Jean Piaget e Bruner sottolineano l'importanza dell'ambiente sociale e dei format comunicativi per aiutare il bambino a sviluppare competenze linguistiche.
Inizialmente, il bambino utilizza gesti per comunicare, ma questa forma di comunicazione diminuisce man mano che apprende il linguaggio verbale. Intorno ai 3-4 anni, inizia a usare il linguaggio per raccontare eventi e dare loro una propria interpretazione.
Il linguaggio è essenziale per la memorizzazione di emozioni, oggetti e avvenimenti, contribuendo alla costruzione di un sistema di conoscenze. Bruner afferma che il linguaggio amplifica il pensiero e che a 6 anni i bambini conoscono in media circa 14 mila parole, applicando regole grammaticali.