Concetti Chiave
- La motivazione è ciò che attiva e dirige gli individui verso obiettivi, influenzando così l'efficacia dell'insegnamento.
- I comportamenti degli individui sono spesso guidati da bisogni insoddisfatti che cercano di essere compensati attraverso l'azione.
- È importante riconoscere la distinzione tra bisogni naturali e bisogni indotti dalla cultura nella comprensione delle motivazioni.
- Le motivazioni intrinseche derivano dal piacere dell'apprendimento, mentre quelle estrinseche sono collegate a eventi esterni che influenzano l'apprendimento.
- Il rapporto tra insegnamento e motivazione è cruciale per comprendere come si possa facilitare l'apprendimento naturale.
Definizione di motivazione
Se per motivazione si intende ciò che attiva e dirige un individuo verso una meta, allora l'efficacia dell'insegnamento può essere spiegata come risultato di una motivazione corrispondente ad apprendere.
Si afferma perciò che uno studente ha buoni risultati perchè motivato allo studio, oppure che occorre incoraggiare con stimoli positivi la motivazione all'attività scolastica.
Motivazione e bisogni
I motivi del comportamento sono legati alla presenza di carenze che l'individuo cerca di compensare attivandosi.
Potremmo perciò affermare che l'analisi pedagogica delle motivazioni richiede il riconoscimento dei bisogni che ne sono alla base.
Una questione fondamentale a proposito della motivazione è anche quella della sua determinazione fra natura e cultura, ossia fra i bisogni naturalmente presenti nella nostra specie e i bisogni indotti dai processi sociali.
Si tratta di una separazione non spesso facile a causa della profondità con cui la società organizza la personalità e la visione del mondo degli individui.
Infatti gli stili di vita possono essere trasmessi ai nuovi membri di una comunità in modo così profondo da apparire in seguito come determinati da bisogni innati.
Motivazioni intrinseche ed estrinseche
Occorre anche distinguere fra motivazioni intrinseche ed estrinseche.
Le prime sono interne all'individuo e producono apprendimenti spontanei e finalizzati solo al piacere che deriva dall'aver appreso, mentre le seconde collegano il contenuto dell'apprendimento ad altri eventi percepiti come piacevoli o spiacevoli.
Il problema già esaminato del rapporto fra apprendimento naturale e insegnamento diviene così anche problema del rapporto fra insegnamento e motivazioni.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della motivazione nell'efficacia dell'insegnamento?
- Come si collegano i bisogni all'analisi pedagogica delle motivazioni?
- Qual è la differenza tra motivazioni intrinseche ed estrinseche?
La motivazione attiva e dirige l'individuo verso una meta, rendendo l'insegnamento efficace quando corrisponde al desiderio di apprendere dello studente.
I motivi del comportamento sono legati a carenze che l'individuo cerca di compensare, quindi l'analisi delle motivazioni richiede il riconoscimento dei bisogni sottostanti.
Le motivazioni intrinseche sono interne e portano a un apprendimento spontaneo per il piacere di apprendere, mentre le motivazioni estrinseche collegano l'apprendimento a eventi esterni percepiti come piacevoli o spiacevoli.