Concetti Chiave

  • Il Captive Portal è una tecnica di autenticazione comune che può essere sfruttata per attacchi di phishing, reindirizzando gli utenti a pagine dannose.
  • Per realizzare un attacco tramite Captive Portal, è necessario un hardware specifico e un sistema operativo come Pfsense per gestire le funzioni di rete e di reindirizzamento.
  • Durante un esperimento, 57 utenti si sono connessi a una rete WiFi fraudolenta, con 35 di essi che hanno inserito le proprie credenziali senza rendersi conto del pericolo.
  • È essenziale avere una connessione internet reale per attivare i popup sui dispositivi, poiché gli smartphone verificano la disponibilità di internet prima di mostrare il pop-up del Captive Portal.
  • Il successo dell'attacco richiede una pianificazione dettagliata, incluso l'uso di antenne WiFi potenti e la creazione di una pagina di phishing convincente da caricare nel Captive Portal.

Connessione WiFi e captive portal

Se possedete uno smartphone sicuramente viaggiando o semplicemente uscendo in citt vi sar capitato di cercare qualche rete WiFi a cui connettervi per aggiornare i social network, le mail o semplicemente fare qualche ricerca in internet.
Se come me fate spesso questa operazione vi sarete di certo imbattuti almeno una volta in qualche rete WiFi apparentemente libera (ovvero che non richiedesse una password per collegarsi alla rete) ma che poi dopo laccesso alla rete facesse apparire sullo smartphone un popup richiedendo di comprare del credito o di inserire delle credenziali.

Configurazione e attacco phishing

Questa tecnica di richiedere unNo, di per se il Captive Portal una normale tecnica di autenticazione utilizzata spesso in infrastrutture pi grandi della classica LAN di casa.

Il Captive Portal pu essere utilizzato da un hacker come rampa di lancio per una pagina di [/url]

Lo scopo reindirizzare gli utenti verso la pagina di phishing senza bisogno di attirarli verso la pagina, perch qualsiasi sito proveranno ad aprire, il software del Captive Portal lo cambier sempre in quello predisposto dallhacker.

Mettere in pratica un attacco di questo tipo molto macchinoso, non solo per la configurazione del software ma anche per quanto riguarda mettere insieme dellhardware funzionante.

    Esperimento con router e antenna

  1. Bisogna munirsi di unantenna WiFi piuttosto potente per creare lhotspot WiFi aperto e gratuito

    Durante il mio esperimento ho utilizzato un comune router WiFi collegato via cavo Ethernet al pc.

    Dovendo mettere lantenna in un luogo pubblico, il tutto stato alimentato da una batteria per moto.

  2. Per svolgere le funzioni di reindirizzazione e Captive Portal il pc deve funzionare come un Router. Per questo bisogna installare in una Macchina Virtuale un sistema operativo apposito. In questo caso ho utilizzato Pfsense.

  3. Dopo aver configurato Pfsense bisogna costruire una semplice pagina di Phishing da caricare nel Captive Portal.

    Per capire come funziona una pagina di phishing potete leggere QUESTO mio precedente articolo.

  4. Connessione reale e phishing

  5. Affinch esca un popup su ogni smartphone collegato necessario uno sbocco reale su internet dalla rete WiFi appena creata. Per questo motivo inoltre necessario collegare un modem che utilizzi la connettivit telefonica. Nellesperimento che ho condotto ho utilizzato il mio iPhone con una connessione LTE ad alta velocit.

    La reale connettivit ad internet necessaria perch gli smartphone hanno un sistema che serve a capire se esiste davvero la possibilit di collegarsi ad internet e solo in quel caso viene mostrato il popup.

[url=https://www.skuola.net/news_foto/2015/10/smartphone-screenshots-phishing-page.png]

Risultati dell'esperimento

In 5 ore di attivit nel centro della citt sono state effettuate 57 connessioni alla rete.

22 utenti hanno rinunciato alla connessione dopo il popup.

35 utenti hanno inserito le proprie credenziali senza accorgersi della trappola.

Andrea Carriero | BTBH

Domande da interrogazione

  1. Cos'è un Captive Portal e come viene utilizzato?
  2. Il Captive Portal è una tecnica di autenticazione comune in reti WiFi pubbliche, che richiede agli utenti di inserire credenziali o acquistare credito dopo la connessione. Può essere sfruttato da hacker per reindirizzare gli utenti a pagine di phishing, cambiando automaticamente i siti che tentano di aprire (come descritto nel testo).

  3. Quali strumenti sono necessari per realizzare un attacco di phishing tramite Captive Portal?
  4. Per realizzare un attacco di phishing tramite Captive Portal, è necessario un router WiFi, un'antenna potente, un computer che funzioni come router con un sistema operativo specifico (come Pfsense) e una connessione internet reale per mostrare il popup agli utenti (come indicato nel testo).

  5. Quali sono stati i risultati dell'esperimento condotto con il Captive Portal?
  6. Durante l'esperimento, sono state effettuate 57 connessioni alla rete in 5 ore. Di questi, 22 utenti hanno abbandonato dopo il popup, mentre 35 hanno inserito le proprie credenziali senza accorgersi del pericolo (come riportato nel testo).

  7. Perché è necessaria una connessione internet reale per il funzionamento del Captive Portal?
  8. Una connessione internet reale è necessaria affinché gli smartphone possano rilevare la possibilità di collegarsi a internet. Solo in questo caso il popup del Captive Portal viene mostrato, come spiegato nel testo.

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