Concetti Chiave
- I codec tradizionali codificano dati RGB già demosaicizzati, mentre i codec proprietari sono file con struttura sconosciuta e proprietà intellettuale limitata.
- I codec proprietari, come i RAW, sono strutture chiuse che non permettono di tornare alla codifica originale, rendendoli ideali per l'archiviazione a lungo termine.
- Arriraw utilizza un flusso a 12bit logaritmico, non compresso e non debayerizzato, ed è associato a metadati estraibili tramite l'app META Extract di ARRI.
- Redcode raw è progettato per ottimizzare la codifica in post-produzione e include metadati per parametri come il bilanciamento del bianco, consentendo operazioni di correzione non distruttive.
- Le aziende proprietarie di codec devono fornire chiavi matematiche per la lettura, permettendo l'integrazione nei software di editing video come Final Cut e Adobe Premiere.
Solitamente i codec tradizionali effettuano la codifica in camera a partire da dati RGB, quindi già demosaicizzati. Questi dati vengono poi decodificati dai player video o dai software di video editing.
Caratteristiche dei codec proprietari
Codec proprietari: Parlando di codec si parla anche di Codec proprietari ovvero un qualsiasi file di cui non si conosce la struttura e la cui proprietà intellettuale è riferita a persone, aziende o associazioni, che ne permettono l’utilizzo entro limiti da loro stabiliti. Nella maggior parte dei casi, si tratta di codifiche one way a struttura chiusa. Ciò vuol dire che un dato codificato con matematiche proprietarie può essere convertito in un altro formato ma non può tornare alla codifica originale. Tutte le codifiche RAW sono proprietarie, sviluppate dalle aziende di tecnologie per il cinema e la tv, ottimizzate sulle specifiche del sensore. Un RAW è un file di sola lettura, immodificabile. Si tratta quindi di file pensati anche in funzione dell’archiviazione su lungo periodo. Le aziende proprietarie dei codec devono rilasciare le chiavi matematiche che ne consentono la lettura. La cosa può avvenire in due modi: con chiavi di lettura che aziende terze possono implementare nei loro software (come Final Cut, Adobe Premiere, Adobe Photoshop).
Dettagli su Arriraw e Redcode raw
Arriraw: D-21 basato su un flusso a 12bit logaritmico, non compresso e non debayerizzato. Il codec della ARRI è molto simile, nella sua struttura matematica, al codec di Adobe CinemaDNG (Digital Negative). Il file è associato a metadati statici e dinamici che possono essere estratti con una specifica applicazione chiamata META Extract fornita da ARRI.
Redcode raw: gestione dei fili R3D. È un codec proprietario studiato per ottimizzare il livello di codifica, in modo da massimizzare la disponibilità dei dati in post-produzione. Tutti i parametri relativi al bianco (alla sensibilità, al ecc.) sono aggiunti al file in forma di metadati, in questo modo le operazioni di correzione colore non sono mai distruttive. La struttura che ne deriva è molto simile a quella del JPEG 2000, forse uno dei migliori codec utilizzati nella fotografia.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza principale tra codec tradizionali e codec proprietari?
- Cosa caratterizza i file RAW e perché sono considerati ideali per l'archiviazione a lungo termine?
- Quali sono le peculiarità dei codec Arriraw e Redcode raw?
I codec tradizionali codificano dati RGB già demosaicizzati, mentre i codec proprietari, come quelli RAW, sono strutture chiuse che non permettono di tornare alla codifica originale, limitando l'uso a specifiche definite dai proprietari (testo).
I file RAW sono di sola lettura e immodificabili, progettati per l'archiviazione a lungo termine, e richiedono chiavi matematiche per la lettura, rilasciate dalle aziende proprietarie (testo).
Arriraw è un codec non compresso e non debayerizzato a 12 bit, simile a Adobe CinemaDNG, mentre Redcode raw ottimizza la codifica per la post-produzione, mantenendo i parametri in metadati per operazioni di correzione colore non distruttive (testo).