Concetti Chiave
- Il "Palazzo delle Scimmie" è un racconto di Italo Calvino, parte della raccolta "Fiabe Italiane" pubblicata nel 1956.
- Il re decide che il suo successore sarà il figlio che porterà il regalo più bello e raro, scatenando la competizione tra i gemelli Giovanni e Antonio.
- Giovanni incontra la figlia di un marchese e si fidanza, mentre Antonio si avventura in un castello abitato da scimmie che lo invitano a giocare.
- Antonio scopre che la sua promessa sposa, inizialmente una scimmia, è in realtà una giovane donna colpita da un sortilegio che viene spezzato.
- Alla fine, Giovanni eredita il regno del padre e vive in armonia con Antonio, mentre la sposa rivela che Antonio è già sovrano di un altro regno.
Il “Palazzo delle Scimmie” è il sessantatreesimo racconto della raccolta “Fiabe Italiane” di Italo Calvino uscita nel 1956 nella collana I millenni di Einaudi.
La sfida del re
La storia narra di Giovanni e Antonio, i due figli gemelli del Re. Il sovrano, non sapendo quale dei suoi figli sia nato prima e non fidandosi dei pareri della corte, decide allora che il suo successore sarà solo colui che tra Giovanni e Antonio sceglierà una moglie che gli porterà il regalo più bello e raro. I due gemelli, quindi, montano a cavallo e prendono due strade opposte.
L'incontro di Giovanni
Giovanni, dopo qualche giorno, arriva in una città e incontra la figlia di un marchese e le propone di sposarlo e di preparare il regalo per il re. Lei acconsente, dà una piccola scatolina contenente il dono speciale per il re e si fidanza ufficialmente con Giovanni, in attesa che Antonio trovi la sua consorte. 
L'avventura di Antonio
Il giovane intanto, cavalcando per giorni, si ritrova in una radura in mezzo ad una folta foresta, e lì trova un castello popolato da sole scimmie, che lo invitano a giocare e a mangiare con loro e poi gli propongono di dormire nel palazzo.
Egli accetta e durante la notte, una voce nel buio lo sveglia e, scoprendo il motivo del suo viaggio, propone al giovane di sposarla. La mattina dopo Antonio, esaudendo il desiderio della sua promessa sposa, scrive al padre e invia la lettera attraverso una scimmia. Quest’azione si ripete quotidianamente per un mese, tanto da riempire di scimmie la città natale di Antonio.Un giorno la sposa di Antonio dice al giovane che ha deciso di andare dal Re per sposarsi, i due quindi partono in carrozza, e per la prima volta Antonio vede il suo volto, capendo che anche lei è una scimmia. Arrivati in città, tutti i cittadini sono sorpresi dalla scelta di Antonio di voler sposare una scimmia, ma il re acconsente alla sua decisione e la scimmia gli porge il suo regalo sigillato in una scatolina.
La rivelazione finale
Il giorno dopo Antonio, andando a prendere la sua sposa per le nozze, scopre che in realtà è una bellissima ragazza che attraverso un sortilegio era stata tramutata in scimmia, come tutti gli abitanti del palazzo. Il maleficio però è spezzato e tutte le scimmie ritornano ad essere umani. Quindi il Re può celebrare il matrimonio dei suoi figli e aprire i regali delle loro spose, valutandoli entrambi pregiati ma scegliendo come migliore quello di Antonio. Tuttavia la sua sposa, capendo che questa decisione avrebbe portato solo tristezza nel cuore di Giovanni, rivela che Antonio sposandola è già il sovrano del suo regno e che quindi la corona spetta a Giovanni. Alla fine Giovanni eredita il regno del padre e insieme al gemello Antonio vive in serenità.
A cura di Veronica.
Domande da interrogazione
- Qual è la sfida posta dal re ai suoi figli gemelli?
- Cosa accade durante l'avventura di Antonio nella foresta?
- Qual è la sorpresa che Antonio scopre riguardo alla sua promessa sposa?
- Come si risolve la questione della successione al trono tra Giovanni e Antonio?
Il re decide che il suo successore sarà colui che sceglierà una moglie che gli porterà il regalo più bello e raro, poiché non sa quale dei due gemelli sia nato prima.
Antonio incontra un castello abitato da scimmie che lo invitano a giocare e a mangiare, e una di esse gli propone di sposarla, portandolo a scrivere lettere al padre per un mese.
Antonio scopre che la sua promessa sposa, inizialmente apparsa come una scimmia, è in realtà una bellissima ragazza trasformata da un sortilegio, e il maleficio viene spezzato.
Sebbene il re scelga il regalo di Antonio come il migliore, la sposa di Antonio rivela che lui è già sovrano del suo regno, permettendo a Giovanni di ereditare il trono e vivere serenamente con il gemello.