Concetti Chiave
- Il complemento di estensione esprime le dimensioni di un corpo nello spazio in latino, utilizzando il caso accusativo.
- Le espressioni latine per estensione includono termini come altitudinem, latitudinem e longitudinem.
- In assenza di espressioni specifiche di misura, il complemento di estensione può utilizzare il genitivo.
- Il complemento di distanza descrive lo spazio tra due luoghi, utilizzando numerali in caso ablativo o accusativo.
- Il luogo da cui ci si distanzia si esprime con a o ab e l'ablativo, noto come complemento di separazione.
Il complemento di estensione indica le varie dimensioni di un corpo nello spazio, cioè quanto è lungo, largo, profondo, grosso etc. In latino il complemento di estensione si pone in caso accusativo.
Le espressioni: estendersi in: altezza/larghezza/lunghezza etc. si traducono patere in: altitudinem/latitudinem/longitudinem etc.
Quando mancano le espressioni come: "lungo, largo" etc. oppure: "in lunghezza, in altezza" etc. si usa il genitivo.
Il complemento di distanza indica lo spazio o la distanza che divide due luoghi. Il numerale indica la distanza e si pone in caso ablativo o accusativo(e costituisce il vero e proprio complemento di distanza); il luogo da cui si dista si traduce con a o ab e l'ablativo (e si chiama complemento si separazione)
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione del complemento di estensione in latino?
- Come si traduce il complemento di distanza in latino?
- Quando si utilizza il genitivo per il complemento di estensione?
Il complemento di estensione in latino indica le dimensioni di un corpo nello spazio, come lunghezza, larghezza e profondità, e si esprime in caso accusativo.
Il complemento di distanza in latino si esprime con il numerale in caso ablativo o accusativo per indicare la distanza, mentre il luogo da cui si dista si traduce con "a" o "ab" e l'ablativo.
Il genitivo si utilizza per il complemento di estensione quando mancano espressioni come "lungo, largo" o "in lunghezza, in altezza".