Concetti Chiave

  • Il primo relè, inventato nel 1835, ha introdotto un interruttore azionato da un elettrocalamita, rivoluzionando il controllo dell'energia elettrica.
  • La valvola termoionica, sviluppata agli inizi del 900, utilizza un filamento metallico riscaldato per emettere elettroni, permettendo la creazione di dispositivi complessi come l'Eniac.
  • L'architettura di Von Neumann ha segnato un'importante innovazione con la prima macchina programmata, comprendente unità di controllo e memoria.
  • Il primo transistor, progettato nel 1925, è un componente attivo più piccolo della valvola termoionica, realizzato con materiali semiconduttori.
  • Il transistor ha la capacità di subire cambiamenti di stato, rendendolo fondamentale per lo sviluppo della tecnologia elettronica moderna.

Il Relè:

Qual è l'invenzione del relè?

Nel 1835 venne inventato il primo relè; cioè un interruttore azionato da un elettrocalamita. Gli elettroni partivano dalla fonte generante e avanzavano fino a trovare uno spazio vuoto. L'elettro calamita azionava un ''ponte'' che gli elettroni potevano attraversare e quindi andare verso la lampadina che si accendeva.

Tra il 1837 e 1839 venne inventato il primo addizionatore composto da circa 400-450 relè. Per vedere il risultato si osservava la combinazione di lampadine accese.

La valvola termoionica:

L'evoluzione della valvola termoionica

Agli inizi del 900 venne inventata la valvola termoionica.

Il filamento metallico veniva riscaldato fino ai 1000-3000 gradi, fin quando non diventava incandescente. Dal filamento veniva quindi sprigionato l'effetto Edison; cioè cominciava l'emittenza di elettroni.

Dentro la valvola c'era un piattino, chiamato plate, alla quale gli elettroni si attaccano visto che hanno carica negativa. Per far staccare gli elettroni dal plate, i poli delle batterie venivano invertiti.

Nel 1946 venne inventato l'Eniac costituito da circa 18000 valvole termoioniche.

Per cambiare calcoli da fare; veniva modificato il cablaggio: veniva cambiata la configurazione dei cavi.

L'architettura di Von Neumann:

L'architettura di Von Neumann

Von Neumann era un matematico ungherese trasferitosi negli Stati Uniti e che pensò per primo alla prima macchina programmata, con un software.

La sua macchina aveva:

-un'unità di controllo; che controlla e governa la sequenza di operazioni.

-Un'unità aritmetico-logica (A.L.U); che esegue operazioni aritmetico-logiche.

-Un'accumulatore: una memoria che ricevi dati in ingresso e in uscita li restituisce elaborati.

-Memoria.

Il transistor:

Il primo transistor

Il primo transistor venne progettato nel 1925 da un fisico canadese; è un componente attivo visto che può subire cambiamenti di stato

E realizzato con materiali semiconduttori e ha la stessa funzione della valvola termoionica solo che è più piccolo.

É realizzato con materiali semiconduttori che venivano ''dopati'' per localizzare aree con corrente e altre senza.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stata l'importanza dell'invenzione del relè nel 1835?
  2. L'invenzione del relè nel 1835 ha rappresentato un passo fondamentale nell'elettronica, poiché ha introdotto un interruttore azionato da un elettrocalamita, permettendo il controllo di circuiti elettrici e l'accensione di lampadine attraverso un sistema di relè.

  3. Come ha contribuito la valvola termoionica all'evoluzione della tecnologia?
  4. La valvola termoionica, inventata agli inizi del 900, ha rivoluzionato la tecnologia consentendo l'emissione di elettroni tramite il riscaldamento di un filamento metallico, e ha portato alla creazione di computer come l'Eniac, che utilizzava circa 18000 valvole.

  5. Quali sono le componenti principali dell'architettura di Von Neumann?
  6. L'architettura di Von Neumann include un'unità di controllo, un'unità aritmetico-logica (A.L.U), un accumulatore e memoria, costituendo la base per le macchine programmabili moderne e il funzionamento dei computer.

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