Concetti Chiave

  • Michele Emmer, matematico e cineasta, esplora il legame tra matematica e arte in un racconto autobiografico e narrativo.
  • Il libro si presenta come un'enciclopedia ragionata che unisce oltre 600 autori tra matematici e artisti, seguendo un percorso narrativo personale.
  • Emmer adotta uno stile narrativo libero e sognante, evitando analisi storiche e filosofiche per seguire l'immaginazione e i ricordi.
  • Il saggio-racconto intreccia cinema, arte e matematica attraverso riferimenti a film e opere iconiche, creando un percorso complesso e affascinante.
  • Nonostante la ricchezza di contenuti e immagini, il libro è considerato eccessivamente costoso, limitandone la diffusione.

Michele Emmer, Visibili Armonie, Arte Cinema teatro e Matematica, Bollati Boringheri, 2006, pp.430, euro 60,00. Michele Emmer, professore ordinario di Matematica presso l'Università La Sapienza di Roma, si è occupato di calcolo delle variazioni ed è noto al grande pubblico per aver realizzato numerosi film sulla matematica: Bolle di sapone, Flatland, il fantastico mondo di Escher e altri. A Venezia organizza ogni anno il convegno “Matematica e cultura”. Questo libro è una specie di racconto, di viaggio quasi autobiografico lungo il confine tra matematica e arte.

Il legame tra matematica e arte

In parte si presenta come una enciclopedia ragionata di tutto ciò che la matematica sembra avere in comune con forme d'arte quali cinema, teatro e arte visiva in senso stretto (sono oltre 600 gli autori citati, tra matematici e artisti) ma data la vastità del tema l'autore ha scelto di seguire un percorso narrativo molto prossimo al suo percorso di uomo di cultura. emmer-armonie.jpg

Stile narrativo e temi del libro

Non ha voluto impegnarsi in analisi storico-filosofiche sul senso della bellezza, non si è fatto contagiare dall'ambizione tipicamente matematica di catalogare il fenomeno osservato (in questo caso il rapporto tra matematica e arte), ha preferito scegliere una forma di racconto più sfilacciato, più libero, più vicino al sogno, più vicino allo stile narrativo di un film. Egli stesso presenta il tema del libro come “Un legame sognante tra due mondi che sembrano così lontani e irraggiungibili”.

Un viaggio tra cinema e numeri

Il saggio-racconto comincia addentrandosi nel labirinto dei rapporti tra matematica e arte, seguendo forse il labirinto dei ricordi dell'autore: dal film “Bianca” di Nanni Moretti si passa alla Melanconia di Dürer, si riprende con un altro film italiano poco noto “Dopo mezzanotte” per arrivare a Fibonacci e con un ulteriore salto nel tempo tornare a Mario Merz e la sua installazione sulla Mole Antonelliana di neon luminosi con i primi numeri della famosissima successione. Si parla di Paperino e della sezione aurea, del Partenone ma soprattutto di Le Corbusier. Si riprende con il film “Il senso di Smilla per la neve” per parlare di numeri, del contare, dell'aritmetica. Si comincia insomma con un racconto ingarbugliato, con improvvisi salti nel tempo e salti tematici: letteratura, arte, cinema, numeri, forme, architettura, immaginazione, spazio. Sono questi i 'fili di Arianna' che il lettore dovrà seguire nel libro per non perdersi in questo percorso dal contorno incerto, dai confini non delineati e non delineabili.

Stile e diffusione del libro

Da appassionato di cinema, Emmer ha voluto usare lo stile narrativo del sogno, del labirinto, dell'inseguire l'immaginazione a qualsiasi costo, dovunque essa porti. Un libro ricco di immagini ma anche un libro eccessivamente costoso, cosa che non ne facilita la diffusione e rischia di relegarlo nelle biblioteche e tra i collezionisti di libri.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema principale del libro "Visibili Armonie" di Michele Emmer?
  2. Il libro esplora il legame tra matematica e arte, presentandosi come un racconto autobiografico che attraversa cinema, teatro e arte visiva, con oltre 600 autori citati, tra matematici e artisti.

  3. Qual è lo stile narrativo adottato da Michele Emmer nel suo libro?
  4. Emmer sceglie uno stile narrativo libero e sfilacciato, simile a un sogno, evitando analisi storico-filosofiche e catalogazioni, per creare un legame sognante tra i mondi della matematica e dell'arte.

  5. Come si sviluppa il racconto nel libro?
  6. Il racconto si snoda attraverso un labirinto di riferimenti tra matematica e arte, con salti temporali e tematici che includono film, opere d'arte e concetti matematici, invitando il lettore a seguire i 'fili di Arianna' per orientarsi.

  7. Quali sono le sfide legate alla diffusione del libro?
  8. Nonostante la ricchezza di immagini e contenuti, il libro è considerato eccessivamente costoso, il che ne limita la diffusione e rischia di relegarlo a biblioteche e collezionisti.

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