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Concetti Chiave

  • Tutti i popoli, indipendentemente dalle loro dimensioni civili, condividono radici culturali basate su miti che fungono da enciclopedia del sapere collettivo.
  • Il mito della creazione descrive un dio-uomo che, attraverso gesti silenziosi sulle acque primordiali, da vita al mondo e alla terra.
  • L'uomo, per comprendere il periodo antecedente alla Storia, utilizza riferimenti a elementi noti del suo orizzonte culturale e simbolico.
  • John Bierhorst ha raccolto e redatto narrazioni orali delle tradizioni pellerossa, contribuendo alla preservazione della cultura del popolo Yuki.
  • Il patrimonio mitico dei pellirosse Yuki è un importante testimone della loro storia e cultura, ora estinta dopo l'arrivo dei conquistatori europei.

Quali sono le radici della cultura?

Tutti i popoli, sia quelli che nella successiva evoluzione storica hanno costruito grandi civiltà (per esempio gli Egizi, i Greci, i Cinesi), sia i “piccoli popoli” che, per le più diverse circostanze, testimoniano nei tempi moderni livelli di civiltà primitivi (per esempio anteriori all’uso dei metalli, o, in alcuni casi, all’introduzione dell’agricoltura), hanno la radice della loro cultura una mitologia. Il mito è l’enciclopedia del sapere collettivo in cui un gruppo umano si riconosce; come ogni sapere tradizionale, vive un lungo periodo di trasmissione orale, prima di arrivare a una trasposizione scritta.

Il mito della creazione

Un dio-uomo cammina sulle acque primordiali prima che le cose abbiano vita (almeno, le cose così come ci appaiono), e compie dei gesti nella solitudine e nel silenzio. Da quei gesti il mondo trae la sua esistenza: naturalmente, prima di tutto la terra, una superficie solida, capace di sostenere il peso delle persone e delle case e di resistere all’azione corrosiva del mare.

L'uomo e la storia

Tuttavia, colui che ripete l’antico raccolto è un uomo che vive in un preciso orizzonte culturale, conosce animali e oggetti, i rispettivi nomi, ed è abituato ad attribuire valori simbolici alle cose. Così, per parlare di ciò che sta prima della Storia non può fare a meno di riferirsi a cose a lui note, e che sono quindi dentro la Storia, sua e del suo popolo.

La narrazione di John Bierhorst

Questo racconto è la redazione scritta di una narrazione orale raccolta dal ricercatore John Bierhorst, autore di un libro sulle antiche tradizioni pellerossa. È una storia che appartiene al patrimonio mitico dei pellirosse Yuki, un popolo ormai estinto; all’arrivo dei conquistatori europei, abitava la California settentrionale.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo del mito nella cultura dei popoli?
  2. Il mito rappresenta l'enciclopedia del sapere collettivo di un gruppo umano, essenziale per la loro cultura, e viene trasmesso oralmente prima di essere messo per iscritto.

  3. Come viene descritto il mito della creazione nel testo?
  4. Il mito della creazione narra di un dio-uomo che cammina sulle acque primordiali e compie gesti silenziosi, dai quali nasce il mondo, in particolare la terra, che sostiene la vita.

  5. Chi è John Bierhorst e quale importanza ha la sua narrazione?
  6. John Bierhorst è un ricercatore che ha raccolto e redatto una narrazione orale delle antiche tradizioni pellerossa, in particolare dei pellirosse Yuki, contribuendo a preservare il loro patrimonio mitico.

Domande e risposte

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