Concetti Chiave
- La comunicazione è un processo complesso che coinvolge non solo le parole, ma anche gesti e silenzi, essenziale per trasferire conoscenze tra individui.
- Weaver e Shannon hanno schematizzato la trasmissione delle informazioni, evidenziando l'importanza del feedback per garantire una comunicazione efficace.
- La semiotica studia i segni nel linguaggio, con Saussure e Peirce che offrono diverse interpretazioni del significato e della decodifica dei segni.
- Morris ha suddiviso la linguistica in sintassi, semantica e pragmatica, ognuna con un focus specifico su segni, significati e aspetti pratici della comunicazione.
- Le massime di Grice definiscono principi di cooperazione nella comunicazione, sottolineando l'importanza della quantità, qualità, relazione e modo delle informazioni scambiate.
Indice
La complessità della comunicazione
La comunicazione è un’attività molto complessa difficile da definire ma possiamo dire che sia uno scambio di informazioni. La comunicazione è svolta anche dagli animali ma possiamo dire che la comunicazione verbale dell’uomo è avvenuta parallelamente al suo sviluppo e alla sua evoluzione.
Tuttavia gli esseri umani non comunicano solo con la parola ma come diceva Paul Watzlawick esperto viennese del 900 sulla comunicazione tutto è comunicazione: i nostri gesti e persino il nostro silenzio. Per gli esseri umani la comunicazione è fondamentale per trasferire delle conoscenze tra 2 o più individui.
Elementi matematici della comunicazione
La trasmissione delle informazioni fu schematizzata sotto un punto di vista matematico da Weaver e da Shannon: l’emittente passa il messaggio codificato grazie a un canale e il ricevente recepisce un informazione che può essere anche fraintesa e quindi decodificata male e proprio per questo il feedback. Grazie a ciò possiamo capire se stiamo comunicando correttamente, quante delle nostre informazioni arrivano al ricevente e se il nostro interlocutore è interessato.
Nell’approccio matematico della comunicazione ci sono altri elementi:
il rumore: elemento che compromette la comunicazione
la ridondanza: ripetizione che favorisce la decodifica di un’informazione
il filtro: elementi che modificano l’informazione che arrivano al ricevente come emozioni e particolari stati d’animo
La semiotica e i suoi fondatori
La semiotica è la scienza che studia come sono prodotti e usati i segni nel linguaggio e fu studiata da 2 psicologi:
Saussure: il segno è come un equivalenza ovvero rappresenta il significato
Peirce: il segno è come un interferenza o un indizio per decodificare l’informazione
Le branche della linguistica secondo Morris
Ideato dallo psicologo statunitense del 900 Morris che divise la linguistica in 3 branche:
sintassi: studia la relazione tra i segni
semantica: studia il significato dei segni
pragmatica: studia gli aspetti pratici della comunicazione ovvero il rapporto tra i segni e suoni ma anche i processi impliciti della comunicazione come la postura
Gli atti comunicativi di Austin
Nel 900 il filosofo Austin elaborò come la comunicazione oltre all’azione del parlare preclude un altra azione di risposta:
atti locutori: parlare
atti illocutori: parlare tra noi stessi o parlare di azioni che ci coinvolgono
atti perlocutori: vengono prodotti degli effetti sull’interlocutore
Le massime di Grice
Infatti la comunicazione può avere un effetto intenzionale sul contesto
Per Paul Grice la comunicazione è cooperazione e che quindi i parlanti devono intenzione di comunicare, ha ideato 4 massime:
massima di quantità: fare discorsi brevi o lunghi
massima di qualità: dire informazioni vere e accertate
massima di relazione: comunicare informazioni pertinenti
massima di modo: esprimersi in maniera esplicita e non ambigua
Per Grice esiste anche una logica della conversazione che riesce a far capire agli individui di dedurre ciò che il parlante vuole comunicare. Grazie a questa interferenza possiamo capire delle informazioni latenti all’interno del discorso ovvero delle implicature convenzionali ciò quando il trasmittente comunica un messaggio a parte oltre a quello letterale.
Fondamentale è anche il contesto infatti il messaggio può cambiare a seconda del contesto.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di comunicazione secondo il testo?
- Quali sono gli elementi matematici che influenzano la comunicazione?
- Come sono suddivise le branche della linguistica secondo Morris?
- Quali sono le quattro massime di Grice e la loro importanza?
La comunicazione è definita come uno scambio di informazioni, che non avviene solo attraverso la parola, ma include anche gesti e silenzi, come sottolineato da Paul Watzlawick.
Gli elementi matematici della comunicazione includono il rumore, che compromette la comunicazione, la ridondanza, che favorisce la decodifica, e il filtro, che modifica l'informazione in base a emozioni e stati d'animo.
Morris ha diviso la linguistica in tre branche: sintassi, che studia le relazioni tra i segni; semantica, che analizza il significato dei segni; e pragmatica, che esamina gli aspetti pratici della comunicazione.
Le quattro massime di Grice sono: massima di quantità, massima di qualità, massima di relazione e massima di modo. Queste massime sono fondamentali per garantire una comunicazione cooperativa e chiara, permettendo di dedurre informazioni latenti nel discorso.