Concetti Chiave
- La coordinazione copulativa negativa è realizzata con le particelle neque, nec, et non, ac non.
- Neque e nec servono principalmente a negare un'intera proposizione, traducendosi in "né, e non".
- Et non e ac non sono usati per negare un solo termine e hanno un'enfasi maggiore rispetto a neque e nec.
- La costruzione ne...quidem posiziona tra i due termini la parola negata, traducendosi in "nemmeno, neppure".
-neque e nec significano "nè,e non" e servono per lo piu a negare un'intera proposizione:
Est adventus Caesaris in exspectatione;neque tu ignoras
La venuta di Cesare è aspettata e tu non lo ignori.
-et non,ac non negano per lo piu un solo termine e hanno piu forza di neque o nec:
Amat et non sentit amorem.
Ama e non si accorge dell'amore.
-L'espressione ne...quidem,che include fra i due termini la parola che si nega,equivale all'italiano "nemmeno,neppure":
Non potest dici satis,ne cogitari quidem,quantum in illo sceleris fuerit.
Non si puo dire abbastanza e nemmeno immaginare quanta scelleratezza vi sia stata in lui.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale delle particelle "neque" e "nec" nella coordinazione copulativa negativa?
- In che modo "et non" e "ac non" differiscono da "neque" e "nec" nella negazione?
- Come si utilizza l'espressione "ne...quidem" nella negazione?
Le particelle "neque" e "nec" significano "né, e non" e servono principalmente a negare un'intera proposizione, come illustrato nell'esempio: "La venuta di Cesare è aspettata e tu non lo ignori."
"Et non" e "ac non" negano principalmente un solo termine e hanno più forza rispetto a "neque" o "nec", come nell'esempio: "Ama e non si accorge dell'amore."
L'espressione "ne...quidem" include tra i due termini la parola che si nega e corrisponde all'italiano "nemmeno, neppure", come nell'esempio: "Non si può dire abbastanza e nemmeno immaginare quanta scelleratezza vi sia stata in lui."