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Concetti Chiave

  • Il congiuntivo suppositivo esprime supposizioni presentate come realizzabili o non realizzate.
  • Si introduce con espressioni come "supponiamo che" o "poniamo che".
  • Utilizza il presente per supposizioni nel presente, illustrando conseguenze ipotetiche.
  • Per supposizioni nel passato, si usano il piuccheperfetto o talora l'imperfetto.
  • La negazione nel congiuntivo suppositivo è espressa con "non".
Congiuntivo suppositivo

Il congiuntivo suppositivo formula una supposizione presentata come realizzabile o che non si è realizzata, alla quale segue una frase che ne illustra la conseguenza.
In italiano si introduce con espressioni come "supponiamo che", "poniamo che" ecc.
La negazione è non.

I tempi usati sono:
-il presente per le supposizioni nel presente:
Roges me qualem naturam deorum esse ducam:nihil fortasse respondeam.
Supponiamo che tu mi domandassi quale io pensi che sia la natura degli dei:forse non ti risponderei nulla.

-il piuccheperfetto e talora l'imperfetto per le supposizioni nel passato:
Dedisses huic animo par corpus,fecisset quod optabat.
Supponiamo che tu avessi dato a quest'animo un corpo conforme,avrebbe fatto quello che desiderava.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione del congiuntivo suppositivo in italiano?
  2. Il congiuntivo suppositivo in italiano serve a formulare una supposizione presentata come realizzabile o non realizzata, seguita da una frase che ne illustra la conseguenza.

  3. Quali espressioni introducono il congiuntivo suppositivo?
  4. Il congiuntivo suppositivo è introdotto da espressioni come "supponiamo che" e "poniamo che".

  5. Quali tempi verbali si usano per il congiuntivo suppositivo?
  6. Si usano il presente per le supposizioni nel presente e il piuccheperfetto o talora l'imperfetto per le supposizioni nel passato.

Domande e risposte

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