Concetti Chiave
- La trama de Il racconto del lupo mannaro ruota attorno a due protagonisti che non sopportano la luna, la quale provoca eventi inquietanti e comportamenti distruttivi.
- I protagonisti cercano di liberarsi dalla luna "ammazzandola" e facendola passare sotto una cappa per coprirla di fuliggine, ma questo gesto non porta il risultato sperato.
- Dopo averla coperta, la luna riemerge più arrabbiata e splendente, mostrando che i protagonisti non si sono affatto liberati della sua presenza.
- Il racconto esplora il rapporto complesso tra i protagonisti e la luna, evidenziando l'incapacità di sfuggire alla propria natura e condizione.
- Alla fine, i protagonisti mostrano una nuova consapevolezza, comprendendo che non è colpa della luna se sono costretti a trasformarsi, suggerendo un'accettazione della loro realtà.
In questo appunto viene riportata la recensione del racconto dello scrittore Tommaso Landolfi dal titolo Il racconto del lupo mannaro, di cui si descrive la trama principale, prendendo in considerazione i protagonisti della vicenda raccontata e anche gli eventi che fanno da sfondo alla storia.
Qual è la recensione de Il racconto del lupo mannaro di Tommaso Landolfi?
I protagonisti della storia non tolleravano la presenza della luna, in quanto questa causava la fuoriuscita dalle tombe di esseri sfigurati, come per esempio delle donne che si trovano avvolte in sudari di colore bianco, oppure si vedevano per aria delle ombre di colore verde. La luna inoltre costringeva i protagonisti della storia a latrare e a rotolarsi in dei luoghi molto umidi. Inoltre chiunque passava davanti a loro poteva, in una notte di luna, essere sbranato. Quindi essi non sopportavano la luna, in quanto gli effetti su di loro erano devastanti.In una notte di luna come altre, il protagonista stava seduto nella cucina, il posto in cui la luna si rifletteva di meno, quando all'improvviso giunse l'amico con uno strano oggetto in mano. Il protagonista gli chiese di che cosa si trattasse e lui gli rispose che si trattava della luna che lui stesso aveva catturato.
Seguì un discorso tra i due amici. Uno dei due si propose di "ammazzare" la luna, ma l'altro affermò che questa avrebbe trovato il modo di rinascere e in qualche modo di ricostituirsi, brillando la notte nel cielo. Quest'ultimo aggiunse anche che sarebbe stato sensato farla passare sotto la cappa, in quanto divenendo nera essa avrebbe smesso di tormentarli con il suo splendore accecante in cielo. La lasciarono dunque far passare sotto la cappa, ma presto essi sentirono un rantolio, come se la luna avesse davanti a sé il passaggio ostruito. Ad un certo punto però non si sentì più nulla. Nel frattempo dalla cappa riprese a circolare fuliggine come in precedenza. I due amici a quel punto decisero di uscire fuori per vedere la situazione, osservarono il cielo e riscontrarono che vi fosse traccia solo delle brillanti stelle, mentre della luna non si scorgeva nemmeno l'ombra.

Evoluzione degli eventi raccontati
Contenti decisero di rotolarsi liberamente nell'umido terreno. Per mesi in cielo non vi fu traccia della luna. In realtà questa era presente nella notte stellata, ma era nera a causa della fuliggine della cappa che l'aveva coperta.Un giorno essa ricomparve tutta nera e più arrabbiata del solito: i due amici quindi non si erano affatto liberati di lei, anzi ne avevano soltanto aumentato la rabbia a causa del loro gesto. Piano piano riuscì a liberarsi dalla nera fuliggine che la ricopriva, diventando di volta in volta più chiara e splendente sul cielo. La luna però non manifestò la sua ira e i due amici in fondo compresero che non era colpa sua se essi erano costretti a trasformarsi continuamente.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale conflitto che i protagonisti affrontano nel racconto di Landolfi?
- Che soluzione tentano i protagonisti per liberarsi della luna?
- Qual è l'effetto della loro azione sulla luna?
- Come si conclude la vicenda riguardante la luna e i protagonisti?
I protagonisti non tollerano la presenza della luna, poiché essa provoca la fuoriuscita di esseri sfigurati dalle tombe e costringe i protagonisti a comportamenti distruttivi, come latrare e rotolarsi in luoghi umidi.
I protagonisti tentano di "ammazzare" la luna facendola passare sotto una cappa, sperando che diventando nera smetta di tormentarli con il suo splendore accecante.
La luna, coperta dalla fuliggine della cappa, diventa nera e più arrabbiata, dimostrando che i protagonisti non si sono liberati di lei, ma hanno solo aumentato la sua ira.
Alla fine, i protagonisti comprendono che la luna non è colpevole della loro trasformazione e, nonostante la sua ira, essa riacquista la sua luminosità nel cielo, lasciando i due amici a rotolarsi liberamente nell'umido terreno.