Concetti Chiave
- La memoria di lavoro ha una capienza limitata e può trattenere solo fino a sette elementi, rendendola vulnerabile a sovraccarichi informativi.
- Per l'apprendimento, è fondamentale che le informazioni passino attraverso la memoria di lavoro prima di essere consolidate nella memoria a lungo termine.
- L'insegnamento efficace richiede che l'input sia comprensibile, considerando la breve durata e la volatilità della memoria di lavoro.
- L'apprendimento implica comprendere non solo i concetti, ma anche il linguaggio ad essi associato, specialmente in contesti di insegnamento in una lingua straniera.
- Il CLIL aumenta la consapevolezza sulla necessità di un linguaggio chiaro e accessibile, per evitare di sovraccaricare la memoria di lavoro degli studenti.
La working memory o memoria di lavoro è, giusto per fare un esempio, la memoria di cui ci si serve per fare una telefonata d’emergenza a un idraulico: una volta composto il numero, quello stesso numero verrà cancellato dalla mente.
Proprietà della memoria di lavoro
Se dovesse contenere più di sette cifre sarebbe necessario scriverlo; se nel giungere al telefono si venisse brevemente interrotti, il numero scomparirebbe e si dovrebbe andare a cercarlo nuovamente. Questi scenari illustrano tre importanti proprietà della memoria di lavoro: una capienza limitata, una durata limitata e un’incredibile volatilità.
La ricerca ha dimostrato che la working memory riesce a trattenere solo fino a sette cifre alla volta, escludendo le date di compleanno o i numeri di telefono di familiari o amici, già immagazzinati nella memoria a lungo termine e quindi rappresentanti un’informazione acquisita.
Sebbene gli insegnanti sperino che tutte le conoscenze che trasmettono ai propri allievi finiscano nella memoria a lungo termine, sfortunatamente esse devono passare prima attraverso la working memory, e solo dopo possono eventualmente arrivare in quella a lungo termine.
Implicazioni per l'insegnamento
Che cosa significa quanto appena detto per l’insegnamento a scuola? Nonostante non vi sia alcun dato empirico che dica quante informazioni, nell’arco di una lezione, possa gestire la working memory degli studenti, il buon senso e l’esperienza personale riguardo all’apprendimento o alla lettura di concetti complessi suggerirebbe che la risposta sia “non molte”. Capire che la working memory ha una capienza limitata e anche una durata brevissima – quindi, che può essere facilmente sovraccaricata – porta ad assicurarsi che l’input sia comprensibile e costituisce il primo passo verso un’istruzione efficace.
Apprendimento e linguaggio
L’apprendimento di qualsiasi contenuto consiste nel comprendere non solo i concetti, ma anche il linguaggio a essi associato, nella stessa madrelingua. Con il CLIL, poiché la formazione avviene attraverso una lingua esplicitamente straniera, si diventa più consapevoli della necessità di fornire il linguaggio per pensare e, soprattutto, di valutare la chiarezza dell’istruzione, la quantità e la qualità del contenuto, così si fa automaticamente attenzione a non sovraccaricare la working memory.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali proprietà della memoria di lavoro?
- Qual è il ruolo della memoria di lavoro nell'insegnamento?
- Come influisce l'apprendimento di una lingua straniera sulla memoria di lavoro?
La memoria di lavoro ha tre proprietà fondamentali: una capienza limitata (fino a sette cifre), una durata limitata e un'incredibile volatilità, il che significa che le informazioni possono essere facilmente dimenticate se non vengono consolidate.
La memoria di lavoro è cruciale nell'insegnamento poiché tutte le informazioni devono prima passare attraverso di essa prima di essere immagazzinate nella memoria a lungo termine. È importante considerare la sua capienza limitata per garantire un'istruzione efficace.
L'apprendimento attraverso una lingua straniera, come nel metodo CLIL, richiede una maggiore attenzione alla chiarezza dell'istruzione e alla quantità di contenuto, per evitare di sovraccaricare la memoria di lavoro e facilitare la comprensione dei concetti.