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Concetti Chiave

  • Donders ha avviato studi sui tempi di reazione per esplorare il legame tra sistema nervoso e processi mentali, enfatizzando il movimento come essenza della coscienza.
  • Attraverso misurazioni differenziali, Donders ha creato uno schema in dodici fasi per analizzare i processi mentali, evidenziando come i compiti di diversa difficoltà influenzino i tempi di risposta.
  • Il postulato della sommazione mentale suggerisce che i tempi di reazione riflettano la somma di processi mentali atomici, un concetto che ha suscitato dibattito e che oggi è utilizzato nella neuropsicologia.
  • I paradigmi sperimentali di Donders includono il tempo di reazione semplice, composto con discriminazione delle risposte e composto con discriminazione degli stimoli, ognuno con modalità di risposta specifiche.
  • Il metodo sottrattivo di Donders postula che il processo mentale più complesso include gli altri processi, consentendo di isolare variabili per un'analisi più dettagliata.

Cosa sono i tempi di reazione di Donders?

Donders da fisiologo iniziò a studiare i tempi di reazione. Riguardo ai rapporti fra sistema nervoso e processi mentali afferma: “l’essenza di ogni forma di energia e lavoro che conosciamo e misuriamo è movimento e nessuno può immaginare come dal movimento possa nascere la coscienza o qualsiasi altro tipo di funzione mentale”.

Schema di Donders e misurazioni

La sua idea era quella di controllare la complessità dei processi mentali nei suoi esperimenti, determinandola facendo ricorso a misurazioni differenziali dei tempi necessari allo svolgimento di processi mentali di diversa difficoltà.

Per fare questo era indispensabile poter determinare in un tempo di reazione, quale quota fosse attribuibile ai processi mentali --> Donders propone uno schema in dodici fasi dall’azione degli elementi sensoriali sugli organi di senso alla risposta del soggetto allo stimolo, tuttavia non se ne può misurare neanche una. Nonostante ciò, complicando il compito da svolgere, si ottenevano tempi di risposta diversi --> la differenza tra i tempi di risposta dei compiti facili e di quelli difficili ci dà la misura oggettiva e quantitativa degli ulteriori processi mentali in gioco --> questo metodo sarà largamente utilizzato da Wundt a Lipsia.

Postulato della sommazione mentale

Postulato della sommazione mentale (e conseguente metodo sottrattivo): si assume che i tempi di reazione siano rappresentativi della somma di processi mentali (atomici) sottostanti. Non si tiene conto dell’interazione tra le parti, né della differenza del compito! Questo postulato fu contestato da Külpe (cfr. pp. 83-84), ma è oggi tornato in uso nell’ambito della neuropsicologia.

Ciò che è complesso origina dalla sommazione di processi mentali. Egli riteneva che i comportamenti dell’essere umano sono la somma di numerosi meccanismi interiori. Questo autore propone un’idea elementaristica: lo psichismo è la copia di processi che stanno al di fuori che vengono rappresentati all’interno. Al suo interno lo psichismo è sommativo --> somma di processi mentali.

Paradigma sperimentale di reazione

Paradigma sperimentale:

(a) Tempo di reazione semplice: a uno stimolo segue una risposta → stimolazione elettrica alla gamba dx; premere un pulsante con la mano dx.

(b) Tempo di reazione composto, con discriminazione tra le risposte: al soggetto viene presentato uno stimolo, scelto tra due o più prefissati, ed egli deve rispondere scegliendo tra due o più risposte prefissate → stimolazione elettrica alla gamba dx o sx; premere un pulsante con la mano corrispondente.

(c) Tempo di reazione composto, con discriminazione tra gli stimoli: al soggetto viene presentato uno stimolo, scelto tra due o più prefissati, ed egli deve rispondere solo in un caso → stimolazione elettrica alla gamba dx o sx; rispondere solo agli stimoli alla gamba dx, premendo un pulsante con la mano dx, corrispondente.

Metodo sottrattivo

Metodo sottrattivo: si assume che il processo mentale più complesso è ‘b’, che implica sia ‘a’ che ‘c’

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza dello studio dei tempi di reazione secondo Donders?
  2. Donders, da fisiologo, ha evidenziato che i tempi di reazione possono rivelare la complessità dei processi mentali, affermando che il movimento è essenziale per comprendere la coscienza e le funzioni mentali.

  3. Come Donders ha proposto di misurare i processi mentali?
  4. Donders ha suggerito di utilizzare misurazioni differenziali dei tempi di reazione per valutare la complessità dei processi mentali, confrontando i tempi di risposta a compiti di diversa difficoltà.

  5. Cosa implica il postulato della sommazione mentale?
  6. Il postulato della sommazione mentale assume che i tempi di reazione rappresentino la somma di processi mentali atomici, senza considerare l'interazione tra le parti, e ha trovato applicazione nella neuropsicologia moderna.

  7. Quali sono i diversi paradigmi sperimentali di reazione descritti nel testo?
  8. I paradigmi sperimentali includono il tempo di reazione semplice, il tempo di reazione composto con discriminazione tra risposte e il tempo di reazione composto con discriminazione tra stimoli, ognuno con specifiche modalità di risposta.

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