Concetti Chiave

  • Sepùlveda e Chatwin si incontrano al caffè Zurich, dove progettano un viaggio in Patagonia, ma le circostanze impediscono a Sepùlveda di tornare in Cile a causa della sua esilio politico.
  • Il viaggio in Patagonia di Sepùlveda inizia da Chiloé, con ricordi intimi e riferimenti storici mentre si imbarca per seguire le orme di leggendari fuorilegge.
  • Eznaola, un personaggio centrale, cerca un vascello fantasma nei canali della Patagonia, legando il suo destino a storie di mistero e avventura.
  • Rìo Mayo, città sotto l'influenza della dittatura, è caratterizzata da musica militare incessante, che ha avuto un impatto negativo sulla vita degli abitanti e sull'ambiente.
  • Radio Ventisquero emerge come una voce vitale per la comunità patagonica, fornendo notizie e intrattenimento, simbolizzando la resistenza contro la repressione della dittatura.

Incontro al caffè Zurich?

Sepùlveda, che è cileno e Bruce Chatwin, scrittore americano di libri di viaggio, si trovano in un bar di Barcellona, il caffè Zurich e si promettono di fare un viaggio in Patagonia. Sepùlveda, all’epoca dell’incontro non può tornare in Cile, perché è esule per ragioni politiche (nel libro non si dice direttamente, ma si allude alla dittatura militare di Pinochet, che va dal 1973 al 1990) e vive in Germania, a Monaco. Chatwin fa il viaggio in Patagonia nel 1977, ma muore nel 1989 (di AIDS, a 48 anni), quindi prima che Sepùlveda possa tornare in Cile.

Viaggio in Patagonia

Per ricordare lo scrittore anche Sepùlveda decide di fare comunque il viaggio e di portare con sé un moleskine, agenda nera molto amata da Chatwin e il ricordo dell’amico. Parlando al caffè avevano deciso di “seguire le orme” di Butch Cassidy e Billy the kid, i due fuorilegge del West morti in Patagonia. I ricordi di Sepùlveda si intrecciano con la storia del viaggio, che comincia a Chiloé e Chonch, dove lo scrittore si imbarca. È estate, ma fa freddo, con il vento del Pacifico. Intanto che attende la barca numera i fogli della Moleskine e scrive l’indirizzo sulla prima pagina in caso di smarrimento, come vuole la tradizione. Nel bar giocano a truco, un gioco in cui si comunica in rima.

Navigazione e leggende cilene

Gran Fiordo di Aisén. La navigazione è lenta. Ci sono autisti di camion che bevono il vino cileno che è denso, forte, secco e scuro. Parlano di Trapananda, mitica città cilena dove gli abitanti hanno corpi pelosi e orecchie così grandi che si possono usare come coperte, descritta da Arias Pardo Maldonado, iniziatore della letteratura fantastica del Sud America.

Lancia di Chiloè: barca costruita piegando i tronchi degli alberi con dei pesi diversi per ottenere, con la crescita, la curvatura adatta.

Eznaola e il vascello fantasma

Vecchio Eznaola: naviga nei canali cercando un vascello fantasma, il Calenche (tipo l’Olandese volante) o il Cacafuego, una nave di ammutinati inglesi che avevano assassinato il comandante 400 anni prima e sono condannati a vagare nel fiume. Eznaola lo vorrebbe guidare in mare aperto.

La famiglia di Eznaola

La famiglia di Eznaola: figli Ladislao + Marta (veterinaria); Inaquisition + Isabel (insegnante); Augustin + Fior, infermiera argentina che lui ha conquistato il giorno in cui lei doveva sposare un altro, andando al matrimonio e cantando il suo amore per la sposa, che poi era fuggita con lui (lui la chiama “La mia musa bianca”)

Rìo Mayo e la musica militare

Rìo Mayo: città estremamente ventosa, dove durante la dittatura militare argentina installarono altoparlanti per trasmettere sempre dalle 7 alle 19 musica militare e dove anche ora viene trasmessa musica tutto il giorno e così non ci sono più uccelli e la gente ha problemi di udito.

Capa: castrazione a bocca degli animali. Poi mangiano i testicoli cotti alla brace.

Radio Ventisquero e Jorge Dìaz

Radio Ventisquero “La voce della Patagonia”: fondata dal professor Baldo Araya, che era stato incarcerato per non aver cantato l’inno cileno durante la dittatura, ma poi liberato perché richiesto a furor di popolo e punito togliendogli lo stipendio, ma poi la gente gli fa avere quello che gli serve per vivere.

Jorge Dìaz, cronista sportivo, guidatore di camion decide di aprire un programma radio per dare notizie alla gente che vive molto isolata “qui Patagonia”, che trasmette anche per chi, dal 1976, vive al confino.

Campionato di bugie

Campionato di bugie (trasmesso via radio): raccontano bugie divertenti (l’uomo povero che, fatta fortuna, torna a salvare un proprio pidocchio che stava morendo di fame). Le bugie piacciono alla gente della Patagonia, perché bugia è diverso da inganno.

Las Antiguas e la deforestazione

Las Antiguas (città di frontiera sula lago Buenos Aires) ci sono i resti di alberi secolari abbattuti per la deforestazione.

Storie di Angostura e Carlos

Al bar aspetta stufato di agnello e racconta la storia della “Baia dell’incesto”, dove si racconta che due superstiti, un predicatore e sua sorella sono stati ritrovati e tratti in salvo, ma lei era incinta di lui.

Angostura: paese dove si vive solo durante l’estate australe. Ha una sola tomba, quella di un bambino (Panchito Barrìa) morto a 11 anni perché le grandi navi hanno ucciso un delfino, suo unico amico.

“Carlos e basta”(non vuole si sappia il cognome) è aviatore e racconta di come si è procurato il suo aereo (dopo aver fatto tirocinio con il grande aviatore Oscar Esquella, al quale salva l’aereo caduto in mare “Il pappagallo col singhiozzo” trasformandolo in un catamarano) e di quando ha trasportato la salma di Nicador Estrada, ricchissimo proprietario terriero, che nessuno riusciva a trasportare perché troppo alto. Alla fine riesce a portarlo al luogo di sepoltura, dove viene sepolto in groppa a un cavallo impagliato.

Ujina e il deserto di Atacama

Ujina: villaggio con 20 case di fango e una chiesa senza prete. Gli abitanti sono di etnia aymara. Deserto di Atacama, attraversato da un treno lento su cui in genere viaggia solo un notaio, che certifica i morti e i contratti di lavoro. Il deserto è uno dei più aridi del mondo e fiorisce con effimeri fiori rossi (rose di Atacama) solo dopo un grande acquazzone a marzo. Lo scrittore e un amico fotografo incontrano un uomo che ha condotto con sé il cadavere del socio per far firmare al notaio una carta in cui riconosce alla vedova e al figlio la loro parte del campo che avevano in comune.

Capitano Palacios e la ferrovia australe

Capitano Palacios: viaggio in aereo con questo bizzarro capitano che trasporta passeggeri e ha come secondo un mezzo indio. Diventerà amico di Sepùlveda, gireranno insieme l’Amazzonia, ma poi morirà dispero con il suo aereo.

La più australe delle ferrovie, 240 km, percorre la costa atlantica. Ha due carrozze passeggeri, due di treno merci. Il treno è stato fabbricato in Giappone negli anni ’30. Ha due lunghe panche e una stufa a legna che devono alimentare i passeggeri. Trasporta soprattutto gli abitanti dell’isola di Chiloè in Patagonia, gente rude. Passano da stazione di Jaramillo, dove l’orologio è fermo alle 9:28, perché si fermò per uno scontro del 1921 quando fu sedata l’ultima rivolta dei peones e indios, guidati da Antonio Soto. I rivoltosi vengono sconfitti dal capitano Varela e uccisi.

Rìo Mayo e gli hotel abbandonati

Rìo Mayo. Vento polveroso e canzoni sparate a tutto volume. Passa da Hotel Inglès, abbandonato e in rovina, dopo che il proprietario, Thomas Simpson, scoperto di essere malato, ha lasciato in eredità ai suoi dipendenti e si è chiuso in una delle stanze con un gruppo di prostitute (poi è morto).

Hotel San Martin fondato da “Il turco” Gerardo Gabid che in realtà non è turco, ma argentino e sua moglie Susana Grimaldi. Quando arriva sono al funerale di Carlitos il falegname che in realtà Sepùlveda sa essere un famoso scienziato sloveno, Klaus Kucimavic, emigrato perché aveva avuto a che fare con i nazisti, ma era una brava persona, viveva isolato e aiutava tutti a Rio Mayo.

Incontro con Francisco Coloane

Incontro di Sepùlveda con Francisco Coloane, scrittore di romanzi d’avventura, colosso di 1.90, forte, con capelli e barba bianchi, incontrato nel 1992 a Santiago. Sepulveda lo cita perché per lui è il maestro che meglio ha descritto i luoghi remoti di cui ha raccontato in questo suo libro.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato dell'incontro tra Sepùlveda e Chatwin al caffè Zurich?
  2. L'incontro rappresenta un momento cruciale in cui Sepùlveda, esule politico, e Chatwin decidono di intraprendere un viaggio in Patagonia, simbolizzando un legame profondo tra i due scrittori e il desiderio di esplorare la storia e le leggende di questa terra.

  3. Come si intrecciano i ricordi di Sepùlveda con il suo viaggio in Patagonia?
  4. Sepùlveda porta con sé un moleskine in memoria di Chatwin e decide di seguire le orme di fuorilegge storici, rendendo il viaggio un atto di commemorazione e riflessione personale, come descritto nel testo.

  5. Qual è la storia del vascello fantasma cercato da Eznaola?
  6. Eznaola naviga nei canali alla ricerca di un vascello fantasma, il Calenche, legato a una leggenda di ammutinati inglesi, simboleggiando la ricerca di avventure e misteri nel mare aperto.

  7. Qual è l'impatto della musica militare a Rìo Mayo durante la dittatura?
  8. A Rìo Mayo, la musica militare trasmessa incessantemente ha avuto effetti devastanti sulla fauna locale e sulla salute uditiva degli abitanti, creando un'atmosfera opprimente e surreale.

  9. Chi è Francisco Coloane e quale importanza ha per Sepùlveda?
  10. Francisco Coloane è un rinomato scrittore di romanzi d'avventura, considerato da Sepùlveda un maestro nella descrizione dei luoghi remoti, sottolineando l'influenza che ha avuto sulla sua opera e sul suo approccio alla scrittura.

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