Concetti Chiave
- L'idea di Internet è nata negli anni '50 per garantire la trasmissione delle informazioni anche in caso di attacco nucleare, con la creazione di ARPANET.
- Negli anni '80, Internet si è espanso nelle applicazioni civili, portando alla creazione di una rete globale di elaboratori interconnessi.
- Il protocollo TCP/IP è fondamentale per la connessione tra computer, suddividendo i dati in pacchetti e assicurando la loro corretta trasmissione.
- La rete telefonica mondiale si è evoluta dall'integrazione di reti nazionali, passando da linee analogiche a digitali, migliorando la qualità delle comunicazioni.
- La velocità di trasferimento dei dati è influenzata da fattori come la congestione della rete, le caratteristiche del modem e la larghezza di banda disponibile.
Quali sono le origini di Internet?
L’ ideazione di Internet ebbe inizio negli anni Cinquanta quando il Dipartimento di Difesa degli USA venne incaricato di trovare un modo per assicurare la trasmissione delle informazioni anche in caso di attacco nucleare, preoccupazione dovuta alla Guerra Fredda. Per portare avanti la ricerca in questo campo nel 1958 è stata istituita l’Agenzia per progetti avanzati di ricerca che riuniva professori e ricercatori dal cui lavoro ebbe origine ARPANET cioè la prima rete di computer. La grande innovazione di questa rete fu che le informazioni potevano seguire più percorsi per raggiungere la destinazione quindi anche in caso di rottura di uno dei nodi, la comunicazione non si interrompeva.
Espansione e definizione di Internet
Negli anni Ottanta il suo utilizzo si diffuse anche nelle applicazioni civili, in particolare nelle università, quindi il Dipartimento di Difesa decise di separare la sezione militare e di dare vita a Internet. Letteralmente il termine significa “reti interconnesse” cioè una rete mondiale di elaboratori in grado di scambiarsi informazioni e di condividere risorse. È costituita da molte sottoreti che si collegano grazie a diversi canali, che possono essere fisici (cavi telefonici, backbones, fibra ottica) o non fisici (infrarossi, onde radio.
Protocollo TCP/IP
Tutti gli elaboratori dotati di strutture hardware (scheda di rete) e software (browser) adatti, possono collegarsi attraverso un protocollo cioè un insieme di regole. Il protocollo utilizzato è TCP/IP diviso in due componenti.
- La componente IP “Internet Protocol” suddivide i dati da trasmettere in pacchetti numerati chiamati “word”, ciascuno dei quali viene inviato indipendentemente dagli altri;
- La componente TCP “Trasmission Control Protocol” assicura la corretta trasmissione e ricomposizione all’arrivo dei pacchetti.
Rete telefonica mondiale
Il servizio a livello mondiale è la rete telefonica nata dall’integrazione di quelle nazionali (PSTN Public Switched Telephone Network, in Italia RTG Rete Telefonica Generale). Inizialmente consisteva in linee analogiche che con il miglioramento tecnologico vengono sostituite da quelle digitali.
Può realizzarsi in due modi:
- a commutazione di circuito (dial-up), quando per la connessione viene utilizzato un modem (modulatore/demodulatore che trasforma i dati in arrivo da analogici in digitali e i dati inviati da digitali a analogici) per la linea analogica o se viene utilizzato un adattatore ISDN (Integrated Services Digital Network) per la linea digitale. Per il servizio analogico la velocità raggiunge i 56 Kbps, mentre quello digitale i 128 Kbps. Lo svantaggio è che mentre si utilizza la connessione, la linea telefonica risulta occupata.
-a commutazione di circuito (broad band), quando per la connessione si utilizza il servizio ADSL (Assimetric Digital Subscriber Line). In questo caso la linea telefonica non risulta mai occupata quindi si può lavorare in linea e ricevere telefonate contemporaneamente perché vengono utilizzati canali diversi per la trasmissione. La linea lavora in modo asimmetrico: la velocitò dell’upload varia tra i 256 Kbps e 1 Mbps, mentre per i download i parametri vanno dai 4 ai 20 Mbps.
La velocità di trasferimento viene dichiarata dal gestore della rete ma dipende da diversi fattori:
-la congestione della rete (il numero di connessioni e la quantità di dati trasmessi)
-le caratteristiche del modem
-la larghezza di banda (la quantità massima di bit che possono essere trasmessi al secondo).
Domande da interrogazione
- Qual è stata la motivazione principale per l'ideazione di Internet?
- Come si è evoluto Internet dagli anni Ottanta?
- Qual è il ruolo del protocollo TCP/IP in Internet?
- Quali sono le due modalità di connessione della rete telefonica mondiale?
- Quali fattori influenzano la velocità di trasferimento dei dati in rete?
L'ideazione di Internet iniziò negli anni Cinquanta per garantire la trasmissione delle informazioni anche in caso di attacco nucleare, a causa delle preoccupazioni legate alla Guerra Fredda.
Negli anni Ottanta, Internet si diffuse nelle applicazioni civili, in particolare nelle università, portando alla separazione della sezione militare e alla creazione di una rete mondiale di elaboratori interconnessi.
Il protocollo TCP/IP consente la connessione tra elaboratori, suddividendo i dati in pacchetti numerati (IP) e garantendo la corretta trasmissione e ricomposizione di questi pacchetti (TCP).
La rete telefonica mondiale può realizzarsi tramite commutazione di circuito (dial-up e broad band), con differenze significative nella velocità e nell'occupazione della linea telefonica.
La velocità di trasferimento dipende dalla congestione della rete, dalle caratteristiche del modem e dalla larghezza di banda disponibile.