Concetti Chiave

  • Il libro "Professione matematico" raccoglie 12 interviste a matematici italiani, esplorando le loro storie personali e professionali.
  • Tratta vari settori della matematica, rendendolo accessibile e interessante sia per esperti che per neofiti.
  • Le interviste offrono consigli pratici su come intraprendere la carriera di matematico, evidenziando l'importanza di affrontare sfide adeguate.
  • Include aneddoti divertenti e curiosità che rendono la lettura leggera, offrendo uno spaccato della vita accademica dei matematici.
  • Curato da Michela Bertolani, il libro si distingue nel panorama editoriale italiano per la sua onestà intellettuale e culturale.

Michela Bertolani
PROFESSIONE MATEMATICO
Interviste scelte a 12 matematici italiani,
288 pp., SciBooks Edizioni, Pisa, 2005
professione_matematico.jpgProfessione matematico
è una raccolta di 12 interviste ad altrettanti matematici, molti dei quali noti al grande pubblico: dall'immancabile Piergiorgio Odifreddi all'eclettico Michele Emmer , da Edoardo Vesentini a Corrado De Concini , da Enrico Giusti a Giorgio Israel , da Mario Primicerio ad Alfio Quarteroni , cui si aggiungono alcuni nomi noti più agli "addetti ai lavori" come Giuseppe Da Prato , Franco Fagnola , Giuseppe Tomassini e Carlo Traverso .

Temi trattati nel libro


Il libro copre, in altre parole, un po' tutti i principali settori della matematica: dall'analisi alla geometria, dall'algebra alla fisica matematica, dall'informatica alla statistica, dalla teoria dei numeri alla logica. Diciamo subito che si tratta di un volume molto agile e piacevole da leggere e ricco di spunti stuzzicanti per i cultori della matematica e non solo, e, dobbiamo ammetterlo, decisamente nuovo nel panorama editoriale italiano. Ma vediamo quali sono alcuni dei temi trattati.

Focus delle interviste


Le interviste, come si può intuire dalle seguenti e dalle moltissime altre domande a cui il libro fornisce interessanti e originali risposte, sono focalizzate, più che sulla matematica, sul mestiere del matematico da una parte (è un po' una raccolta di 12 biografie), e su come si diventi un matematico dall'altra (con tutti i consigli che uno studente o un ricercatore desidererebbe ricevere):

Cosa fa un matematico? Quali doti occorrono per fare questo mestiere, così antico eppure così poco conosciuto? E quanto si guadagna? Come si riesce, in Italia, a fare carriera? Chi è favorito nei concorsi? Quali sono gli aspetti positivi e quelli negativi della vita di un ricercatore? Come si raggiungono livelli di eccellenza? Perché i nostri cervelli migliori fuggono all'estero? Quali sono le prospettive di lavoro per i giovani che si laureano in matematica? E le sedi migliori per studiare?

Storie personali dei matematici

Introducendosi, domanda dopo domanda, negli aspetti più intimi dei personaggi intervistati, si scopre che molti di essi non immaginavano di diventare matematici, come ad esempio il fisico-matematico ed ex sindaco di Firenze Mario Primicerio ("Mi iscrissi a ingegneria, ma dopo un anno cambiai e mi iscrissi a fisica ..."), mentre altri avevano le idee chiare sin da piccoli, come Giuseppe Tomassini, della Normale di Pisa ("Ho sempre pensato di fare il matematico, sin dalle scuole medie ...").

Dalle lettura del libro emerge come tutti i matematici abbiano storie molto diverse fra loro, cosa che del resto sottolinea anche Edoardo Vesentini ("Il matematico è difficilmente inquadrabile, e gli stereotipi non sono attendibili in tal senso ..."). Le loro storie si intrecciano spesso con quelle di grandi matematici del recente passato, come il geniale ma distrattissimo Ennio De Giorgi ("Una lettera che non aprì conteneva proprio la comunicazione della vincita del premio 'Caccioppoli': dunque poi lo dovettero andare a cercare perché, appunto, non ne sapeva nulla! ") o ancora attivi, come il "nostro" più grande di tutti, Enrico Bombieri, descritto dal suo ex collaboratore dei "tempi d'oro" Enrico Giusti ("Devo dire che ne ho visti davvero pochi così, con un quantità di conoscenze gigantesca! ").

Consigli per giovani matematici

Innumerevoli sono i consigli ai giovani matematici. Occorre evitare, ad esempio come osserva Giusti, di occuparsi di questioni troppo facili o, al contrario, troppo difficili ("Altrimenti, passano poi quindici anni e Tizio, non riuscendo a 'cavare un ragno dal buco', sprofonda nella depressione più totale, oppure smette di dedicarsi alla matematica e si mette a fare il ciabattino! "). Inoltre è importante avere sempre il coraggio di rimettersi in gioco, come sottolinea Alfio Quarteroni, a cui la barca Alinghi deve il successo nell'America's Cup ("Non dobbiamo pensare che 'l'ottimo locale', 'il massimo locale', sia la 'soluzione giusta' della nostra vita. [...] Quindi occorre compiere le scelte giuste - contattare i maestri giusti, recarsi nei posti giusti - ma anche osare, avere il coraggio di muoversi ...").

Suggerimenti pratici per la carriera


Preziosissimi, poi, sono i suggerimenti pratici diretti a chi inizia la carriera universitaria. Il concorso di dottorato, come osserva Carlo Traverso, è il primo ostacolo da affrontare ("Per gli studenti che hanno un curriculum più applicato, talvolta risulta molto difficile farsi valere, soprattutto nel caso in cui la commissione sia composta da matematici puri ..."). Attenzione, poi, a dove e con chi si pubblicano gli articoli di ricerca che vengono valutati nei concorsi accademici ("Se esiste una collaborazione fissa tra due persone, per cui la loro firma è comune nei vari articoli pubblicati dal candidato, la commissione si pone il problema di stabilire chi dei due meriti il posto ...").

Aneddoti e curiosità


Non mancano, infine, una quantità di gustosissimi aneddoti. A cominciare dagli scherzi compiuti nel "tempio" della matematica italiana, la Scuola Normale di Pisa, raccontati per filo e per segno da Franco Fagnola ("Certe volte, infine, se il ragazzo era chiuso nella propria camera, gliela allagavamo da sotto l'uscio servendoci di un secchio d'acqua... "). Per non parlare, naturalmente, degli aneddoti riguardanti situazioni di competizione per premi prestigiosi o sui classici matematici "con la testa fra le nuvole" ("Un mio amico, al secondo anno della Normale, si dimenticò completamente di chiedere il rinvio del servizio di leva, ragion per cui l'anno seguente dovette partire per il militare ...").

Conclusione e valutazione

Professionalmente curata da Michela Bertolani, una giovane divulgatrice scientifica freelance al suo primo libro, Professione matematico è dunque un'opera interessante e ben riuscita, diretta a un pubblico molto vasto e trasversale, e che presenta il pregio di essere onesta in senso intellettuale e culturale, come non poteva essere altrimenti, dato il calibro e la scelta dei personaggi intervistati. Di questi tempi, non è poco!
Daniele Sorrentino

Un brevissimo estratto e una scheda del libro sono disponibili nel sito dell'editore:
http://www.scibooks.it/professione_matematico.htm

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali temi trattati nel libro "Professione matematico"?
  2. Il libro esplora vari settori della matematica, dalle interviste a matematici noti, ai temi del mestiere del matematico, le storie personali, i consigli per i giovani matematici e aneddoti curiosi, rendendolo una lettura agile e stimolante.

  3. Come si diventa matematici secondo le interviste?
  4. Le interviste rivelano che molti matematici non avevano inizialmente in mente di intraprendere questa carriera, mentre altri avevano chiaro il loro obiettivo fin da giovani. Le storie personali evidenziano la varietà di percorsi che portano a diventare matematici.

  5. Quali consigli vengono dati ai giovani matematici nel libro?
  6. I matematici intervistati offrono consigli pratici, come evitare di affrontare problemi troppo facili o difficili e avere il coraggio di rimettersi in gioco, sottolineando l'importanza di fare scelte giuste e osare.

  7. Qual è l'importanza del concorso di dottorato per i matematici?
  8. Il concorso di dottorato è descritto come il primo ostacolo significativo per chi inizia la carriera universitaria, con suggerimenti su come affrontarlo e l'importanza di pubblicare articoli di ricerca in contesti adeguati.

  9. Che tipo di aneddoti e curiosità emergono dalle interviste?
  10. Il libro è ricco di aneddoti divertenti, come scherzi tra studenti alla Scuola Normale di Pisa e situazioni comiche legate a premi e competizioni, che rendono la lettura ancora più coinvolgente e umana.

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