Concetti Chiave
- L'organizzazione dei file nella directory include informazioni fondamentali come il nome del file, la dimensione e l'indirizzo fisico iniziale in memoria secondaria.
- I puntatori sono utilizzati per creare una tabella che facilita l'indirizzamento dei blocchi di file, migliorando l'accesso ai dati sul disco.
- I sistemi operativi moderni adottano blocchi indice, associati a ciascun file, per migliorare l'efficienza nella ricerca dei record.
- La ricerca dei record avviene attraverso uno o più blocchi indice, evitando la scansione di un'unica tabella e ottimizzando i tempi di accesso.
- Nei sistemi Unix e Linux, i blocchi indice sono denominati INODE e svolgono un ruolo cruciale nell'organizzazione dei file nel file system.
- Per ridurre le operazioni di ricerca dei record logici, fisicamente adiacenti tra loro è necessario che siano inseriti i file nella directory che comprende: il file, la sua dimensione, l’indirizzo fisico iniziale del file in memoria secondaria.
- In questa allocazione i blocchi che contengono i record di un file possono risiedere in qualsiasi parte del disco e sono raggiungibili attraverso una lista concatenata. Le directory del file system comprendono: il nome del file, indirizzo del primo blocco di dati appartenente a quel file (i blocchi di dimensioni fisse sono suddivisi in due parti, una contenente i dati, l’altra un puntatore).
- In questa allocazione i puntatori sono raggruppati in una tabella predisposta in modo opportuno da indirizzare il blocco corrispondente.
Il numero del blocco oltre ad essere utilizzato per localizzare sul disco il blocco del file, è anche indice della tabella; le directory del file system contengono il numero del primo blocco dei dati appartenenti a quel file.
- Questa allocazione è utilizzata dai sistemi operativi moderni e utilizza dei blocchi indice. Ad ogni file sono associati uno o più blocchi indice, che sono raggiungibili attraverso un puntatore, contenuto nell’elemento della directory dedicato a quel particolare file.
La ricerca dei record di un file anziché avvenire in un’unica tabella predisposta (come tecnica precedente) viene limitata alla scansione di uno o più blocchi indice, appartenenti solo a quel file.
Nei sistemi operativi Unix e Linux i blocchi indice vengono detti INODE.
Come avviene l'organizzazione dei file nella directory?
Utilizzo dei puntatori e delle tabelle
Blocchi indice nei sistemi operativi moderni
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dell'organizzazione dei file nella directory?
- Come vengono utilizzati i puntatori nei sistemi di allocazione dei file?
- Cosa sono i blocchi indice e come vengono utilizzati nei sistemi operativi moderni?
L'organizzazione dei file nella directory è fondamentale per ridurre le operazioni di ricerca dei record logici e fisicamente adiacenti, poiché include informazioni come il nome del file, la sua dimensione e l'indirizzo fisico iniziale in memoria secondaria.
I puntatori sono raggruppati in una tabella che indirizza i blocchi corrispondenti, permettendo di localizzare i blocchi del file sul disco e di accedere ai dati attraverso il numero del primo blocco, come indicato nelle directory del file system.
I blocchi indice, utilizzati nei sistemi operativi moderni, sono associati a ciascun file e consentono di limitare la ricerca dei record a uno o più blocchi indice specifici, migliorando l'efficienza rispetto alla scansione di un'unica tabella. Nei sistemi Unix e Linux, questi blocchi sono noti come INODE.