Concetti Chiave

  • La tastiera è un dispositivo composto da tasti che generano impulsi specifici, interpretati dall'elaboratore per attribuire funzioni ai tasti stessi.
  • Non esiste uno standard universale per le tastiere; generalmente includono tasti per lettere, numeri e simboli di punteggiatura, mentre altri tasti sono opzionali.
  • I terminali possono variare da semplici configurazioni con tastiera e schermo a sistemi con più schermi per diversi tipi di output.
  • L'evoluzione degli schermi è passata da semplici output sequenziali a interfacce grafiche con modelli-tipo per guidare l'inserimento dei dati.
  • La fase finale dell'evoluzione degli schermi include l'integrazione di dispositivi di puntamento come il mouse, amplificando le capacità della tastiera.

Funzionamento della tastiera

La tastiera è una tavoletta composta da un insieme di tasti, ognuno dei quali genera un impulso particolare. È l'elaboratore che si occupa di interpretare e tradurre gli impulsi della tastiera. Questo sistema permette poi di attribuire ai tasti la funzione che si vuole.
Questo significa anche che non esiste uno standard generale di quello che una tastiera deve avere. Di solito si hanno a disposizione tasti che permettono di scrivere le lettere dell'alfabeto inglese, i simboli di punteggiatura consueti e i numeri; tutto il resto è opzionale. Tanto più opzionali sono i tasti a cui si attribuiscono solitamente funzioni particolari. Questa considerazione è importante soprattutto per chi non vuole rimanere relegato a una particolare architettura dell'elaboratore.

Evoluzione dei terminali

Il terminale più semplice è composto da una tastiera e uno schermo, ma questa non è l'unica possibilità. Infatti, ci possono essere terminali con più schermi, ognuno per un diverso tipo di output.

Nel tempo, l'uso dello schermo si è evoluto, dalla semplice emissione sequenziale di output come emulazione di una stampante, a una sorta di guida di inserimento di dati attraverso modelli-tipo. Le maschere video sono questi modelli-tipo attraverso cui l'input della tastiera viene guidato da un campo all'altro. L'ultima fase dell'evoluzione degli schermi è quella grafica, nella quale si inserisce anche l'uso di un dispositivo di puntamento, solitamente il mouse, come un'estensione della tastiera.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la funzione principale della tastiera in un sistema informatico?
  2. La tastiera genera impulsi che vengono interpretati dall'elaboratore, permettendo di attribuire funzioni specifiche ai tasti, senza uno standard fisso per la loro configurazione.

  3. Come è cambiato l'uso degli schermi nei terminali nel corso del tempo?
  4. L'uso degli schermi è evoluto da una semplice emissione sequenziale di output a modelli-tipo per l'inserimento di dati, fino a includere interfacce grafiche che utilizzano dispositivi di puntamento come il mouse.

  5. Quali sono le caratteristiche dei terminali moderni rispetto a quelli più semplici?
  6. I terminali moderni possono avere più schermi per diversi tipi di output, mentre i terminali più semplici sono composti solo da una tastiera e uno schermo.

Domande e risposte

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