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Concetti Chiave

  • La fontana malata di Aldo Palazzeschi utilizza l'onomatopea per imitare il fastidioso suono dello sgocciolare, creando un legame sonoro con i temi della malattia e della malinconia.
  • Il poema è una parodia della celebre poesia La pioggia nel pineto di D'Annunzio e critica il Crepuscolarismo, che si concentra su ambienti quotidiani e malinconici.
  • Palazzeschi si diverte a deridere la condizione di "malattia" dei poeti crepuscolari, sottolineando il desiderio di morte presente sia nella fontana che nell'io poetico.
  • Aldo Palazzeschi è un poeta irriverente e indipendente, che si avvicinò a vari movimenti artistici senza mai identificarsi completamente con uno di essi.
  • La sua opera riflette un periodo di grandi cambiamenti nell'arte e nella letteratura europea, evidenziando la sua personalità bizzarra e il suo spirito critico.

Propongo la lettura di La fontana malata per presentare un’altra figura di suono fondamentale: l’onomatopea, cioè quella parola che limita un determinato suono oppure che contiene in sé alcuni elementi di quel suono (onomatopea in senso stretto).

Che cos'è la fontana malata e il Crepuscolarismo?

Una fontana, nel mezzo di un signorile giardino, continua a gocciolare. È inutile qualsiasi tentativo di farla smettere. Palazzeschi si diverte a imitare con tutti i suoni possibili lo sgocciolare fastidioso della fontana, e nello stesso tempo fa una feroce parodia di una serissima poesia molto in voga ai suoi tempi, La pioggia nel pineto di Gabriele D’Annunzio.

Oltre che una parodia di La pioggia nel pineto, La fontana malata è anche una presa in giro di un movimento artistico del periodo, il Crepuscolarismo, che si compiaceva di descrivere ambienti quotidiani e malinconici (giardini e fontane facevano parte del repertorio dei Crepuscolari) e i cui poeti si descrivevano come malati, malinconici, desiderosi di morire (“malati” come la fontana, desiderosi di morire come l’”io” di questa poesia).

Aldo Palazzeschi e il Futurismo

Aldo Palazzeschi è un poeta bizzarro e irriverente. Le sue opere più importanti riguardano i primi vent’anni del Novecento, epoca di grandi cambiamenti nel mondo dell’arte e della letteratura europee. Palazzeschi fu vicino a vari movimenti artistici rivoluzionari di quegli anni, in particolare al Futurismo, ma non si identificò mai completamente con alcun gruppo perché il suo carattere indipendente e ironico non gli permetteva di sentirsi totalmente e definitivamente legato a una posizione predeterminata.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato dell'onomatopea nella poesia "La fontana malata"?
  2. L'onomatopea è fondamentale in "La fontana malata" poiché Palazzeschi utilizza suoni per imitare lo sgocciolare della fontana, creando un effetto sonoro che riflette il tema della poesia e la sua parodia di opere contemporanee.

  3. In che modo "La fontana malata" si oppone al Crepuscolarismo?
  4. "La fontana malata" è una parodia del Crepuscolarismo, poiché mentre i poeti di questo movimento descrivevano ambienti malinconici e si sentivano "malati", Palazzeschi ironizza su queste tematiche, presentando una fontana che continua a gocciolare senza sosta.

  5. Qual è la posizione di Aldo Palazzeschi rispetto ai movimenti artistici del suo tempo?
  6. Aldo Palazzeschi, pur essendo vicino a movimenti come il Futurismo, non si identificò mai completamente con alcun gruppo, mantenendo un carattere indipendente e ironico che lo portava a non sentirsi legato a posizioni predeterminate.

Domande e risposte

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