Concetti Chiave
- Il comportamentismo emerge negli anni Quaranta e Cinquanta come reazione alla psicoanalisi, ritenendo l'inconscio non studiabile poiché invisibile.
- I comportamentisti, guidati da Watson, si concentrano sul comportamento umano, considerato l'unico aspetto osservabile e misurabile della psicologia.
- Il metodo sperimentale è fondamentale per il comportamentismo, che si basa su esperimenti per analizzare il comportamento dei soggetti.
- Watson critica il metodo introspettivo, giudicandolo soggettivo, e propone di studiare il comportamento degli animali per applicarlo successivamente agli esseri umani.
- Watson, nato nel 1878, diventa un influente psicologo con la pubblicazione del suo articolo nel 1913, ma successivamente perde il lavoro e si reinventa nel settore pubblicitario.
Origini del comportamentismo
Nella prima metà del Novecento nasce tra gli anni Quaranta e Cinquanta il comportamentismo in contrapposizione all'oggetto di studio della psicanalisi. Secondo i comportamentisti e Watson non è possibile studiare l'inconscio e il sapere della sua esistenza visto che non è visibile. Secondo i comportamentisti e Watson la psicologia deve essere visibile.
Il loro oggetto di studio è il comportamento, perché al contrario dell'inconscio, questo è visibile.
Il metodo di studio è quello sperimentale, infatti, questi psicologi conducono esperimenti riguardanti il comportamento di un soggetto.
DALL'INCONSCIO AL COMPORTAMENTISMO
Critiche al metodo introspettivo
Nel 1913 esce una rivista della psicologia in America, scritta da Watson. Le principali critiche vengono fatte verso il metodo introspettivo. Watson critica il metodo introspettivo perché è soggettivo, nel senso che riguarda un singolo soggetto, perciò secondo Watson bisogna cambiare il soggetto in modo che non sia influenzato dalle cose perciò studiando gli animali, è più facile per poi vedere se può essere applicato per l'uomo.
LA VITA DI WATSON
La carriera di Watson
Nato nel South Carolina nel 1878, Watson studia filosofia nell'università e si laurea in psicologia. Diventa professore di psicologia all'età di 30 anni.
Nel 1913 (data che segna l'inizio del comportamentismo) egli scrive un articolo che si intitola: " La psicologia così come la vede il comportamentismo". Grazie alla teoria del comportamentismo egli riscuote grande successo.
Col passare del tempo perde il suo lavoro, perché nella sua scuola non accettano uomini divorziati, visto che lui aveva lasciato la moglie per la sua collega. Cosi poi va a lavorare nell'ambito pubblicitario. Watsonmuore nel 1958 all'età di ottanta anni.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale oggetto di studio del comportamentismo secondo Watson?
- Quali sono le critiche di Watson al metodo introspettivo?
- Qual è l'importanza dell'articolo del 1913 scritto da Watson?
Secondo Watson, il principale oggetto di studio del comportamentismo è il comportamento, poiché è visibile e misurabile, a differenza dell'inconscio, che non può essere osservato (testo).
Watson critica il metodo introspettivo perché lo considera soggettivo e influenzato da esperienze personali; propone quindi di studiare il comportamento attraverso esperimenti su animali per ottenere risultati più oggettivi (testo).
L'articolo del 1913, intitolato "La psicologia così come la vede il comportamentismo", segna l'inizio del comportamentismo e contribuisce al grande successo di Watson nel campo della psicologia (testo).