Concetti Chiave
- Jean-Baptiste Grenouille vive la sua vita attraverso gli odori, escludendo sentimenti e concetti astratti, una condanna che lo aliena dalla società.
- L'anosmia, la perdita dell'olfatto, è una malattia che provoca depressione e limita la capacità di evocare ricordi legati agli odori.
- Il protagonista de Il profumo, Grenouille, è nato senza odore in una Parigi puzzolente, ma possiede un olfatto eccezionale.
- La sua ambizione lo spinge a cercare fragranze uniche, portandolo a compiere atti macabri per creare un profumo che gli garantisca amore e riconoscimento.
- Le fragranze create da Grenouille sono considerate opere d'arte, ma la sua sensibilità diventa un handicap che lo allontana dagli altri.
La condanna di Jean-Baptiste
Conoscere la realtà attraverso l’olfatto, esplorarne la complessità e non poterla comunicare perché il linguaggio umano è troppo limitato per esprimere la ricchezza e la varietà degli odori: questa è la condanna di Jean-Baptiste. Egli decifra il mondo attraverso gli aromi e le puzze; la sua è una vita fatta esclusivamente di sensazioni, corporea, che esclude i sentimenti e i concetti astratti perché non hanno odore. Come un pittore con i colori, così egli mescola fragranze, distilla essenze, crea profumi che sono opere d’arte, però la sua estrema sensibilità si rivela un handicap, che gli aliena l’amore degli altri.
Qual è la malattia dell'anosmia?
Ma anche chi, per malattia o per vecchiaia, ha perso l’olfatto si considera menomato e può addirittura arrivare alla depressione. Si tratta di una vera malattia, chiamata “anosmia”, che, oltre ad essere pericolosa perché impedisce di riconoscere l’adore del pericolo , priva chi ne è affetto della possibilità di destare ricordi e associazioni: che cosa c’è infatti di più evocativo di un odore, che ci riporta a tempi e luoghi ormai perduti?
Jean-Baptiste Grenouille e il profumo
Jean-Baptiste Grenouille, il protagonista de Il profumo, romanzo originalissimo e macabro, ha una caratteristica che ne fa un reietto della società: egli è nato senza odore nella puzzolente Parigi del Settecento. È fornito però di un olfatto straordinario, dote che gli permette di diventare un famoso profumiere. La sua ambizione e il suo desiderio di gloria lo portano ad una folle ricerca di nuove essenze, capaci di dominare il cuore degli uomini. Egli diventa perciò un assassino di donne giovani e bellissime per poterne distillare gli odori come se fossero fiori e creare un nuovo irresistibile profumo, in grado di garantirgli ciò che non ha mai avuto: l’amore.
Domande da interrogazione
- Qual è la condanna di Jean-Baptiste Grenouille?
- Che cos'è l'anosmia e quali sono le sue conseguenze?
- Come si sviluppa la trama attorno alla figura di Jean-Baptiste Grenouille nel romanzo "Il profumo"?
Jean-Baptiste è condannato a vivere in un mondo che percepisce attraverso l'olfatto, ma non può comunicare la sua esperienza sensoriale a causa dei limiti del linguaggio umano, rendendolo un reietto della società.
L'anosmia è una malattia che priva dell'olfatto, portando a una sensazione di menomazione e, in alcuni casi, alla depressione, poiché gli odori sono fondamentali per evocare ricordi e associazioni.
Jean-Baptiste, nato senza odore ma dotato di un olfatto straordinario, diventa un famoso profumiere e, spinto dalla sua ambizione, inizia una folle ricerca di essenze, arrivando a commettere omicidi per creare un profumo irresistibile che gli garantisca l'amore che non ha mai conosciuto.