Concetti Chiave
- L'era musulmana inizia nel 622 con l'Egira, segnata dalla fuga di Maometto dalla Mecca, fondamentale per la storia dell'Islam.
- La matematica araba si distingue per l'introduzione della notazione posizionale, facilitando operazioni con numeri elevati e la risoluzione di equazioni.
- Al-Khuwarizmi ha avuto un ruolo cruciale nello sviluppo dell'algebra e nell'introduzione del sistema di numerazione indiano, supportando l'economia dell'impero musulmano.
- Beremiz, protagonista della storia, utilizza le sue abilità matematiche per risolvere problemi complessi, come la suddivisione di 35 cammelli tra tre fratelli in modo equo.
- La narrazione di Beremiz è una fiaba che illustra come la matematica possa trasformare la vita di un semplice pastorello in un uomo ricco e rispettato.
L'inizio dell'era musulmana
jpg[/img] [img alt=" " width="300" height="45"]https://cdn.skuola.net/news_foto/staticimages/libri/luomochesapeva/numeri_indiani. Numeri indiani e arabi
jpg[/img] [img alt=" " width="300" height="51" /> Numeri arabi occidentali del 950 circa Problemi matematici a Baghdad
jpg[/img] Qualche altro problema risolto dall'Uomo Che contava. "In pagamento per un piccolo gregge di pecore [tre amici] hanno ricevuto, qui a Baghdad, una certa quantità di ottimo vino, in 21 botti tutte uguali tra loro: 7 piene, 7 piene a metà, 7 vuote. Adesso vorrebbero dividere queste botti in modo che ciascuno riceva lo stesso numero di botti e la stessa quantità di vino. Suddividere le botti è facile - ognuno deve riceverne 7. La difficoltà sta, se capisco bene, nel dividere il vino senza aprire le botti, lasciandole chiuse come sono." "Tre ragazze furono condotte al qadi, il quale così parlò: 'Qui ci sono 90 mele, che dovete vendere al mercato. Tu, Fatima, al più grande, ne prenderai 50, e tu, Cunda 30; mentre tu, Shia, che sei la minore, ne avrai 10. Se Fatima vende le sue mele al prezzo di 7 per un dinaro, anche voi due dovete fare lo stesso. E se invece Fatima le vende a 3 dinari per mela, allora anche voi le venderete alle stesse condizioni. Ma, qualunque cosa facciate, ciascuna di voi dovrà avere incassato la stessa somma di denaro, pur vendendo quantità diverse di mele. ... Le regole sono queste: Fatima venderà 50 mele, Cunda solo 30 e Shia le rimanenti 10. E tutte e tre le darete via allo stesso prezzo, e alla fine dovrete aver ottenuto tutte e tre lo stesso profitto'.Il problema sembra assurdo ma non per l'Uomo Che Contava. Citazione sulla libertà
Per finire una citazione: | Malba Tahan, L'uomo che sapeva contare romanzo Le mille e una notte dei numeri. [img alt="uomochesapeva.jpg" width="80" height="119" />Malba Tahan è lo pseudonimo di un noto matematico brasiliano, Jùlio César de Mello e Souza. Con questo libro ci avvicina al misterioso mondo dei numeri e più in generale della matematica, intesa sia come applicazione a problemi concreti sia come possibilità di penetrare nelle straordinarie relazioni tra i numeri.
Baghdad e la cultura matematicaSiano a Baghdad nella prima metà del XIII secolo, una città enorme con oltre due milioni di abitanti, centro indiscusso della cultura musulmana che si era formata raccogliendo l'eredità della cultura matematica greca e di quella indiana. Al-Khuwarizmi e l'algebraAl-Khuwarizmi vi aveva introdotto, sin dal VII, secolo il sistema di numerazione indiano e affrontato i numerosi problemi della fervida attività economica dell'impero musulmano per mezzo delle equazioni, strumento che egli stesso aveva portato a livelli eccellenti. Omar Khayyam e la matematica arabaCinquecento anni dopo, lo studio dell'algebra viene ripreso da un altro grande matematico musulmano, Omar Khayyam. In questo lunghissimo periodo la cultura scientifica è sotto il potere del mondo arabo. Abilità matematiche arabeUna delle caratteristiche peculiari della matematica araba sta proprio nella capacità di contare e risolvere problemi La prima abilità deriva dall'introduzione della notazione posizionale che consente di scrivere e pensare numeri elevati, nonché di effettuare operazioni con estrema semplicità. La seconda abilità deriva dai metodi di risoluzione delle equazioni. Chiamata 'cosa' ciò che non si conosce, si imposta un'uguaglianza che lega i vari dati del problema, si applicano le regole di trasformazione introdotte da Al-Khuwarizmi e si trova il valore numerico della 'cosa'. E' questo il retroscena storico e culturale che fa da sfondo alla storia Beremiz, l'Uomo Che Contava. Beremiz e la suddivisione dei cammelliLa sua avventura comincia quando riceve quattro mesi di meritate 'ferie'; in questa occasione si reca a Baghdad, dove le sue abilità nel calcolo si rivelano di grande utilità. Per prima cosa riesce a fare una suddivisione che sembrava impossibile. Tre fratelli litigano sulla suddivisione dell'eredità ricevuta dal padre: 35 cammelli da dividere secondo il complesso procedimento musulmano. La metà spetta al primogenito, un terzo spetta al secondogenito, un nono al terzogenito. Come fare la divisione se 35 non è divisibile né per due, né per tre, né per nove? Per l'Uomo Che Contava tutto è semplicissimo. Ai 35 cammelli aggiunge quello del suo amico. I cammelli diventano 36; 36:2= 18; 36:3=12; 36:9 =4. Misteriosamente tutti hanno da guadagnare poiché il primogenito avrebbe dovuto ricevere 17,5 cammelli, il secondo 11,6, il terzo 3,8. Chi ha guadagnato di più è senz'altro Beremiz: 18+12+4=34, quindi avanzano due cammelli, uno lo restituisce al suo amico e uno gli rimane. Successi di BeremizDa qui in avanti la vita dell'Uomo Che Contava è tutto un proseguirsi di successi. Conclusione della storiaPiù che un romanzo, la storia è una fiaba da Mille e una notte. Altro non poteva essere, visto che l'abilità nel calcolo trasforma il protagonista, un semplice pastorello, in un uomo ricco, famoso, riverito da potenti e saggi e gli consente di trovare anche l'amore. La storia poteva concludersi a pieno titolo con il classico ... e vissero felici e contenti: Beremiz Samir preferisce ringraziare Allah che ha creato la donna, l'amore e la matematica! Antonio Bernardo |
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dell'anno dell'Egira nell'inizio dell'era musulmana?
- Come si è sviluppata la cultura matematica a Baghdad nel XIII secolo?
- Chi è Al-Khuwarizmi e quale contributo ha dato all'algebra?
- Qual è la peculiarità della matematica araba secondo il testo?
- Qual è il messaggio finale della storia di Beremiz, l'Uomo Che Contava?
L'anno dell'Egira, 622, segna l'inizio dell'era musulmana, quando Maometto fugge dalla Mecca. È importante notare che l'anno musulmano è più corto di circa 11 giorni rispetto a quello occidentale, rendendo complessa la conversione delle date.
Baghdad, con oltre due milioni di abitanti, era un centro culturale che raccoglieva l'eredità della matematica greca e indiana, diventando un fulcro della cultura musulmana e scientifica.
Al-Khuwarizmi, attivo nel VII secolo, ha introdotto il sistema di numerazione indiano e ha sviluppato l'algebra per risolvere i problemi economici dell'impero musulmano, portando le equazioni a livelli eccellenti.
La matematica araba si distingue per la capacità di contare e risolvere problemi attraverso la notazione posizionale e metodi di risoluzione delle equazioni, rendendo i calcoli più semplici e accessibili.
La storia di Beremiz è una fiaba che celebra l'abilità nel calcolo, trasformando un semplice pastorello in un uomo ricco e rispettato, sottolineando l'importanza della matematica, dell'amore e della gratitudine verso Allah.
Adesso vorrebbero dividere queste botti in modo che ciascuno riceva lo stesso numero di botti e la stessa quantità di vino. Suddividere le botti è facile - ognuno deve riceverne 7. La difficoltà sta, se capisco bene, nel dividere il vino senza aprire le botti, lasciandole chiuse come sono." "Tre ragazze furono condotte al qadi, il quale così parlò: 'Qui ci sono 90 mele, che dovete vendere al mercato. Tu, Fatima, al più grande, ne prenderai 50, e tu, Cunda 30; mentre tu, Shia, che sei la minore, ne avrai 10. Se Fatima vende le sue mele al prezzo di 7 per un dinaro, anche voi due dovete fare lo stesso. E se invece Fatima le vende a 3 dinari per mela, allora anche voi le venderete alle stesse condizioni. Ma, qualunque cosa facciate, ciascuna di voi dovrà avere incassato la stessa somma di denaro, pur vendendo quantità diverse di mele. ... Le regole sono queste: Fatima venderà 50 mele, Cunda solo 30 e Shia le rimanenti 10. E tutte e tre le darete via allo stesso prezzo, e alla fine dovrete aver ottenuto tutte e tre lo stesso profitto'.