Concetti Chiave
- Il romanzo di Morten Brask esplora le contraddizioni di William Sidis, un genio che, nonostante il suo talento, vive in isolamento e solitudine.
- La narrazione non segue una linea temporale lineare, ma presenta continui salti temporali per costruire un'immagine complessa del protagonista.
- I genitori di William, pur essendo convinti delle sue capacità, trascurano gli aspetti affettivi, portandolo a sviluppare un grande cervello ma un cuore impreparato.
- Nella sua vita adulta, William affronta difficoltà lavorative e cerca continuamente l'amore perduto, vivendo in un contesto di isolamento.
- La genialità di William è spesso percepita con scetticismo dagli altri, evidenziando l'incomprensione che circonda il suo talento straordinario.
Il destino di William Sidis
Quello di Morten Brask il tentativo letterario di mettere in luce in qualche modo il destino di un uomo, un uomo apparentemente molto fortunato.
Contraddizioni e genialità
Il romanzo ci mostra fin dal principio le contraddizioni di questo personaggio geniale: da un lato, un ragazzino di nemmeno dodici anni che parla a dei professori di Harvard ininterrottamente per due ore della quarta dimensione, dallaltro un ultraquarantenne che vive nascondendosi, senza riuscire ad affrontare con serenit la propria genialit, cercando in continuazione la solitudine. Il testo non segue uno sviluppo lineare, cronologico, ma offre al lettore continui salti temporali, costruendoci limmagine di William Sidis, con le sue contraddizioni e le sue paure, come in un puzzle.
Infanzia e genitori di William
Conosciamo cos linfanzia difficile della madre, cresciuta in Ucraina e gli ideali del padre, russo, che ha rischiato di passare la sua vita in galera per offrire ai contadini una possibilit di riscatto. La sua infanzia sorprendente: i genitori, in particolare il padre, sono convinti che lui possa imparare semplicemente per imitazione e gli lasciano quindi la libert di esplorare, limitandosi a offrirgli degli stimoli e cos a tre anni ha gi imparato il latino autonomamente e a sei diventa oggetto della curiosit dei giornalisti.
Percorso scolastico e Harvard
Il suo percorso scolastico rapido e lo porta a concludere il liceo a soli otto anni. Ha la possibilit di iscriversi a Harvard e comincia il suo percorso nellottobre del 1909, ma per sopravvivere ai compagni di scuola e ai loro scherzi non gli resta che una cosa da fare: isolarsi! Di Harvard gli resta solo Sharfman, che sar vicino a lui anche poco prima della sua morte. Il suo percorso di laurea lascia la madre molto delusa, visto che non si laureato con il massimo possibile, mentre il padre guarda oltre, invitandolo a valutare con attenzione le offerte di lavoro: comincia ad insegnare ad Harvard, ma il rapporto con gli studenti non certo facile.
Amore e disordini sociali
Poco pi che ventenne, proprio grazie ai suoi ideali socialisti, incontra Martha Foley e scopre lamore: insieme partecipano alla manifestazione del primo maggio, che si conclude in mezzo ai disordini, con il ferimento e larresto di molti manifestanti, tra cui William. Quando comincia il processo che lo vede imputato, i genitori, per salvarlo dal carcere, lo fanno dichiarare mentalmente instabile e lo rinchiudono nel sanatorio che gestiscono. Quando riesce di nuovo a contattare Martha, questa si ormai costruita una vita, senza di lui.
Declino e solitudine
Dopo uninfanzia piena di promesse e una giovinezza durante la quale si respira solo tristezza, la vita adulta sembra non avere alcuno sbocco: passa da un lavoro a un altro, perch non vuole che si accorgano delle sue doti e, quando gli propongono delle mansioni pi adeguate alle sue capacit, si licenzia e cerca altro. Persino allufficio collocamento costretto a mentire: la sua abilit nel risolvere il test di Stanford-Binet gli guadagna il rimprovero delladdetto che pensa che abbia copiato, visto che non possibile che labbia fatto tutto giusto. Sharfman cerca di offrigli un po di normalit e lo porta in un bordello, per offrirgli una serata da uomo, ma William cerca quello che gli stato portato via a ventanni, cerca lamore di Martha. Poco dopo, William si sente male per strada e viene ricoverato, per unemorragia cerebrale: solo Sharfman entra a salutarlo, mentre la madre, fuori con i giornalisti, non osa entrare, dopo che si sono evitati per anni. William muore solo, a quarantasei anni.
Domande sulla socialità
Brask ci guida nellincontro con William, un incontro che disorienta e lascia molte domande dietro di s: davvero impossibile conciliare la genialit con la socialit? Forse non sbagliano gli amici dei genitori quando li invitano a farlo giocare con gli altri bambini, ma come possibile per William avere un rapporto normale con gli altri bambini quando non ha strumenti per comunicare con loro, visto che non parla la loro lingua? Lui conosce argomenti che a loro non dicono assolutamente nulla e lui non conosce niente della vita di un bambino della sua et.
Educazione e affetti
I suoi genitori sono convinti di avergli offerto il meglio: Gli ho insegnato a osservare le cose con attenzione, ad analizzare, combinare e trarre conclusioni logiche. [] questo che ho dato a nostro figlio: uneducazione volta a stimolare le comuni e naturali attitudini allattivit intellettuale che tutti i bambini hanno. Tutti i bambini. Mio figlio non un genio. Per quanto William Sidis ci colpisca per la sua genialit, al lettore resta limpressione che la sua genialit sia stata coltivata pi degli affetti: William cresciuto sproporzionato, con un grande cervello ma un cuore impreparato ad affrontare la vita. Brask ricostruisce per noi i dialoghi che danno ritmo alla narrazione, traendo ispirazione e attingendo materiale dagli scritti del protagonista, dai giornali dellepoca, da tutto ci che stato scritto su di lui, ma ci ricorda che i ritratti che vengono tratteggiati sono frutto della sua immaginazione. Daniela Molinari
Domande da interrogazione
- Quali sono le contraddizioni che caratterizzano la vita di William Sidis?
- Come hanno influenzato i genitori di William la sua educazione?
- Qual è stato il percorso scolastico di William Sidis?
- Che ruolo ha avuto l'amore nella vita di William?
- Qual è il messaggio finale riguardo alla genialità e alla socialità di William Sidis?
William Sidis è descritto come un genio che, da bambino, affascina i professori di Harvard, ma da adulto vive in solitudine e fatica ad affrontare la propria genialità, cercando rifugio nell'isolamento (testo).
I genitori di William, in particolare il padre, credevano nell'apprendimento per imitazione e gli offrivano stimoli, permettendogli di esplorare liberamente, il che ha portato a un'infanzia sorprendente e precoce (testo).
William ha completato il liceo a soli otto anni e si è iscritto a Harvard, dove ha dovuto isolarsi dai compagni per affrontare le difficoltà sociali, culminando in un percorso di laurea che ha deluso sua madre (testo).
L'amore per Martha Foley ha segnato la giovinezza di William, ma la sua partecipazione a manifestazioni sociali ha portato a problemi legali e alla sua successiva reclusione, allontanandolo da lei (testo).
Il romanzo solleva interrogativi sulla possibilità di conciliare genialità e socialità, suggerendo che, nonostante l'educazione ricevuta, William non ha mai sviluppato le competenze sociali necessarie per relazionarsi con gli altri (testo).