Concetti Chiave
- Gioele, un tredicenne introverso, inizialmente resiste all'idea di raccontare se stesso, ma alla fine condivide la sua storia in modo inaspettato.
- Utilizza tre linguaggi espressivi diversi: scritto, videofilmato e poetico musicale, con quest'ultimo che rappresenta la sua forma di comunicazione preferita.
- Il racconto offre uno spaccato della vita di un adolescente curioso, che, sebbene non molto studioso, è ricco di interessi e passioni.
- Gioele si distingue per la sua sensibilità e capacità di osservazione, riuscendo a cogliere aspetti grotteschi e umoristici della realtà che lo circonda.
- La sua esperienza riflette le sfide e le complessità dell'età adolescenziale, evidenziando il bisogno di espressione e connessione con gli altri.
Il racconto di Gioele
Gioele vuole essere lasciato in pace!
E quando la professoressa gli chiede di descriversi, di raccontare se stesso e la sua famiglia lui, che non ama queste cose, sbuffa e protesta, ma poi finisce per raccontarsi come non ha fatto mai.
I linguaggi di Gioele
Usa addirittura tre linguaggi diversi; quello scritto, che gli vale un voto molto alto, quello videofilmato in cui intervengono anche le voci dei suoi amici, e quello poetico musicale in forma rap, il suo genere espressivo più naturale!
La vita di un tredicenne curioso
Attraverso il suo sfogo, conosciamo lo spaccato di vita di un tredicenne poco studioso, ma pieno di curiosità e interessi, (dalla musica al video), osservatore sensibile e attento dei caratteri, della realtà che lo circonda, di cui sa cogliere il lato grottesco e umoristico.
Domande da interrogazione
- Qual è la reazione iniziale di Gioele quando gli viene chiesto di raccontarsi?
- Quali linguaggi utilizza Gioele per esprimersi?
- Come viene descritto il carattere di Gioele?
Gioele sbuffa e protesta, non amando parlare di sé, ma alla fine si apre e racconta la sua vita come non aveva mai fatto prima.
Gioele utilizza tre linguaggi: quello scritto, che gli consente di ottenere un voto alto, quello videofilmato con le voci dei suoi amici, e infine il linguaggio poetico musicale in forma rap, che rappresenta il suo modo espressivo più naturale.
Gioele è descritto come un tredicenne poco studioso ma molto curioso, sensibile e attento, capace di osservare e cogliere il lato grottesco e umoristico della realtà che lo circonda.