Concetti Chiave

  • Dalton Trumbo, nato nel 1905 in Colorado, è stato un importante sceneggiatore e scrittore statunitense, noto per il suo romanzo contro la guerra "Johnny prendi il fucile".
  • Il romanzo, pubblicato nel 1939, racconta la tragica storia di Johnny, un soldato che perde i sensi e parti del corpo durante la Prima Guerra Mondiale, riflettendo su orrori e conseguenze della guerra.
  • Trumbo utilizza uno stile di monologo interiore con limitata punteggiatura, creando un ritmo veloce che esprime i pensieri e le sensazioni di Johnny, evidenziando la sua disperazione.
  • Il libro è diventato un manifesto contro la guerra, riapparendo nel 1945 dopo essere stato ritirato nel 1941, e ha avuto un impatto duraturo nella cultura, ispirando anche la canzone "One" dei Metallica.
  • Il desiderio del protagonista di riacquistare i sensi e la normalità mette in luce l’umanità perduta a causa del conflitto, rendendo il messaggio del libro attuale e universale.

Indice

  1. Biografia di Dalton Trumbo
  2. La tragedia di Johnny
  3. Un manifesto contro la guerra
  4. Stile e tematiche del libro
  5. Impatto e adattamenti
  6. Desideri del protagonista

Biografia di Dalton Trumbo

Nato a Montrose, città del Colorado negli stati uniti d’America, il 9 Dicembre del 1905 e morto il 10 Settembre del 1976 a Los Angeles, California.

Fu uno sceneggiatore, regista e scrittore statunitense.

1939.

Bompiani.

La tragedia di Johnny

Durante l’ultimo giorno della Prima Guerra Mondiale, Johnny venne colpito da una cannonata e perse molte parti del corpo, perdendo di conseguenza i 5 sensi, vista, udito, olfatto, tatto, gusto. Dopo essere stato ricoverato inizia a riprendere coscienza e si rende conto di ciò che gli è successo. Grazie a molti sforzi riesce a percepire presenze umane e a sentire il tepore della primavera. Riuscirà anche a comunicare con le persone.

Un manifesto contro la guerra

Trumbo scrisse questo romanzo contro ogni tipo di guerra, era un determinato antifascista e antimilitarista. Il racconto è ispirato ad un accaduto realmente successo. Il libro uscì nel ‘39 quando gli Americani stavano per intervenire nella seconda guerra mondiale, ma, dopo l’episodio di Pearl Harbor (nel 1941), fu ritirato dalle librerie. Ricomparve nel ‘45 e andò a ruba! Divenne un manifesto contro la guerra. Lo scrittore Dalton Trumbo ne fece il progetto della sua vita, tanto che nel 1971 riuscì a farlo uscire nelle sale come film, con il quale esordì alla regia all'età di 66 anni.

Anche se già nel 1941, Trumbo ne aveva realizzato un adattamento per la radio.

Stile e tematiche del libro

Il titolo è un gioco di parole con la frase "Johnny prendi il fucile" (in originale: "Johnny get your gun"), usata per invitare i giovani ad entrare nell'esercito americano.

Lo stile è quello del monologo interiore, l’autore limita molto la punteggiatura, infatti la lettura ha un ritmo molto veloce. Inoltre descrive le sensazioni e i pensieri del personaggio, il suo riandare ai tempi felici della giovinezza contrapposti alla sua disperazione attuale.

La tematica principale del libro, quella su cui è basata tutta la narrazione è la guerra, anzi, l’opporsi alla guerra. Parla della tragedia che porta, degli orrori che provoca.

Impatto e adattamenti

Questo credo sia l’unico libro che mi ha segnato particolarmente. Ti permette di entrarci e di immedesimarti spaventosamente bene. È un libro vero, parla di quella parte della guerra che nessuno vorrebbe conoscere, sentire, alla quale nessuno vuole pensare. Tutti dovrebbero leggerlo, è un libro perennemente attuale, anche se scritto più di 80 anni fa, la guerra la viviamo anche oggi, e provoca gli stessi orrori. Questo libro viene riadattato come film, come è già stato detto, che ha per regista lo stesso Trumbo. E viene anche usato dai Metallica per scrivere una canzone “One” la quale riassume benissimo le sensazioni descritte da Dalton riguardanti i pensieri del protagonista.

Concludo lasciando, secondo me, la parte più struggente del libro, quella che mi è rimasta più impressa.

Desideri del protagonista

“Lui voleva le cose che loro davano per scontate le cose che nessuno avrebbe potuto dargli. Voglio occhi per vedere. Due occhi per vedere la luce del sole e della luna e le montagne azzurrine e i grandi alberi e le piccole formiche e le case dove vive la gente e i fiori che sbocciano al mattino e la neve che si posa sulla terra e i fiumi che scorrono e i treni che vanno e vengono e la gente che cammina e un cucciolo che gioca con una vecchia scarpa e si preoccupa e ringhia e si tira indietro si acciglia dimena la coda e prende la scarpa molto sul serio.

Voleva un naso per sentire l’odore della pioggia e della legna che brucia e del cibo che cuoce e il leggero profumo che rimane nell’aria quando passa una ragazza. Voleva una bocca per mangiare chiacchierare ridere assaggiare e baciare. Voleva un paio di braccia e un paio di gambe per poter lavorare e camminare come tutti gli uomini come tutte le creature viventi. Che cosa voleva che cosa poteva volere che cosa c’era al mondo che potessero dargli?”

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale de "La tragedia di Johnny"?
  2. Il tema centrale del libro è l'opposizione alla guerra, evidenziando gli orrori e la tragedia che essa porta, come descritto da Trumbo nel suo racconto ispirato a eventi reali.

  3. Come è stato accolto "La tragedia di Johnny" al momento della sua pubblicazione?
  4. Pubblicato nel 1939, il libro fu ritirato dalle librerie dopo l'episodio di Pearl Harbor nel 1941, ma riemerse nel 1945, diventando un manifesto contro la guerra e vendendo rapidamente.

  5. Qual è lo stile narrativo utilizzato da Trumbo nel libro?
  6. Trumbo utilizza uno stile di monologo interiore, limitando la punteggiatura per creare un ritmo veloce, descrivendo le sensazioni e i pensieri del protagonista in contrapposizione alla sua disperazione.

  7. In che modo "La tragedia di Johnny" ha influenzato la cultura popolare?
  8. Il libro ha avuto un impatto duraturo, venendo adattato in un film diretto dallo stesso Trumbo e ispirando la canzone "One" dei Metallica, che riassume le sensazioni del protagonista.

  9. Quali desideri esprime il protagonista nel libro?
  10. Il protagonista desidera esperienze sensoriali fondamentali, come vedere, sentire e toccare, esprimendo un profondo desiderio di vivere e di connettersi con il mondo, come evidenziato nel passaggio finale del libro.

Domande e risposte

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