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Concetti Chiave

  • Ferrante Aporti enfatizza l'importanza di un'educazione che sviluppi in modo equilibrato le facoltà fisiche, intellettuali e morali dei bambini.
  • Il modello educativo di Aporti è ispirato a principi cristiani e attinge a vari autori, promuovendo un ambiente di apprendimento positivo e privo di cattivi esempi.
  • Aporti propone attività pratiche per stimolare la curiosità dei bambini, come lezioni sugli oggetti, ginnastica e canti sacri.
  • Le sue linee guida per gli educatori enfatizzano l'importanza di un atteggiamento equilibrato e di osservare i bambini per comprenderne le peculiarità.
  • Il modello educativo di Aporti ha portato alla nascita di numerosi asili in diverse città italiane, ispirando un'educazione sociale innovativa per il suo tempo.

L'educazione equilibrata secondo Aporti

Nel suo Manuale Ferrante Aporti distingue le facoltà fisiche, intellettuali e morali dell’uomo e conclude dicendo che l’educazione deve avere come obiettivo il loro sviluppo equilibrato. Fa alcune osservazioni sulla curiosità dei bambini, sul desiderio di conoscere i nomi delle cose, sull’interesse che mostrano verso i racconti, su quanto sono contenti a cantare. Da qui elabora un piano di attività che, movendo da queste premesse, conduce a un programma sistematico di lezioni sugli oggetti, di nomenclatura, di primi rudimenti del leggere, scrivere è fare di conto, di preghiere, canti sacri, esercizi di ginnastica come la corsa, il salto, il gioco a palla, la trottola, il cerchio. Presentava l'alfabeto col metodo sillabico, sull’esempio di Pestalozzi.

Il modello educativo di Aporti

Si tratta propriamente di un progetto di educazione sociale, di ispirazione cristiana, molto all’avanguardia per i suoi tempi, con riferimenti frequenti a vari modelli educativi: Aporti cita spesso Locke, i libri della Bibbia (l’Ecclesiaste, i Proverbi), le Lettere di San Paolo, le Massime di Giovenale. Partendo da questi autori elabora un suo modello educativo. Nell’asilo 1 bambini non devono avere cattivi esempi; chi si relaziona con loro deve avere un contegno ragionevole, ciò significa non essere impazienti e non picchiarli; non si devono mettere in atto delle false astuzie per forzarli a confessare qualcosa; non si deve avere con loro un atteggiamento sempre severo in quanto è del tutto inutile e blocca la loro fiducia negli adulti; non ci devono essere continui premi e punizioni; si deve avere un atteggiamento equilibrato con tutti loro, senza avere preferenze, ma tenendo presente che ciascun bambino ha un’indole e un carattere diverso dagli altri. Il suggerimento di Aporti agli educatori dell’asilo è di osservare e studiare attentamente i bambini soprattutto quando non si accorgono di essere osservati.

Diffusione degli asili ispirati ad Aporti

Nacquero asili sull’esempio di quello di Cremona a Milano, a Brescia, a Bergamo, a Mantova, a Verona; in Piemonte molti signori e nobildonne dell’aristocrazia si prodigarono a far nascere asili e così pure in Sicilia.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'obiettivo principale dell'educazione secondo Ferrante Aporti?
  2. Aporti sostiene che l'educazione deve mirare allo sviluppo equilibrato delle facoltà fisiche, intellettuali e morali dell'uomo, come evidenziato nel suo Manuale.

  3. Quali sono le caratteristiche del modello educativo proposto da Aporti?
  4. Il modello educativo di Aporti è di ispirazione cristiana e si basa su un approccio sociale, enfatizzando l'importanza di un ambiente educativo privo di cattivi esempi e di un atteggiamento equilibrato da parte degli educatori.

  5. Come si è diffuso il modello di asilo ispirato da Aporti?
  6. Gli asili ispirati al modello di Aporti si sono diffusi in diverse città italiane, come Milano, Brescia e Bergamo, grazie all'impegno di nobili e aristocratici, contribuendo così alla nascita di istituzioni educative in tutto il paese.

Domande e risposte

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